Aperitivo a Grado
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cine20

Cine20 lo potete leggere tutti i venerdì ed è curata da un ragazzo cagliaritano ed uno genovese. Matteo “Weltall” Soi, dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com, e Mattia “Tob Waylan” Meirana, da tobwaylan.tumblr.com , mettono insieme la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazi da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Perché mettersi in due per gestire la rubrica? Semplicemente perché il “pensiero unico” è noioso e due voci, due opinioni, sia che convergano o che vadano in direzioni opposte, possono essere decisamente più interessanti e stimolanti per chi scrive e per chi legge. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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Ci siamo lasciati Halloween alle spalle da una manciata di giorni e CINE20 vi propone per l’ occasione due modi di intendere l’ horror al cinema, quello di oggi e quello di ieri. Chi vincerà il confronto? Ma che son domande da fare?

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INSIDIOUS di James Wan

Così, a naso, Insidious pareva un film poco brillante. Vuoi perchè alla regia c’è il creatore del sopravvalutatissimo Saw, James Wan, ma anche perchè, ad accompagnarlo in questa avventura in veste di produttore, troviamo Oren Peli, regista del primo Paranormal Activity. Da una coppia così, che forse anche grazie ad una dose di culo mica da ridere è riuscita a creare dei veri prodotti horror di largo consumo buoni a fare ottimi incassi nel weekend di Halloween, ci si aspettava un progetto che puntasse almeno a qualcosa di simile. Ed invece la prima impressione, per quanto dettata da pregiudizio, era quella giusta: Insidious è per prima cosa un collage di elementi pescati a piene mani dalla più o meno nota cinematografia horror che ruota intorno a case infestate e possessioni demoniache. Inutile stare qui a fare titoli, pensate a qualcuno dei più noti ed avrete la risposta. Ma non è solo questo. Wan e Peli buttano nel mezzo anche un riciclo delle loro idee e se in certi momenti vi sembrerà di guardare uno spin off di Paranormal Activity, non c’è nulla di cui stupirsi. A dire la verità si passa la prima mezzora buona, mentre si aspetta invano che il film prenda la propria strada, ad indovinare quante e quali pellicole son state “omaggiate”. Ecco, prendendolo come un gioco, ci si può anche divertire fin dai titoli di testa, provando a trovare tutti i particolari o le presenze nascoste nei vari fotogrammi. Qualcosa di buono c’è comunque, e si percepisce chiaramente quando il film punta a far salire vertiginosamente la tensione per poi, ahinoi, farla crollare vertiginosamente con l’inserimento quasi a sorpresa di due figure comiche, forse per non turbare troppo gli animi del pubblico medio a cui potrebbe rivolgersi un film così. Tutti gli altri possono tranquillamente guardare qualcos’ altro.
GRADIMENTO WELTALL 20%

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HALLOWEEN di John Carpenter

Probabilmente John Carpenter e Debra Hill non si aspettavano che un film incentrato su di una babysitter (interpetata da una Jamie Lee Curtis esordiente) suo malgrado perseguitata da un feroce serial killer mascherato, girato in appena venti giorni e con un budget irrisorio, avrebbe sbancato il botteghino e raggiunto lo status di cult (a conti fatti, definizione che gli va pure stretta) negli anni a venire, trasformando Michael Myers in una icona horror assoluta al fianco di personaggi come Freddy Kruger, Jason o Leather Face. Quel che ha permesso a questo personaggio di ritagliarsi il giusto spazio negli incubi degli spettatori non è solo la sua inquietante maschera senza espressione, ma soprattutto la ferma intenzione di Carpenter di rappresentare, non un assassino disturbato qualsiasi, quanto il male assoluto e senza volto, che si manifesta senza una ragione precisa tanto sotto le sembianze di un bambino quanto sotto quelle di un adulto. Un male incomprensibile, impossibile da razionalizzare e perciò più facilmente assimilabile a leggende o superstizioni. E proprio a tal proposito, ambientare gli avvenimenti durante la notte di Halloween, è risultata una scelta assolutamente vincente che ha contribuito a creare la giusta cornice al film. Il resto è pura maestria di Carpenter regista (sua anche la storica colona sonora), “artigiano” di cinema consapevole nel costruire alcune sequenze memorabili dove la macchina da presa rimane sempre in movimento: la lunga soggettiva iniziale potrebbe essere un esempio, o altrimenti la sequenza dove Laurie scopre i cadaveri dei suoi amici. E’ qui che il film raggiunge il suo climax, il momento dove quella che era solo una sagoma in lontananza, un’ ombra che una volta sbattute le palpebre scompare, si manifesta alla protagonista in tutta la sua minacciosa presenza, uscendo simbolicamente dall’ oscurità e dai margini delle inquadrature dove Carpenter l’aveva relegata per giocare con i nervi dello spettatore, con uno stillicidio che diventa lentamente un inarrestabile fiume in piena. Un gioco, per altro, cha a Carpenter riesce alla perfezione.
GRADIMENTO WELTALL 100%

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Brevemente in sala.

