Aperitivo a Grado
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cine20
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Cine20 lo potete leggere tutti i venerdì ed è curata da un ragazzo cagliaritano ed uno genovese. Matteo “Weltall” Soi, dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com, e Mattia “Tob Waylan” Meirana, da tobwaylan.tumblr.com , mettono insieme la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazi da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Perché mettersi in due per gestire la rubrica? Semplicemente perché il “pensiero unico” è noioso e due voci, due opinioni, sia che convergano o che vadano in direzioni opposte, possono essere decisamente più interessanti e stimolanti per chi scrive e per chi legge. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema…e non solo.

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6 GIORNI SULLA TERRA di Varo Venturi

Secondo gli studi del Dott. Corrado Malanga, l’ invasione della Terra da parte degli alieni starebbe andando avanti da millenni. Insomma, mentre il mondo dormiva a chiappe strette per paura delle sonde rettali e degli omini verdi, c’era chi studiava un fenomeno più assimilabile alla possessione demoniaca dove, entità aliene incorporee trovano casa nei corpi dei rapiti cibandosi di quell’ energia meglio conosciuta come anima. Il regista Varo Venturi, sposate totalmente le teorie del Dott. Malanga, ha deciso di farci un film, 6 Giorni Sulla Terra, tenendo a precisare che, trattandosi di cose che ritiene “reali”, la definizione “fantascienza” gli vada più che stretta. Difronte a dichiarazioni come questa è facile che nasca un senso di rifiuto verso il film, dovuto più ai peccati di presunzione del suo regista che ad altro. Perchè, alla fine, se ci si avvicina a questa pellicola parzialmente all’ oscuro sui suoi retroscena (come il sottoscritto), 6 Giorni Sulla Terra pizzica delicatamente le corde della curiosità. Sarebbe oltremodo ingiusto, infine, giudicare il film per le strampalate idee alle quali Venturi decide di trarre ispirazione, anche se queste arrivano fino a supporre un gigantesco complotto che spingerebbe perfino Fox Mulder a rifuggiarsi in un angolo a piangere. Che importa se tirando le somme si riesce a cavarne fuori del buon cinema? Niente, ma il problema sta proprio qui. 6 Giorni Sulla Terra è un film orribile a prescindere, cinematograficamente tutto sbagliato: Varo Venturi, probabilmente sentendosi un po’ Robert Rodriguez, dirige, scrive, collabora a fotografia e montaggio non azzeccandone mezza. La computer grafica ad inizio film è già un segnale funesto ma è proprio il risultato complessivo ad essere quasi imbarazzante e non possono essere i pochi mezzi a disposizione a fungere da scusante visto che su Youtube non è difficile trovare autoproduzioni dalle quali Venturi potrebbe imparare qualcosa su cosa significhi fare cinema. E niente di quello che si vede suscita interrogativi abbastanza ingombranti da scacciare dalla mente una domanda fondamentale: ma com’è possibile che questo film è arrivato ad essere distribuito perfino nei multisala? No davvero, come?
GRADIMENTO WELTALL 0,01%

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I GUARDIANI DEL DESTINO di George Nolfi

