Aperitivo a Grado
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Cine20_1

Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite heome-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Ma non possiamo più trascurare l’importanza delle serie TV alle quali dedichiamo Derive Seriali, una sezione apposita curata da :A:, scrittore, sceneggiatore e nerd impenitente. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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songoftheseaLA CANZONE DEL MARE di Tomm Moore

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Ben e la sua sorellina Saoirse vivono con il padre, guardiano di un faro sulla costa irlandese, dopo che la mamma e’ morta partorendo la piccola. Quando Saoirse, spinta dalla curiosita’, scopre un segreto dentro un baule in soffitta, la loro vita cambiera’ per sempre, e iniziera’ un viaggio che li portera’ a contatto con un mondo di cui non immaginavano nemmeno l’esistenza. Tomm Moore torna,  con la magnificenza dei suoi disegni,  a raccontarci un’altra storia intrisa di leggenda e magia, come gia’ aveva fatto con lo splendido (e purtroppo inedito in Italia) The Secret of Kells.

Con un immaginario ricco,  affascinante e coinvolgente che pesca a piene mani dalla tradizione, dal folklore e dall’iconografia classica della sua terra, l’Irlanda, il regista ed animatore Moore ci racconta una poetica fiaba agro-dolce, in cui a momenti e personaggi comici si alternano episodi tristi e commoventi. Un cammino di crescita e un rito di passaggio sia per i piccoli protagonisti che per gli adulti,  attraverso il quale tutti impareranno il valore dei sentimenti, di tutti i sentimenti, anche quelli cosiddetti “negativi” come il dolore e la tristezza Un discorso che ricorda da vicino quello affrontato  nel film Pixar Inside Out, uscito nei nostri cinema prima ma cronologicamente successivo alla pellicola irlandese, realizzata nel 2014 e candidata all’Oscar come miglior film d’animazione del 2015. Altra importante influenza, sia sulla storia che sull’animazione,  e’ senz’altro quella dell’animazione giapponese di  Hayao Miyazaki, di cui Tomm Moore per certi sembra una versione europea, sia per la scelta dell’animazione classica e artistica che per le tematiche: basti pensare a Ponyo sulla Scogliera, altra storia di una bambina a meta’ tra due mondi, quello umano e quello della Natura.

Sul disegno dell’animatore irlandese non si spendono mai abbastanza elogi, e per coloro che come il sottoscritto hanno potuto a suo tempo ammirare la bellezza e la preziosita’ delle tavole di The Secret of Kells non e’ certo una novita’, quanto piuttosto una splendida conferma.  In una realta’  cinematografica ormai dominata dall’animazione in 3D,  quella di creare ancora animazione 2D capace di riempire occhi e cuore degli spettatori sia grandi che piccini potrebbe sembrare una sfida impossibile. Una sfida invece ampiamente vinta da Moore e dal suo studio d’animazione europeo Cartoon Saloon, di cui si spera presto di vedere al cinema altri titoli e a cui si augura di cuore una fortuna analoga a quella del leggendario Studio Ghibli di Miyazaki & Co.

GRADIMENTO KUSA 85%

 

Brevemente in sala.

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americanultraAMERICAN ULTRA di Nima Nourizadeh

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Kristen Stewart e Jesse Eisenberg protagonisti della storia di Mike, normale ragazzo un po’ sfigato e  con fidanzata, che scopre di esser in realta’ un super agente segreto che ha subito un lavaggio del cervello. La trama e’ spiccatamente simile a The Long Kiss Goodnight con Geena Davis, che noi qui in italia conosciamo come (ahimè … ) Spy.  Il film e’ del 2015, e quindi chi voleva vederlo lo ha gia’ visto. Io potendo non l’ho fatto e questo la dice lunga sul mio interesse, quindi se voglio recuperarmelo so come fare.
ATTESA KUSA 0%

Diciamo che American Ultra sarebbe potuto uscire già diversi mesi fa. La scelta di dedicargli ora uno spazio distributivo può voler dire solo due cose: o non ci si è accorti del valore del film. O  il film di valore non ne ha. Io di sicuro non so se ho tanta voglia di dedicargli tempo.
ATTESA WELTALL 30%

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neighbors2sororityrisingCATTIVI VICINI 2 di Nicholas Stoller

