Cine20_1

Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite heome-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Ma non possiamo più trascurare l’importanza delle serie TV alle quali dedichiamo Derive Seriali, una sezione apposita curata da :A:, scrittore, sceneggiatore e nerd impenitente. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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thorragnarokTHOR RAGNAROK
di Taika Waititi

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Nel variegato e complesso intreccio di trame e personaggi che è diventato il Marvel Cinematic Universe, Thor ha sempre fatto la figura del figlio scemo della portinaia, il personaggio che la Disney non sapeva come vendere al grande pubblico senza dargli spesso e volentieri il taglio da bamboccione infarcendo i suoi film di gag e battute, andando in netto contrasto con il maldestro tentativo di provare un approccio “shakespeariano” come nella prima pellicola, o toni più cupi nella seconda.
Si doveva arrivare al terzo (e probabilmente ultimo) film per vedere Thor imboccare la sua strada che, manco a dirlo, è quella più facile delle gag e delle battute.
Tocca al neozelandese Taika Waititi condurre per mano il Dio del Tuono verso il suo Ragnarok, la distruzione del suo passato per una nuova ripartenza, caciarona e votata al puro e semplice intrattenimento. Per farlo il regista opta per la carta “Guardiani della Galassia” senza riuscire mai a raggiungere la vetta e gli equilibri del film di James Gunn.
Thor Ragnarok infatti per quanto sia coerente, finalmente dall’inizio alla fine, manca di originalità proprio perchè si avverte spesso la sensazione che si sia voluto provare ad usare la formula vincente di Star Lord e soci (per scelte musicali e di fotografia in primis) ma rimanendo ancorati alla necessità di calcare la mano sul lato comico, spesso forzato e fine a se stesso.
A scanso di equivoci, nel quadro generale la cosa non stona ma rimane sempre la sensazione che il personaggio non sia stato sfruttato come si sarebbe potuto, mancando di quel coraggio necessario ad affrontare a muso duro il pubblico presentando un protagonista peculiare ma dal grande fascino (un rischio che si è scelto di evitare anche con Doctor Strange purtroppo).
Un’importante nota positiva riguarda comunque la qualità generale della pellicola e l’impegno profuso nelle numerose scene d’azione, fracassone ma mai caotiche, votate alla pura e semplice spettacolarità godereccia.
Taika Waititi vince la scommessa insomma,  ma forse avrebbe fatto meglio a non adagiarsi sul lavoro fatto da altri perchè, tirando le somme, alla fine la sensazione e che si sia arrivati decisamente fuori tempo massimo.
GRADIMENTO WELTALL 55%

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Brevemente in sala.

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addiofottutimusiverdiAFMV – ADDIO FOTTUTI MUSI VERDI
di Francesco Ebbasta

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Il problema della disoccupazione e della ricerca di un lavoro con risvolti comico-fantascientifici. L’idea potrebbe esser buona, in teoria, ma l’esecuzione gia’ dai trailer non sembra delle migliori.
ATTESA KUSA 0%
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Tanta stima per i simpaticissimi The Jackal ma qui (ed intendo in Italia) continuiamo nello stesso medesimo errore compiuto già con i The Pills, Favij ecc. ecc.: quello che funziona su Youtube non funziona al cinema. Sono due media completamente differenti ed uno sketch di 10 minuti che diventa virale su Youtube non è matematicamente assicurato che ottengo lo stesso riscontro al cinema. E i commenti letti da chi ha visto il film alla Festa del Cinema di Roma confermano quanto poco sopra scritto.
ATTESA WELTALL 0%

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auguriperlatuamorteAUGURI PER LA TUA MORTE (Happy Death Day)
di Christopher Landon

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Un “Ricomincio da capo” in versione horror, con la protagonista destinata a ripetere l’ultimo giorno della sua vita finche’ non scoprira’ l’identita’ del proprio assassino. Idea potenzialmente intrigante, ma passo comunque.
ATTESA KUSA 0%
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Idea sicuramente intrigante ma per l’ennesima volta saccheggiata dal film di Harold Ramis, ancora di salvezza di tanti sceneggiatori in mancanza di nuovi spunti per il cinema di genere. Visione casalinga consigliata.
ATTESA WELTALL 0%