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LA KRYPTONITE NELLA BORSA di Ivan Cotroneo

Un film italiano che finalmente non sembra essere la solita puttana. Negli anni ’70 a Napoli un bambino ha il cugino che si veste sempre da Superman,  poi il cugino muore e il bambino la fa rivivere con la sua immaginazione, rendendolo il vero superman. Basandomi solo sul trailer sembra una bella commedia piuttosto spensierata e priva di eccessiva retorica, speriamo bene.
ATTESA TOB WAYLAN E WELTALL 70%

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PINA 3D di Wim Wenders

Documentario su Pina Bausch, leggendaria coreografa tedesca (non sapevo chi fosse fino a 5 minuti fa). Dirige Wim Wenders e tutto va bene se vi piace questo genere di cose ma è in 3D, e se faccio fatica a comprendere il 3D per i film d’azione faccio ancora più fatica a comprenderlo per un documentario su una coreografa, ma ormai va così, si fan le cose in 3D e dobbiamo tenercele finchè il 3D non morirà come già capitò una cinquantina d’anni fa.
ATTESA TOB WAYLAN E WELTALL 50%

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WARRIOR di Gavin O’Connor

Un film sul MMA (Mixed Martial Arts) che pare essere parecchio bello. A me è bastata la presenza di Tom Hardy (Bronson, Inception) per convincermi ad andarlo a vedere. E’, senza troppi dubbi, uno dei più grandi attori dei nostri tempi, uno che si adatta a qualsiasi ruolo con una naturalezza che può venire solo da un grande amore per il mestierie, ed è sempre un bel vedere. Di Tom Hardy ce ne vorrebbero un sacco.
ATTESA TOB WAYLAN 80%

Un po’ meno entusiasta, forse perchè l’eco della delusione di The Fighter è ancora percettibile, però…Tom Hardy è Tom Hardy!
ATTESA WELTALL 60%

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IL MIO DOMANI di Marina Spada

Questo invece di retorica e ruffianate sembra esserne pieno. Padri morti, passato, rapporti conflittuali, distacchi, tutto va male ommioddio mi serve una rinascita ah come farò ah cosa farò. Il trailer è una noia, la premessa è una noia, perchè provare a vederlo?
ATTESA TOB WAYLAN E WELTALL 0%

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SEX LIST di Mark Mylod

Lei ha avuto un sacco di amanti, ora ha deciso di trovarsi l’uomo della vita tra gli stessi. WOW.
ATTESA TOB WAYLAN E WELTALL 0%

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I SOLITI IDIOTI di Enrico Lando

I Soliti Idioti vanno un casino, piacciono a un macello di gente, tutti ridono, tutti li citano. Benvenuti nel paese reale, dove degli sketch per idioti che neanche fanno ridere diventano un lungometraggio, dove tutto va bene, dove tutti ridiamo. Bella merda.
ATTESA TOB WAYLAN 0%

Ahhhhh! Finalmente qualcuno a cui, come me, questi non strappano un sorriso nemmeno per pietà.
ATTESA WELTALL 0%

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Consigli per gli acquisti.

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CARS 2 (DVD e BD COMBO già disponibile dal 3/11/2011)

cars2Vogliamo continuare a parlare di Cars 2 come del film minore della Pixar? No perchè, se volete, possiamo stare qui anche per mesi. Ma ci tengo a ribadire che il film minore della Pixar si mangia in un sol boccone più della metà di quelli dei diretti concorrenti della Dreamworks. Lasciando da parte questi discorsi però, Cars 2 è un film tecnicamente superbo ed imperdibile se avete figli o nipotini. Se disponete di un lettore Bluray poi, potrete goderne anche in alta definizione, che non è poco. Certo, è una novità inattesa ed un po’ preoccupante che tra gli extra non risulti (ma è tutto da confermare) il bel corto con i personaggi di Toy Story, ma è comunque un acquisto da considerare. Da evitare invece, la versione Triple Play con la versione 3D del film.
* DVD * VIDEO: 2.40:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1 EX – SOTT: Ita / Ing / Ing non udenti – EXTRA: Commento del regista, Vacanze Hawaiiane, Cricchetto pilota con brevetto – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO CON RISERVA (meglio il doppio Bluray)
* BLURAY * VIDEO: 2.40:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita DTS ES 5.1, Ita DTS HD 7.1, Ing DTS ES HD 5.1, Ing DTS HD 7.1 – SOTT: Ita / Ing / Ing non udenti – EXTRA: Commento del regista, Vacanze Hawaiiane, Cricchetto pilota con brevetto, Documentari, scene eliminate, gallerie dei personaggi, i luoghi delle riprese.
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY 3D *
ACQUISTIO: SCONSIGLIATO

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X-MEN : L’ INIZIO (DVD COMBO e BD COMBO già disponibile dal 31/10/2011)

xmenlinizioMatthew Vaughn è un gran paraculo e parte della sua paraculagine l’ ha buttata dentro anche X-Men : L’ Inizio che comunque rimane un film riuscito e coerente con la precedente trilogia. Le edizioni home video invece lasciano qualche perplessità: la Fox pubblica infatti due edizioni combo, DVD+Bluray e Bluray+DVD. La prima con pochi extra, la seconda con maggiori contenuti accessori ed un prezzo maggiore. Perchè ci chiediamo? Perchè non un’ unica edizione combo ad un prezzo mediato tra le due? Comunque se non avete nessun film degli X-Men melgio fare un pensierino sulla Ultimate Edition che li contiene tutti.
* DVD * VIDEO: 2.35:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita / Ing – EXTRA: Scene tagliate – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 2.35:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ung Dolby digital 5.1, Ita / Spa DTS 5.1, Ing DTSHD 5.1 – SOTT: Ita / Ing / Spa / Cro / Gre / Ung / Ebr – EXTRA: Colonna sonora isolata, Cerebro: identificatore di mutanti, Figli dell’atomo, Scene tagliate – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO
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