Il cinema è deve a Philip K. Dick più di quanto riuscirà mai a restituirgli in cambio. Nel corso degli anni infatti non sono pochi i registi che si sono cimentati in trasposizioni per il grande schermo delle sue opere: basti citare Ridley Scott, Steven Spielberg e, in tempi recenti, Robert Linklater con A Scanner Darkly. Anche George Nolfi, sceneggiatore e mente dietro la trilogia di Bourne, al suo esordio alla regia sceglie di portare sul grande schermo un adattamento molto personale di un racconto di Dick, Adjustment Team. Un’ Entità Superiore ha stabilito che gli uomini non sono in grado di autogestirsi senza autodistruggersi e pertanto il destino di ognuno è stato scritto in precedenza e segue un piano che non può essere modificato. Qualora dovesse succedere entrano nel quadro gli agenti dell’ Adjustment Bureau incaricati di far si che tutto si svolga secondo il masterplan. Destino, libero arbitrio, che rientrano tra le riflessioni esistenziali tipiche di Dick, sono prese da Nolfi e utilizzate per raccontare l’aspetto romantico della storia dell’ aspirante senatore David Norris e del fortuito incontro con Elise, la donna di cui si innamora perdutamente. Graziato da un’ intesa quasi perfetta tra i due protagonisti (la coppia Matt Damon / Emily Blunt), che rende quanto mai convincente questo amore impossibile che lotta contro il destino, e da almeno due sequenze davvero azzeccate (l’ incipit e la fuga tra le porte), Nolfi sottovaluta forse un po’ troppo l’ elasticità dello spettatore, certamente disposto ad accettare una lettura alternativa di Dick ma non ad una eccessiva appannatura delle sue tematiche soprattutto se supportate da una sceneggiatura non sempre limpida e ricca di quelle che potremo definire, ad essere buoni, delle ingenuità. Non ultima, e forse quella più difficilmente perdonabile, è la necessità di una visione ultima ottimistica che non appartiene certo a Dick ma sulla quale sono inciampati registi con molta più esperienza di Nolfi.
GRADIMENTO WELTALL 50%

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L’ ULTIMO DEI TEMPLARI di Dominic Sena

L’ Ultimo dei Templari è l’ esempio perfetto di quel cinema per il quale ci si mette il minimo indispensabile per ottenere altrettanto. Da qualsiasi parte lo si voglia prendere appare così: Dominic Sena prende una sceneggiatura banale con dentro Cavalieri Crociati, Guerra Santa, caccia alle streghe, è ne fa un film piatto ed insipido dove, da una parte è impossibile pensare che si voglia prendere troppo sul serio la crisi morale dei due protagonisti di fronte alle atrocità compiute in nome della Chiesa, e dall’ altra c’è l’ incapacità di tirarne fuori un decente film d’ intrattenimento. Gli elementi alla fine c’erano tutti, spade, cavalieri, grandi battaglie, streghe e diavoli, un lungo viaggio da intraprendere per salvare un’ intera Regione dalla pestilenza che ne sta decimando la popolazione. Eppure anche qui, senza nessun guizzo particolare (registico o narrativo) ci si adagia nella mediocrità tirandosi dietro un cast che, con ogni probabilità vorrebbe essere da un’ altra parte: Nicolas Cage, si sa, ama tuffarsi da un progetto ad un’ altro senza preoccuparsi di dove atterrerà anche se qualche volta gli capita di cadere male come in questo caso, capelli lunghi ed il suo classico sorrisone lasciato troppo da parte in favore di un’ espressione da uomo tormentato. Il suo team up con Ron Perlman sembra funzionare ma per brevi momenti che spezzano a tratti l’ apatia che riesce a rendere anomino anche il chirichetto/scudiero di Robert Sheenan (si, il Nathan di Misfits). Come se non bastasse il titolo italiano da l’ ultima spallata (L’ Ultimo dei Templari? Ma dove?) ad un film che già di partenza camminava sull’ orlo del baratro.
GRADIMENTO WELTALL 30%

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Brevemente in sala.

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13 ASSASSINI di Takashi Miike

E’ un nuovo film di Takashi Miike ed esce al cinema, questo dovrebbe bastare a farvi volare al cinema, se non bastasse sappiate che ci sono un sacco di samurai, un sacco di battaglie, un sacco di sangue per un sacco di minuti (126). E’ un remake, ma è un remake di Takashi Miike. TAKASHI MIIKE. Al cinema. Takashi Miike. Cosa ci fate ancora lì. C’è Takashi Miike al cinema, ANDATE A VEDERLO.
ATTESA TOB WAYLAN 100%

Ohmidioilnuovofilmditakashimiiketuttialcinemaedicorsapure
ATTESA WELTALL 100%

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CARS 2 di Brad Lewid e John Lassater.

