Aperitivo a Grado
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Cine20_1

Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Ma non possiamo più trascurare l’importanza delle serie TV alle quali dedichiamo Derive Seriali, una sezione apposita curata da :A:, scrittore, sceneggiatore e nerd impenitente.
Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al Cinema e non solo

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240506STEVE JOBS di Danny Boyle

Una delle personalita’ piu’ controverse e geniali del nostro tempo vista attraverso i backstage di tre presentazioni chiave del suo percorso professionale ed umano, che abbracciano un periodo di quindici anni, dal 1984 al 1998.

Quello che poteva essere un biopic classico diventa, nelle sapienti mani dello sceneggiatore premio oscar Aaron Sorkin,  una commedia umana divisa in tre atti, vissuti in tempo reale dallo spettatore e raccontati usando persino tre diversi formati cinematografici, da uno sgranato 16 mm fino alla perfezione del digitale, a voler sottolineare ancora di piu’ lo stacco tra i diversi momenti e contemporaneamente l’evoluzione dei tempi e dei mezzi tecnologici a disposizione.

Un fiume di parole e di  dialoghi incalzanti che per chi conosce Sorkin,   sceneggiatore di The Social Network e creatore della serie The West Wing,  sono piuttosto familiari, e che qui l’autore utilizza per cercare di spiegare un uomo che ha fatto dell’immagine dei suoi prodotti un marchio inconfondibile, un  essere umano per sua stessa ammissione imperfetto in grado di creare oggetti perfetti, oggetti che non hanno cambiato il mondo ma che hanno inequivocabilmente modificato il nostro modo di vivere.

Non tutto scorre fluidamente però , e se da una parte abbiamo delle impeccabili interpretazioni come quella di Fassbender nel ruolo del protagonista e di Kate Winslet in quelli della sua fedele assistente, dall’altra alcuni dialoghi girano a vuoto e ripetono se stessi, come quelli con la figlia Lisa o con il CEO della Apple John Sculley, figura paterna per il protagonista, che si abbandona a facili psicologismi per spiegare l’atteggiamento di Jobs verso il prossimo.

Non mancano le scene madri, e i momenti in cui si percepisce alla perfezionne  l’alone del mito che circonda la figura del protagonista, che ne esce affatto edulcorata ma restituita nella sua genialita’,  nella sua visionarietà e nella sua complessita’, comprese tutte le sue debolezze umane.

GRADIMENTO KUSA 75%

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Brevemente in Sala.

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cinquantasbavaturedinero50 SBAVATURE DI NERO di Michael Tiddes

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Per ogni grande successo arriva inevitabile la parodia: in questo caso particolare potrebbe rivelarsi migliore dell’originale, o almeno meno noioso. Non che ci voglia molto.
ATTESA KUSA 0%

Solo dal titolo e dalla locandina lo preferisco a priori al film originale. Certo che si potrebbe evitare di trasformare ogni film parodia in qualcosa di becero e fine a se stesso.
ATTESA WELTALL 0%

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spotlightIL CASO SPOTLIGHT di Thomas McCarthy

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Quello delle indagini giornalistiche è un genere classico per il cinema hollywoodiano, con modelli illustri come Tutti gli Uomini del presidente con Redford e Hoffman sul caso Watergate. E seppure di proporzioni minori, lo scandalo dei sacerdoti pedofili scoperto da un gruppo di giornalisti di Boston nel 2001, con la connivenza e la copertura delle più alte gerarchie ecclesiastiche della città, si presta perfettamente per una pellicola che promette di esser scottante per l’attualità e controversa per l’argomento trattato. Cast di lusso composto da Mark Ruffalo, Michael Keaton, Rachel McAdams, Liev “Sabretooth” Schreiber e John “Mad Men” Slattery, nominations all’Oscar come se piovessero,  per quello che secondo me è senz’altro il film della settimana.
ATTESA KUSA 90%

