Aperitivo a Grado
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cine20

Cine20 lo potete leggere tutti i venerdì ed è curata da un ragazzo cagliaritano ed uno genovese. Matteo “Weltall” Soi, dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com, e Mattia “Tob Waylan” Meirana, da tobwaylan.tumblr.com , mettono insieme la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazi da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Perché mettersi in due per gestire la rubrica? Semplicemente perché il “pensiero unico” è noioso e due voci, due opinioni, sia che convergano o che vadano in direzioni opposte, possono essere decisamente più interessanti e stimolanti per chi scrive e per chi legge. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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CARNAGE di Roman Polanski

Quello a cui assistiamo in Carnage è un massacro senza mezzi termini, la cui unica vittima accertata è il ceto medio-borghese al quale appartengono le due famiglie protagoniste, interpretate da un poker d’attori straordinario ed in ottima forma tanto la parte femminile (Kate Winslet e Jodie Foster) che quella maschile (John C. Reilly e Christoph Walz). Nascoste dietro il loro perbenismo di facciata, le due coppie cercano una conciliazione dopo che i rispettivi figli hanno avuto un diverbio finito a bastonate in faccia. Fin dalla composizione del memoriale dove viene riassunto lo svolgersi della lite, Polanski mette in moto un congegno ad orologeria che, con una precisione che spacca il secondo, procede ad una progressiva ed inarrestabile frantumazione delle fragilissime maschere d’ ipocrisia fatte di falsi convenevoli ed un’ ostentata elevazione culturale. E quando i personaggi sono messi a nudo, privati di quell’ ancora materiale (il telefonino, la borsetta o il catalogo d’arte) che li lega a quella parte di società civile alla quale orgogliosamente si sentono di appartenere, la civiltà è proprio la prima cosa ad abbandonarli, tanto che il confronto non rimane arginato tra genitori ma si allarga fino ad un testa a testa fra maschi alfa, mogli e mariti, uomini e donne, in un ribaltarsi di fronti ed alleanze esilarante quanto patetico. Si fosse trattato di Haneke probabilmente la violenza sarebbe esplosa ad un certo punto, improvvisa e scioccante dando alla “carneficina”, alla quale appunto si riferisce il titolo dell’ ultimo film di Polanski, la sua rappresentazione letterale. Che questa poi avvenga per davvero dopo la dissolvenza in nero con la quale in maniera improvvisa si chiude praticamente la pellicola, non ci è dato saperlo ed in fondo la cosa è anche poco importante.
GRADIMENTO WELTALL 90%

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THE EAGLE di Kevin Macdonald

Vent’ anni dopo la scomparsa dei 5000 uomini della Nona Legione nei territori selvaggi dell’ attuale Scozia, Marcus Aquila, figlio del comandante della Nona, decide di intraprendere insieme al suo schiavo un viaggio nelle regioni più a nord della Britannia per recuperare l’ Aquila di Roma e restaurare l’ onore della sua famiglia. Il film di MacDonald ruota tutto intorno a questo. Può sembrare un film in costume dove centurioni e selvaggi britannici se le suonano di santa ragione ma sarebbe come voler vedere il proverbiale bicchiere mezzo pieno quando invece è praticamente vuoto. A meno che, è il caso di precisare, lo spettatore non sia interessato a capire nel profondo il significato della parola “onore”, aspetto nel quale The Eagle si impegna con decisione, insistendo in maniera martellante e ridondante sullo stesso concetto, definendolo come cifra distintiva tra la civiltà e la barbarie: cosa importa se la sete di conquista dei Romani ha portato a uccidere, depredare villaggi e stuprare donne, se dalla loro hanno la guida di un valore universale come l’onore. E come possono competere i selvaggi popoli dell’ allora Britannia che trucidano Romani e si pitturano la faccia, ma “onore” non sanno neanche come si scrive? L’ onore ha un potere così grande sull’ uomo che lo spinge a stringere amicizie prima impensabili come quella tra Marcus ed il suo schiavo Esca, nato proprio nelle regioni più a nord dell’ inghilterra, che colpito da tali valori si rivolta contro la sua stessa gente. O i legionari della Nona sopravvissuti al massacro e nascostisi tra gli autoctoni per sopravvivere, ma pronti a riprendere scudi ed elmi in virtù dell’ onore di Roma. Si è capito insomma che The Eagle non si allontana mai da questa linea, proponendo una prospettiva unilaterale che risulta decisamente fuori luogo che rende il film quanto mai povero e pure un po’ fastidioso.
GRADIMENTO WELTALL 10%

