Aperitivo a Grado
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Cine20_1 Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Detto questo, andiamo a cominciare.
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Al cinema e non solo.

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12yearsaslave12 ANNI SCHIAVO di Steve McQueen

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Nato libero in un America ancora oppressa dalla schiavitù, Solomon Northup, talentuoso violinista, marito e padre di famiglia, viene rapito e venduto come schiavo nelle piantagioni nel sud degli Stati Uniti. Qui comincia la sua Odissea, lunga dodici anni, nella quale vivrà sulla propria pelle uno degli orrori più grandi di cui si è reso colpevole l’ uomo. Steve McQueen, giunto alla sua terza regia dopo gli ottimi Hunger e Shame, si dimostra ancora una volta straordinario narratore di storie intrise di una profonda umanità, storie spesso dolorose ma raccontate senza ricorrere a meccanismi ricattatori che facciano leva sui punti deboli dello spettatore. 12 Anni Schiavo rischiava già sulla carta, considerato il background storico sul quale si sviluppa la storia del protagonista, di poter inciampare su questo tipo di ostacolo che il regista americano evita invece con grande agilità. Ciò non significa che la schiavitù non venga rappresentata in tutta la sua disumana brutalità, anzi, si preferisce però concentrarsi sul punto di vista di un uomo che scopre con i suoi occhi un incubo dal quale era stato fino ad allora graziato per una fortuita appartenenza geografica. Quella di Solomon Northup non è certo la storia di un eroe ma quella di un uomo comune tenuto in vita da un innato istinto di sopravvivenza che lo porta a chinare il capo, subire, guardare dall’ altra parte diventando testimone e complice di quel male di cui lui stesso è vittima. Per raccontare le vicende autobiografiche di 12 Anni Schiavo, McQueen si avvale di un parco attori di tutto rispetto, cominciando dal protagonista Chiwetel Ejiofor, fino alla giovane e sorprendente Lupita Nyong’o, la cui interpretazione della schiava Patsey rimane incollata in maniera graffiante. In ruoli secondari ma non certo marginali, altri nomi importanti come Paul Dano, Paul Giamatti, Benedict Cumberbatch e Michael Fassbender, giunto alla terza e ancora convincente collaborazione con il regista.
GRADIMENTO WELTALL 80%

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Saving_Mr_BanksSAVING MR. BANKS di John Lee Hancock

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Come nacque uno dei film piu’ amati della filmografia Disney? E quale storia si nasconde dietro il romanzo che lo ha ispirato? Queste sono le domande che si propone di rispondere Saving Mr. Banks, molto piu’ concentrato sulla figura di Pamela Travers, creatrice del personaggio letterario di Mary Poppins, di quanto non facciano credere trailer e battage pubblicitario, per una volta non troppo rivelatori della trama.  Tutto a vantaggio della pellicola di Hancock che, parallelamente alla genesi del film, ci racconta invece grazie a frequenti flashback anche l’infanzia della scrittrice australiana, segnata dal profondo rapporto con il padre, dolce, sognatore ed affettuoso ma con il vizio del bere, interpretato nella pellicola da Colin Farrell. Ecco che quindi tra un battibecco e l’altro tra la Travers e Disney , o tra la Travers e lo staff creativo a cui tocca l’arduo compito di trasformare in pellicola il suo romanzo, veniamo a conoscenza del vissuto della scrittrice, fonte d’ispirazione sia per la creazione del personaggio di Mary Poppins che per quella del personaggio di Mr Banks, chiaramente modellato sulla figura del padre della scrittrice. E il punto di forza della pellicola, splendidamente interpretata da Emma Thompson nei panni della Travers, sta  proprio nell’accompagnare lo spettatore alla scoperta graduale dei motivi che spingono la scrittrice ad esser così gelosa della sua creatura,  al punto da resistere per ben vent’anni alle insistenti richieste di Disney di poterne ottenere i diritti, e al punto da chiedere di registrare tutte le sessioni tenute con i creativi della Disney per la realizzazione del film. Ed è proprio alla Thompson che va tutto il merito dell’immedesimazione dello spettatore nel dramma interiore della scrittrice, per cui la fase di progettazione del film, con le inevitabili modifiche ed adattamenti  al testo originale, finisce per svolgere inaspettatamente una vera funzione terapeutica, un occasione per liberarsi definitivamente di un pesante fardello del passato che aveva finito per condizionarle l’esistenza. Impossibile ovviamente non citare un cast di attori di supporto d’eccezione come il Walt Disney di Tom Hanks,  sapientemente in bilico tra l’interesse personale e la sincera passione per il suo lavoro e per il benessere dei suoi collaboratori, o l’autista Paul Giamatti, dolce e sensibile, o i fratelli Sherman, compositori delle musiche interpretati da Jason Schwartzman e B.J. Novak con ironia e garbo, per finire con un sempre affidabile Bradley Whitford nei panni (esasperati) del co-sceneggiatore Don DaGradi, a cui spetta l’onore di un ballo con la Thompson in una delle scene più riuscite e coinvolgenti di tutta la pellicola.
GRADIMENTO KUSA 75%