Allora, è un nuovo film della Pixar. La Pixar sono anni che inforca capolavori uno dietro l’altro; Wall-E, Up, Toy Story 3, roba da piangerci dietro per il resto della nostra vita. E poi c’è Cars, il film meno amato dal pubblico ma che con il merchandising ha fatto guadagnare un sacco di soldoni. Inevitabile quindi aspettarsi un sequel che non sembra altro che una mera operazioncina commerciale per guadagnare ancora un po’, anche perchè nessuno ne sentiva il bisogno. I film Pixar hanno sempre puntato al diverte e al sentimentale, questo sembra puntato solo allo stupidamente divertente.
ATTESA TOB WAYLAN 50%

Cars è con tutta probabilità il film più sottovalutato della Pixar per un centinaio di motivi diversi. Credo che, al di là del predominante appeal commerciale, il film faccia una riflessione importante sulla vita moderna, una corsa per raggiungere in nostri obiettivi che ci impedisce di vedere le cose importanti che ci circondano. Pur tenendo ben presente che si tratta di un sequel, mi sento di essere un po’ più fiducioso.
ATTESA WELTALL 70%

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THE CONSPIRATOR di Robert Redford

Benchè ami un sacco il Redford attore alla regia non mi ha mai convinto del tutto, non saprei darvi un motivo preciso, semplicemente i suoi film non mi hanno mai impressionato. Quest’ultimo non sembra da meno, a almeno è quello che riesco a capire dal trailer, un po’ fuorviante e confuso, e un soggetto per me poco interessante (una donna accusata di aver cospirato l’assassinio di Lincoln).  Sicuramente lo andrò a vedere, ma non è che abbia molta fretta.
ATTESA TOB WAYLAN E WELTALL 60%

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MICHEL PETRUCCIANI – BODY & SOUL di Michael Radford

Un documentario musicale su uno dei pianisti Jazz più ammirati e conosciuti del pianeta. Per quanto mi riguarda lo conosco pochissimo e non essendo un grande amante del Jazz non posso fingere il mio quasi totale menefreghismo nei confronti di questa pellicola, ma Petrucciani è stato sicuramente un personaggio particolare e se l’attenzione sarà rivolta più al suo essere una persona che un musicista allora potrebbe pure guadagnare interesse.
ATTESA TOB WAYLAN E WELTALL 40%

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UN TUFFO NEL PASSATO di Steve Pink

John Cusack finisce negli anni ’80 ed incontro il sè stesso pischello grazie ad una vasca da bagno e si porta dietro altra gente che fa ridere. Non lo so, non mi sembra di averne letto benissimo in giro, non mi sembra un gran film dal trailer, però ho anche un po’ un debole per John Cusack. Lo andremo a vedere? Non lo so, se mai cambiassi idea tra 20 anni mi infilerò in una vasca e rimedierò
ATTESA TOB WAYLAN 50%

Classica operazione di recupero d’ inizio estate operata dai nostri distributori quando i titoli da portare in sala cominciano a scarseggiare. Uscito un po’ ovunque, il film di Pink è una commedia divertente ma niente di trascendentale. Consigliata se amate viaggi nel tempo, paradossi temporali e, ovviamente, gli anni ’80.
ATTESA WELTALL 60%

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Consigli per gli acquisti.

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Settimana ricca, anzi ricchissima. Non perdiamo tempo e andiamo a vedere che ci aspetta nei negozi.

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127 ORE (DVD e BD COMBO PACK già disponibile dal 21/06/2011)

127oreA distanza di mesi dalla visione continuo a vedere nell’ ultimo film di Danny Boyle più limiti che pregi. Indipendentemente da giudizi soggettivi però, il film ed il suo regista hanno un nutrito seguito di ammiratori che sicuramente vorranno aggiungere 127 ORE nella loro videoteca, magari nell’ ottima edizione “combo” edita da Fox comprendente Bluray, DVD e copia digitale.
* DVD * VIDEO: 1.85:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita / Ing – EXTRA: Commento audio, Scene tagliate – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO CON RISERVA (meglio il combo pack)
* BLURAY * VIDEO: 1.85:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Spa DTS 5.1, Ing DTSHD 5.1, Spa / Cec / Por Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita / Ing / Spa / Por / Rus / Cec / Ola / Fin / Sve / Nor / Dan / Est / Lit / Let / Gre / Isl / Rum / Ucr – EXTRA: Commento audio, Scene tagliate, Ricerca e salvataggio, Una collaborazione straordinaria, Cortometraggio “God of Love” – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO

