Aperitivo a Grado

Cine20_1

Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Ma non possiamo più trascurare l’importanza delle serie TV alle quali dedichiamo Derive Seriali, una sezione apposita curata da :A:, scrittore, sceneggiatore e nerd impenitente. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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RIDE
di Jacopo Rondinelli

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Dal dramma introspettivo al thriller adrenalinico.
Dall’immobilità di Mine alle corse sfrenate di Ride.
E’ così che Fabio Guaglione e Fabio Resinaro segnano una nuova tacca nella loro carriera ed un passo importante e fondamentale per il cinema di genere italiano.
Con l’esordiente Jacopo Rondinelli alla regia, Fabio e Fabio curano sceneggiatura e direzione artistica di quello che, a oggi, è uno dei migliori tentativi di portare in sala un progetto che prenda linguaggi da media diversi (in primis, cinema e videogames) creando una miscela esplosiva che trascina lo spettatore dal primo all’ultimo minuto. Un esperimento crossmediale che è andato oltre la sala cinematografica visto che l’uscita del film è stata accompagnata dall’uscita di un fumetto e di un romanzo che espandono l’universo del film rimanendone comunque indipendenti.
Girato come un “found footage” attraverso l’uso di camere GoPro (il mezzo di ripresa più comune e pratico per chi pratica sport estremi) Ride racconta di due riders spericolati alla costante ricerca di visualizzazioni e di soldi. Entrambi, per motivi estremamente diversi necessitano di liquidità e l’occasione di fare il botto gli si presenta quando vengono contattati dalla misteriosa Black Babylon che propone loro una gara segretissima con in palio ben 250.000 dollari.
Ride è un film che racconta in maniera molto lucida il tempo che stiamo vivendo, dove i social sono talmente radicati nel quotidiano da avere assunto un’importanza difficile da negare: la popolarità data da like, views e retweet ha portato alla nascita di vere a proprie carriere, nuove realtà lavorative basate su monetizzazione e sponsorship. Ma ha portato soprattutto ad una illusoria idea di libertà, di potersi svincolare da ciò che la società impone rendendosi indipendenti grazie alla tecnologia, grazie a internet.
Ma come Kyle e Max imparano a loro spese è tutto un continuo gioco al rilancio nel quale non ti puoi mai fermare.
C’è sempre una vetta più alta che devi raggiungere.
C’è sempre un pendio più ripido che devi affrontare per dimostrare al mondo/rete che esisti ancora.
Ma non c’è un traguardo, come per il criceto sulla ruota.
Non c’è una vera via di fuga.
GRADIMENTO WELTALL 75%

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Brevemente in sala.

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DOG DAYS
di Ken Marino

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A Los Angeles le vite di un gruppo eterogeneo di persone, tutte proprietarie di cani,  si intrecciano e cambiano proprio per merito dei loro fedeli amici a quattro zampe. Pellicola rivolta non solo ad appassionati cinofili, ma anche a tutte le persone attente ai bisogni degli altri e disposte a fare i necessari adattamenti alla propria vita. Essendo un appassionato di gatti, posso capire solo in parte l’amore per i cani, ma potrei prenderlo in considerazione in una settimana per me altrimenti piuttosto avara di titoli. Ma va bene anche per una visione casalinga.
ATTESA KUSA 50%
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Commedia all’apparenza troppo leggera per dedicarle tempo speso al cinema. O anche a casa, forse.
ATTESA WELTALL 0%

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GOTTI – IL PRIMO PADRINO
di Kevin Connolly

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Film biografico che ripercorre la vita di John Gotti, padrino della famiglia Gambino a New York, vista attraverso gli occhi del figlio John Gotti Jr. Trent’anni di vita in cui il boss, insieme alla moglie Victoria, deve conciliarie famiglia, carcere e tragedie personali. Interpretato da John Travolta che,  dopo la recente serie TV sul caso O.J. Simpson, in cui interpretava l’avvocato della difesa,  torna a rivestire i panni di un personaggio molto controverso  e realmente esistito. Forse la proposta piu’ interessante della settimana, almeno per me.
ATTESA KUSA 70%
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Non so se mi convinca meno il trasformismo di John Travolta o le critiche pessime ricevute oltreoceano. Una possibilità gliela si potrebbe anche dare ma magari per una visione casalinga.
ATTESA WELTALL 50%