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borgmcenroeBORG MCENROE
di Janus Metz Pedersen

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Per quelli della mia generazione appassionati di tennis, le partite tra questi due grandi campioni erano  scontri epocali, sia di filosofie di vita che di modi di interpretare lo sport. Per me McEnroe tutta la vita. A brevissima distanza da La battaglia dei sessi, ecco un altro film sul tennis, non lo sport piu’ facile da portare sullo schermo come gia’ il pur discreto film con Emma Stone ha dimostrato. Impossibile non entrare in sala anche solo per rivivere con nostalgia le emozioni della sfida. Poi si vedra’.
ATTESA KUSA 70%
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Indubbiamente il film più interessante della settimana, tra l’altro fresco di premio del pubblico all’ultima Festa del Cinema di Roma.
ATTESA WELTALL 70%

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paddington2PADDINGTON 2
di Paul King

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Secondo capitolo per le avventure cinematografiche dell’orsetto inglese che deve il suo nome ad una delle stazioni ferroviarie di Londra. Ricchissimo cast rigorosamente all british, in cui si aggiungono stavolta le new entry Hugh Grant e Brendan Gleeson, per una pellicola certamente rivolta ai piu’ piccini.
ATTESA KUSA 0%
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In attesa del nuovo film Pixar, il cui arrivo nelle sale italiane è ormai imminente, genitori e figli potranno ingannare l’attesa con il seguito delle avventure dell’orso Paddington. O magari no.
ATTESA WELTALL 0%

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theplaceTHE PLACE
di Paolo Genovese

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Dal regista di una delle migliori sorprese italiane degli ultimi anni, ovvero Perfetti Sconosciuti, arriva una pellicola che parte come la precedente da un’interessante spunto. Un misterioso individuo seduto al tavolo di un bar esaudisce i desideri dei suoi “clienti” chiedendo loro in cambio di commettere azioni piu’ o meno disdicevoli. Saranno riusciti regista ed attori (piu’ o meno gli stessi) a ripetersi o e’ il solito tentativo di sfruttare il successo del precedente film senza impegnarsi troppo? Vedremo e valuteremo.
ATTESA KUSA 70%
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Ammetto candidamente di aver abbondantemente sottovalutato Perfetti Sconosciuti proprio perchè non attirato dal tema che la pellicola di Genovese voleva affrontare. Per questo motivo mi rimetto totalmente al giudizio positivo del mio collega. Detto questo, The Place parte da uno spunto che personalmente trovo maggiormente intrigante e che diventa oggi argomento piuttosto caldo ed attuale: cosa siamo disposti a fare per ottenere ciò che desideriamo?
ATTESSA WELTALL 60%

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thesquareTHE SQUARE
di Ruben Ostlund

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Arriva finalmente nelle sale italiane il discusso nuovo film di Ruben Ostlund premiato con la Palma d’Oro all’ultimo Festival di Cannes. Protagonista della pellicola è il direttore di un museo di arte moderna impegnatissimo per l’allestimento di una nuova installazione, The Square appunto. La sua vita viene completamente sconvolta e messa sottosopra quando gli rubano il cellulare. La curiosità non manca.
ATTESA WELTALL 60%
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Ammettendo tutta la mia ignoranza sulla pellicola di Ostlund e non essendo affatto interessato, passo su tutta la linea.
ATTESA KUSA 0%

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neverendingmaNEVER-ENDING MAN: HAYAO MIYAZAKI (Owaranai hito: Miyazaki Hayao)
di Kaku Arakawa (solo il 14/11)

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Inserito giustamente nella nuova stagione “anime” promossa da Nexo Digital, arriva nei cinema italiani solo per un giorno, il documentario su Hayao Miyazaki che prova a raccontare la passione di una vita che non accenna a spegnersi. Infatti, nonostante le dichiarazioni sul suo ritiro dopo il bellissimo Si Alza il Vento, Miyazaki si riavvicina all’animazione confrontandosi con le nuove tecnologie, in netto contrasto con un purista vecchio stampo come lui.
ATTESA WELTALL 80%
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Un documentario che e’ un tributo dovuto e necessario ad uno dei maestri del cinema d’animazione e piu’ in generale della cinematografia moderna, senza se e senza ma.
ATTESA KUSA 80%

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