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Brevemente in sala.

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labelleelabeteLA BELLA E LA BESTIA di Christophe Gans

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Completamente in contro tendenza rispetto a quanto fatto dai colleghi americani, il regista Christophe Gans porta nei cinema la versione classica de La Bella e La Bestia piuttosto che una sua reinterpretazione in chiave moderna o dark. Che poi il risultato possa essere ugualmente deludente, bè, lì le probabilità sono comunque alte nonostante i nomi coinvolti, tra i quali si ricorda Vincent Cassel nel ruolo della Bestia, e Lea Seydoux in quello della Bella.
ATTESA WELTALL 0%

Per me la versione definitiva delle Bella e la Bestia e’ quella della Disney, punto. Christophe Gans ha alle sue spalle un paio di discreti adattamenti di fumetti e videgiochi, come Crying Freeman e Silent Hill, ma questo non mi fara’ certo  cambiare idea, complice per la verita’ anche  la presenza di Vincent Cassel.
ATTESA KUSA 0%

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unadonnaperamicaUNA DONNA PER AMICA di Giovanni Veronesi

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Per una volta facciamo i bravi: i protagonisti del nuovo film di Veronesi sono Francesco e Claudia, lui avvocato impacciato e spiritoso, lei veterinaria e puro spirito libero. Tra di loro c’è una grande amicizia che si rivela, per Francesco, essere qualcosa di più quando Claudia conosce Giovanni e decide di sposarlo. Si promettono grasse risate con le dita incrociate dietro la schiena. Perciò ringrazio per l’ offerta e passo oltre.
ATTESA WELTALL 0%

Da come la racconti, caro collega,  sembra un po’ una versione al maschile de Il matrimonio del mio migliore amico, senza pero’ Rupert Everett e le canzoni di  Bacharach immagino…
ATTESA KUSA 0%

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lascuolapiupazzadelmondoLA SCUOLA PIU’ PAZZA DEL MONDO di Hitoshi Takekiyo

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Che arrivi in Italia un film giapponese e la cosa mi sfugga è già grave di per sé. Che arrivi un film giapponese ed io non sappia nulla neanche sul film, la cosa è pure peggio. Il film di Hitoshi Takekiyo racconta di tre bambine che si intrufolano nell’aula di scienze della loro scuola e finiscono per scatenare le ire di uno spirito impossessatosi di un modello anatomico. Ad occhio e croce sembra un film indirizzato ad un pubblico di giovanissimi e probabilmente verrà anche distribuito in una manciata scarsa di sale.
ATTESA WELTALL 0%

Ma soprattutto, come ha fatto un film giapponese e per di più d’animazione ad arrivare nelle sale italiane senza che noi ne sapessimo nulla? Sarà che stiamo invecchiando, caro collega?  Nel dubbio, mi vado a vedere il coreano qua sotto,  poi ne riparliamo.
ATTESA KUSA 0%

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snowpiercerSNOWPIERCER di Bong Joon-ho

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Se non sapete chi è Bong Joon-ho allora probabilmente non conoscete uno dei registi più interessanti a livello mondiale e alcune delle sue straordinarie pellicole, tra le quali si ricordano Memories of Murder, The Host e Mother. Se non lo conoscete però non è neanche colpa vostra visto che i suoi film(oni) sono arrivati da noi con grande ritardo e solo in home video. La Weinstein si è accorta di lui però e gli ha affidato un colossal dal respiro internazionale, tratto da una graphic novel, ambientato su di un treno che attraversa un mondo flagellato da una nuova era glaciale. Il fido Song Kang-ho tra gli interpreti, insieme a tanti attori più conosciuti come Chris Evans, Ed Harris e Tilda Swinton.
ATTESA WELTALL 100%