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LA PROFEZIA DELL’ARMADILLO
di Emanuele Scaringi

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Per una questione generazionale non leggo le storie di Zerocalcare, e quindi sono tagliato fuori dall’evento epocale di veder portate sullo schermo le avventure di Zero, il suo armadillo parlante e Secco. Da amante di fumetti in generale non nascondo grande curiosità comunque per il progetto, sempre in funzione anche di mostrare un altra Italia, molto più reale e decisamente diversa da quella di tanti stereotipi mostrati e portati avanti da troppa tv e cinematografia nostrana. E quindi dò sicuramente un voto ampio sulla fiducia, e mi ripropongo di recuperare prima o poi la graphic novel.
ATTESA KUSA 60%
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Da lettore di Zerocalcare (e sottolineo “lettore” in quanto apprezzo il suo lavoro ma non ne sono un fan sfegatato) ammetto che sulle prime ero molto interessato da questo film che porta in sala un adattamento dell’opera prima del fumettista di Rebibbia. Ma dopo aver saputo delle difficoltà produttive (l’abbandono della regia da parte di Valerio Mastandrea) e avendo visto il trailer…non è che mi sia rimasto poi così tanto interesse.
ATTESA WELTALL 60%

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THE EQUALIZER 2 – SENZA PERDONO
di Antoine Fuqua

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Sono ben lontani i tempi della collaborazione di Denzel Washington e di Fuqua che diede origine al bel Training Day. Qui siamo alle prese con il solito trito e ritrito racconto con protagonista un giustiziere che aiuta le persone quando la legge fallisce, raddrizzando i torti e punendo i colpevoli a suon di proiettili. Filone destinato ad avere sempre un suo pubblico, anche se la realtà statunitense dimostra tristemente che più armi in circolazione significano solo più vittime innocenti ad insanguinare le cronache.
ATTESA KUSA 0%
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Sicuramente ottimo film “passatempo” ma dovrei necessariamente recuperare il primo se volessi anche lontanamente interessarmi a questo seguito.
ATTESA WELTALL 0%

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TOUCH ME NOT (Nu ma atinge-ma)
di Adina Pintilie

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Film rumeno che esplora, tra fiction e realtà,  le storie di tre personaggi alle prese con la ricerca della propria intimità. Passo volentieri.
ATTESA KUSA 0%
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Intimamente mi sento di evitare a priori questo film e dedicarmi ad altre uscite più interessanti e, a livello puramente personale, certamente più appaganti.
ATTESA WELTALL 0%

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UN AFFARE DI FAMIGLIA (Manbiki Kazoku)
di Hirokazu Koreeda

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Qui l’esperto è sicuramente il mio socio, che senz’altro saprà illustrarvi meglio pregi e difetti della pellicola giapponese. Mi limito quindi a riportare le storia, che è quella di una famiglia di criminali comuni, dediti a furti e taccheggi, che durante il “lavoro” si imbattono in una bambina sola e in difficoltà. Decidono così di adottarla malgrado abbiano notevoli difficoltà economiche. Messaggio di tolleranza a parte, dalla trama lo trovo interessante, anche se non sono appassionato del cinema nipponico con attori in carne ed ossa.
ATTESA KUSA 60%
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Hirokazu Koreeda è il regista nipponico con la migliore distribuzione in sala sul suolo italico. Merito della piccola distribuzione ma soprattutto dei premi che le sue opere raccolgono ai Festival internazionali. E’ il caso di Un Affare di Famiglia, vincitore della Palma d’Oro a Cannes, dove Koreeda, dopo Little Sister e Ritratto di Famiglia con Tempesta, torna ad affrontare tematiche a lui care come la famiglia, anche se da punti di vista sempre peculiari.
ATTESA WELTALL 80%

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