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Brevemente in sala

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L’ ALBA DEL PIANETA DELLE SCIMMIE di Rupert Wyatt

E’ un prequel del celeberrimo Il Pianeta Delle Scimmie, quello bello, non il remake di Tim Burton. Ok, tecnicamente è anche un remake di quello Burtoniano ma noi quello Burtoniano facciamo finta che non esista, ok? E’ UN prequel e non IL prequel perchè di prequel se ne son già fatti tipo due, o forse uno non ricordo, comunque questo degli altri se ne frega e prova a fare qualcosa di filologicamente sensato con scimmie fatte diventare intelligenti ma che ancora non parlano anche se comunque intente a colonizzarci. Ci sono James Franco e nella parte della scimmia in motion capture Andy Serkis e se non ne sapessi niente lo stroncherei per noia,  invece è piaciuto a chiunque l’abbia visto e neanche poco. Tocca vederlo.
ATTESA TOB WAYLAN E WELTALL 80%

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IO SONO LI di  Andrea Segre

E’ il film italiano della settimana di cui mi sento di parlare meglio perchè gli altri mi sembrano tanto pessimi che non ho manco voglia di perderci del tempo e scriverne. E’ l’opera prima di uno che in vita sua ha fatto solo documentari e parla della cinese Shun Li (perchè lei è Li, ma anche lì) trasferitasi a Chioggia e intenta a diventare amica di un pescatore slavo. La presenza di luoghi comuni sul razzismo non la metto neanche in dubbio, a Chioggia poi, e anche qui, dovessi parlarne al buio ne parlerei male perchè sono una brutta persona e sparo pregiudizi, però c’è Battiston che anche se di cagate ne ha fatte un sacco è sempre bello da vedere e il trailer non è affatto brutto. Facciamo che una possibilità gliela diamo.
ATTESA TOB WAYLAN E WELTALL 60%

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NIENTE DA DICHIARARE di Dany Boon

E’ il nuovo film del regista di Giù Al Nord, quello francesce rifatto in Italia da Bisio con il titolo di Benvenuti Al Sud. E’ una commedia francese e a me le commedie francesi non fanno ridere in quanto troppo francesi, a me i francesi piacciono quando parlano di emozioni e vita vera, quando vogliono far ridere proprio no. Però piacciono a tutti, probabilmente anche a voi.
ATTESA TOB WAYLAN 50%

Non capisco come i distributori abbiano potuto pensare che qui in Italia potessimo trovare divertente una commedia incentrata sulla “rivalità” tra francesi e belgi. Magari poi fa pure ridere e se ha successo fanno il remake pure di questo.
ATTESA WELTALL 40%

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PEARL JAM TWENTY di Cameron Crowe

E’ un documentario sui Pearl Jam in occasione del loro ventennale ed è sicuramente un film per tutti quelli che conoscono la band e/o la scena di Seattle dei primi anni ’90 mentre per i fan è un documento imperdibile ma i fan lo hanno già visto il giorno stesso dell’uscita, martedì 20. Se non vi piacciono loro o non vi piace il Grunge ovviamente statene alla larga, ma se avete anche solo la minima curiosità di conoscere meglio la musica e la storia della band, e quella dei suoi componenti, fatelo vostro, potrebbe essere l’inizio di una bella storia d’amore.
ATTESA TOB WAYLAN E WELTALL 100%

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LA PELLE CHE ABITO di Pedro Almodovar

E’ il nuovo film di Pedro Almodovar e non dovrei aggiungere altro perchè dovreste già essere in coda al cinema ansimando e sbavando bavetta in preda all’impazienza. Comunque se ne è parlato benone e c’è Banderas che sperimenta su una cavia umana della nuova pelle per la moglie rimasta ustionata in un incendio. In sostanza Almodovar s’è dato a soggetti perfetti per film horror psicologici. Ora non avete motivi per non andare a vederlo, zero, niet, RAUS! AL CINE!
ATTESA TOB WAYLAN 100%
ATTESA WELTALL 80%

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Consigli per gli acquisti.