Un film importante legato a vicende disgustose non solo per il crimine in sè, ma soprattutto per come la Chiesa provò ad insabbiare tutto, senza vergogna. E speriamo che la pellicola picchi duro come è giusto che sia.
ATTESA WELTALL 80%

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deadpoolDEADPOOL di Tim Miller

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Ed arriva finalmente sugli schermi il supereroe più sboccato e antieroe di sempre, un film in solitario che il protagonista Ryan Reynolds insegue da quando ne indosso’ per la prima volta i panni in X-Men Origins: Wolverine. Grande attesa quindi per un personaggio decisamente diverso da tutti i supereroi visti finora, con un vocabolario vietato ai minori e simpaticamente folle.  Si spera solo in un doppiaggio che non rovini tutto.
ATTESA KUSA 80%

La grande differenza tra tutti i film di supereroi (Disney, Warner e Fox) è che Deadpool, soprattutto per un grande impegno ed interessamento del suo protagonista Ryan Reynolds, è riuscito ad ottenre un rating di età superiore alla media il che ha permesso di utilizzare un linguaggio ed una violenza decisamente più esplicita. Elementi praticamente necessari per evitare di mandare in vacca un progetto che i fan del “mercenario chiaccherone” aspettavano con ansia.
ATTESA WELTALL 80%

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ondasuondaONDA SU ONDA di Rocco Papaleo

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Film DI e CON della settimana, nonchè Commedia Italiana della settimana, con Rocco Papaleo che richiama Alessandro Gassman dopo il bel Basilicata Coast to Coast. Pessimo tempismo nell’uscita se chiedete a me, tra candidati all’oscar e supereroi sboccati, ma probabilmente un suo pubblico lo troverà. Basta che non contino su di me….
ATTESA KUSA 0%

In una settimana come questa, che per ricchezza di proposte è forse la migliore da diversi mesi, un film come Onda su Onda non può che rimanere da parte in un angolo. Decisioni di distribuzione infelice per la pellicola di Papaleo.
ATTESA WELTALL 0%

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thedanishgirlTHE DANISH GIRL di Tom Hooper

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Dopo i difficili panni di Stephen Hawking, che gli hanno fruttato un oscar,  Eddie Redmayne torna in un ruolo particolare, ovvero quello di Lili Elbe, nata Einar Wegener,  uno dei primi transessuali conclamati della storia e uno dei primi a sottoporsi ad un intervento per cambiare il sesso. Oltre a Redmayne, brilla nel ruolo della moglie Alicia Vikander, che con questa interpretazione e quella dell’androide Ava in Ex-Machina si propone come una delle attrici emergenti piu’ interessanti del momento, e la stagione dei premi se n’è accorta. Completano il quadro di una pellicola rigorosamente british il regista Tom Hooper, noto per Il Discorso del Re, e gli attori Ben Whishaw (il nuovo Q in Bond) e Matthias Schoenaerts.
ATTESA KUSA 80%

Terzo titolo di spessore della settimana e anche terzo nella mia personalissima graduatoria. Non per demeriti del film o del suo cast artistico e tecnico (anzi, Tom Hooper non ci dispiace per nulla) ma per semplici gusti individuali.
ATTESA WELTALL 70%

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zootopiaZOOTROPOLIS di Byron Howard, Rich Moore, Jared Bush

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Una città popolata da animali per una pellicola d’animazione che, più o meno come la Commedia Italiana di qua sopra, avrà il suo pubblico, ma di certo non la mia attenzione in una settimana già sovraffollata di titoli interessanti.
ATTESA KUSA 0%

Diciamola tutta: siamo rimasti davvero colpiti dal trailer con i bradipi alla motorizzazione. Una scelta così azzeccata ed esilarante non la si vedeva da tempo. Sarà difficile però trovare il tempo per recuperare in sala questa ultima fatica animata Disney.
ATTESA WELTALL 60%
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