Confesso di esser uno di quelli che non sapeva assolutamente nulla di questo film, però quando ho scoperto che il regista e’ lo stesso di The Host é subito diventato un titolo assolutamente da non perdere, soprattutto perchè é pure di fantascienza distopica, in assoluto il genere che preferisco.
ATTESA KUSA 90%

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spidersSPIDERS 3D di Tibor Takacs

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Tibor Takacs ci riporta indietro alla fantascienza horror degli anni’ 50/’60 con insetti giganti che insidiano i poveri esseri umani. In questo caso sono ragni giganti, conseguenza della caduta sulla Terra di una stazione spaziale orbitante. 3D pretestuoso e probabilmente studiato per attirare i polli ed equilibrare gli incassi. Magari lo si può guardare a casa. Magari tenetevelo in caldo per il prossimo San Remo.
ATTESA WELTALL 0%

Ecco, diciamo che quando prima parlavo di fantascienza, non pensavo certo a questa.
ATTESA KUSA 0%

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tirTIR di Alberto Fasulo

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Documentario incentrato sulla vita di Branko, insegnante Croato che ha lasciato la sua vecchia vita ed il suo lavoro poco gratificante a livello monetario, per diventare camionista in un’ azienda italiana. Sicuramente un punto di vista diverso su alcuni temi caldi che da anni infiammano il nostro Paese, lavoro e immigrazione, che se da un lato ci porta a ragionare sulle condizioni di nazioni non tanto distanti dalla nostra, allo stesso tempo ci può spingere a importanti auto riflessioni. Non necessariamente al cinema però.
ATTESA WELTALL 60%

Tutto giusto quel che dice il mio illustre collega. Purtroppo pero’ di fronte a testimonianze come questa non posso fare a meno di pensare che sia tutto fiato sprecato, perche’ un documentario come questo verra’ visto solo dalle persone che gia’ sanno, mentre le altre continueranno a vivere nella loro beata ignoranza e nell’intolleranza.
ATTESA KUSA 0%

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Consigli per gli acquisti.

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gravityGRAVITY (DVD e BD già disponibili dal 26/02/14)

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Il nuovo spettacolare film di Alfonso Cuaron non è soltanto uno dei più probabili candidati a vincere l’ Oscar per la regia ai prossimi Academy Awards, ma è anche uno dei prodotti home video più attesi, soprattutto in previsione degli approfondimenti sulla realizzazione del film contenuti negli extra. Su questo versante, la versione in Bluray vince su tutta la linea, senza contare che questo è uno di quei rari casi in cui non si può sconsigliare a priori l’ acquisto della versione in 3D. Non renderà come in sala ma sicuramente darà al film una marcia in più.
* DVD * VIDEO: 2.40:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing / Fra / Ted Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita non udenti / Ing non udenti / Ted non udenti / Fra / Ola – EXTRA: Documentario: Collision Point: The Race to Clean Up Space, Cortometraggio: Aningaaq – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO CON RISERVA
* BLURAY * VIDEO: 2.40:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Ing / Spa / Ted Dolby Digital 5.1, Ing DTSHD 5.1 – SOTT: Ita non udenti / Ing non udenti / Ted non udenti / Fra / Ola / Dan / Fin / Isl / Nor / Spa
– EXTRA: Documentario: Collision Point: The Race to Clean Up Space, Cortometraggio: Aningaaq, Making of in 9 capitoli Gravity: Mission Control, Making of di 5 scene, Sandra’s Surprise – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY 3D *
ACQUISTO: CONSIGLIATO

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prisonersPRISONERS (DVD e BD già disponibile dal 26/02/14)

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Impreziosito dalle ottime interpretazioni di Hugh Jackman e Jake Gyllenhall, Prisoners si è rivelato essere una piacevole sorpresa, un film che demolisce i valori su cui si basa la società americana con una storia disturbante e ottimi personaggi. Le due edizioni, uguali sul versante dei contenuti accessori, differiscono per i parametri tecnici in media ed alta definizione.
* DVD * VIDEO: 1.85:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing / Spa Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita non udenti / Ing non udenti / Spa – EXTRA: Prisoners Evety Momens Matters, Prisoners Powerfull Performances – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 1.85:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Spa Dolby Digital 5.1, Ing DTSHD 5.1 – SOTT: Ita non udenti / Ing non udenti / Spa – EXTRA: Prisoners Evety Momens Matters, Prisoners Powerfull Performances – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO
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