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CON GLI OCCHI DELL’ ASSASSINO (DVD e BD già disponibili dal 21/09/2011)

congliocchidellassassinoQuella di Guillem Morales è una produzione firmata Del Toro anche se, come tematiche, siamo un po’ lontane da quelle del regista messicano. Un thriller dove “l’uomo nero” la fa da padrone ma nle quale non proprio tutto funziona alla perfezione. Ci sono dei bei momenti però, non lo si può negare.
* DVD * VIDEO: 1.85:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1, Ita DTS ES 5.1 – SOTT: Ita non udenti – EXTRA: n.d. – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 1.78:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Ing DTSHD 5.1 – SOTT: Ita non udenti – EXTRA: n.d. – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO CON RISERVA

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FASTER (DVD e BD già disponibili dal 20/09/2011)

fasterDwayne Johnson che ammazza tutti, più velocemente che può. Questo è in sintesi quello che vi aspetta in questo action/thriller che, se ogni tanto non inciampasse nei suoi stessi meccanismi, supererebbe abbondantemente la sufficienza. Davvero buono il personaggio di Billy Bob Thorton, per certi versi superiore anche al protagonista.
* DVD * VIDEO: 2.40:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing / Fra Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita / Ing / Fra / Ola / Arb – EXTRA: Finale alternativo, Scene eliminate introdotte dal regista – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 2.40:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ing Dolby Digital 5.1, Ita / Fra / Ted DTSHD 5.1 – SOTT: Ita / Ing / Fra / Ted / Arb / Ola / Tur – EXTRA: Il cast, Armi e mezzi, Aniamatics, Finale alternativo, Scene eliminate con introduzione regista, Movie iQ – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO

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MACHETE (DVD e BD già disponibili dal 20/09/2011)

macheteNon che Machete sia un brutto film, per carità, ma noi di CINE20, come tanti altri, siamo rimasti fregati dall’ aspettativa fingendo che l’ effetti Grindhouse potesse andare oltre A Prova di Morte e Planet Terror. Ma Machete arriva in ritardo e sembra davvero un trailer con abbozzi di film tutto intorno. Il gioco è bello quando dura poco specialmente se è molto divertente.
* DVD * VIDEO: 1.85:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita / Ita non udenti – EXTRA: Trailer, Making Of – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 1.85:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1, Ita DTSHD 5.1 – SOTT: Ita / Ita non udenti – EXTRA: Trailer, Making Of – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO CON RISERVA

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THOR (DVD, BD e BD 3D già disponibili dal 20/09/2011)

ThorPer gli amanti dei cine-comics questo è certamente il titolo della settimana che fa da traino mediatico (insieme alla versione home-video di Captain America in arrivo, presumibilmente, prima di Natale) al film sui Vendicatori in uscita nel 2012. Tra l’altro questa trasposizione cinematografica del Dio del Tuono non è neanche malaccio, forse un po’ discontinua, ma meno peggio di quel che poteva essere. Da escludere a priori l’ acquisto del Bluray 3D. Meglio il combo pack Bluray + DVD che include anche il codice per il download digitale.
* DVD * VIDEO: 2.35:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita / Ing – EXTRA: Commento audio del regista, Documentario “La Strada per i Vendicatori”, Scene eliminate
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 2.35:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Ted / Spa / Fra Dolby Digital 5.1, Ing DTSHD 5.1 – SOTT: Ing / Ing non udenti / Ita / Ted / Spa / Fra / Dan / Ola / Fin / Nor / Sve – EXTRA: Codice per download copia digitale, Commento al Film, Documentario “La strada per i Vendicatori” (HD), Scene Eliminate con Commento del Regista, Teaser Trailer, Trailer Cinematografico, Trailer Animato Avengers, Il numero unico della Marvel: il consulente (HD), 7 documentari speciali (HD), 11 scene eliminate (HD) – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY 3D *
ACQUISTO: SCONSIGLIATO
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