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BRONSON (DVD già disponibile dal 21/06/2011)

bronsonNeanche ha fatto in tempo ad uscire nelle sale che la Fox distribuisce il bel film di Nicolas Windin Refn per il mercato home video…il che mi fa pensare che sarà arrivato in sole cinque sale a voler esagerare. Film da avere comunque e, considerate le altre uscite della settimana, opterei per risparmiare qualcosa puntando al dvd tenendo presente il fatto che il Bluray uscirà solo il 06/07/2011.
* DVD * VIDEO: 1.78:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita – EXTRA: Monologo, Training, Making of, Interviste, Trailer, Backstage – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO

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IL CIGNO NERO (DVD e BD COMBO PACK già disponibili dal 21/06/2011)

ilcignoneroProbabilmente quello di Aronofsky è uno dei film più belli della stagione e dell’ anno. Indipendentemente dalla straordinaria interpretazione di Natalie Portman il film avrebbe meritato ben altro trattamento agli Oscar. Tocca a noi perciò dare a Il Cigno Nero il tributo che merita…possibilmente in Bluray (visto che comprende sia il dvd che la copia digitale).
* DVD * VIDEO: 2.40:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing / Fra Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita / Ing / Fra – EXTRA: Metamorfosi: dietro le quinte con il regista – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO CON RISERVA (meglio il Combo Pack!)
* BLURAY * VIDEO: 2.40:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Spa / Ted DTS 5.1, Spa / Por Dolby digital 5.1, Ing DTSHD 5.1 – SOTT: Ita / Ing non udenti / Spa / Por / Ted / Fin / Nor / Dan / Sve / Cant / Mand / Gre / Rum / Tur – EXTRA: Metamorfosi: dietro le quinte con il regista, n° 2 featurette, Trailer – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO (peccato per i pochi extra!)

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GHOST DOG (DVD già disponibile dal 21/06/2011)

ghostdogQuella di Ghost Dog è a tutti gli effetti una riedizione. Il DVD infatti era presente sul mercato italiano già da tantissimi anni ma in un edizione tutt’ altro che invidiabile soprattutto per il video in letterbox. La Dall’Angelo Pictures ha preso in mano la situazione e ha finalmente aggiustato le cose regalandoci uno dei più importanti film di Jim Jarmusch con il video finalmente anamorfico.
* DVD * VIDEO: 1.78:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 2.0 – SOTT: Ita non udenti / Ing – EXTRA: nd – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO (scherziamo?!?)

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IL GRINTA (DVD e BD già disponibili dal 21/06/2011)

ilgrintaAltro film importante ed altra doppia edizione questa volta ad opera della Universal. Per il bel western dei Coen, impreziosito dall’ interpretazione di Jeff Bridges, è probabilmente consigliato il formato ad alta definizione che probabilmente restituirà in maniera ottimale la splendida fotografia di Roger Deakins.
* DVD * VIDEO: 2.35:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita / Ing – EXTRA: La Grinta di Mattie, Dalla Tournure al Daino – Vestirsi nel 1880, Ricreare Fort Smith, Il Cast – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO CON RISERVA (meglio il Bluray anche per gli extra)
* BLURAY * VIDEO: 2.35:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Ted / Spa / Fra Dolby Digital 5.1, Ing DTSHD 5.1 – SOTT: Ita / Ing / Ing non udenti / Ted / Spa / Dan / Ola / Fin / Nor / Sve – EXTRA: La Grinta di Mattie, Dalla Tournure al Daino – Vestirsi nel 1880, Ricreare Fort Smith, Il Cast, Colt, Winchester e Remington: Le Armi di un Western ambientato dopo la Guerra Civile
Charles Portis – Il più Grande Scrittore sconosciuto…, La fotografia del Film “Il Grinta”, Trailer Cinematografico – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO
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