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Torna la squadra di Cattivi Vicini per un sequel di cui non sentivo affatto il bisogno considerato che non ho visto nemmeno il primo. Però ci sono Rose Byrne e Chloe Moretz, che potrebbero anche fare da giusto contraltare alla presenza di (orrore!!!) Zac Efron. Ma comunque semmai lo aspetto in tv.
ATTESA KUSA 0%

Una cosa che non manca mai, insieme all’horror, nel periodo che precede la chiusura della stagione cinematografica, sono le commedie. Qui abbiamo anche un seguito di un film che decisi con presunzione di ignorare e che con il medesimo spirito farò anche questa volta.
ATTESA WELTALL 0%

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dragonbladeDRAGON BLADE – LA BATTAGLIA DEGLI IMPERI di Daniel Lee

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Dovendo scegliere tra due commediole ammerigane senza pretese e un wu-xian pia direi che non c’è proprio storia, ma qui però ci sono Jackie Chan, Adrien Brody (?!?) e John Cusack (?!?!?) quindi l’entusiasmo iniziale mi si è già spento. Rimando la palla al mio collega che sicuramente ne sa di più e mi tengo sul vago come giudizio.
ATTESA KUSA 35%

Presentato all’edizione dello scorso anno del Far East Film Festival, tra l’altro alla presenza del grandissimo Jackie Chan, il film paga pegno per questa collaborazione con due attori occidentali che sembrano messi li a forza, appicicati un po’ a sputo in un contesto che non gli appartiene.
ATTESA WELTALL 0%

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ilpianodimaggieIL PIANO DI MAGGIE di Rebecca Miller

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Dopo soli due film, Frances Ha e Mistress America, entrambi diretti da Noah Baumbach,  e collaborazioni con Whit Stillman e Woody Allen, Greta Gerwig  E’ ufficialmente (per quel che mi riguarda almeno) la nuova dea del cinema d’autore liberal ed ebreo statunitense, spodestando la precedente “regina” Chloe Sevigny. Qui la dirige Rebecca Miller, alias la signora Daniel Day Lewis, nonchè figlia d’arte dello scrittore Arthur Miller, che fu marito di Marylin. Finito il gossip, passiamo al film. Il Piano di Maggie e’ quello di avere un bambino da sola, (e qua ci siamo persi il pubblico cattolico bigotto), solo che poi incontra John e il bimbo lo fanno in due (e qui ci siamo riguadagnati il pubblico cattolico bigotto). Però John per lei ha mollato la moglie, con cui aveva due figli, e quindi Maggie diventa la rovina-famiglie (e ci siamo rigiocati il pubblico di prima). Però poi lei si dedica a rimetterli insieme, e a questo punto vi siete giocati me come pubblico. A parte gli scherzi, la pellicola della Miller, di imprescindibile ambientazione newyorchese, si presenta come un Allen senza Allen e un Baumbach senza Baumbach, dove ci sono la Gerwig,  Julianne Moore e Maya Rudolph. Unico punto a sfavore è il protagonista Ethan Hawke, ma lo si può sopportare. Film della settimana e non se ne parla più.
ATTESA KUSA 70%

Il buon Kusa ha ben illustrato poco sopra i valori del film della Miller. A me l’ha venduto subito dopo aver letto Greta Gerwing.
ATTESA WELTALL 70%

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mybakeryinbrooklynMY BAKERY IN BROOKLYN – Un pasticcio in cucina di Gustavo Ron

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Altro film di ambientazione newyorchese,  My Bakery è una commedia spagnola  in salsa etnica, dove salsa è un involontario gioco di parole di cui mi scuso con il pubblico. Brooklyn si sta trasformando, e a fianco degli anziani abitanti vi si stanno trasferendo un sacco di giovani modaioli e ricchi. In questo contesto arrivano Vivien e Chloe, che hanno ereditato una pasticceria dalla zia e che non sanno decidersi su come trasformarlo, perchè una vuole seguire la tradizione e l’altra vuole innovare, e quindi decidono di spezzarlo in due. Seguono situazioni paradossali in cui le due cercano di rubarsi i clienti. Potremmo leggerlo tutto come una metafora inconsapevole della spinosa situazione EU e UK con la Brexit in ballo, ma forse abbiamo visto troppi telegiornali letto troppi twitter sull’argomento ultimamente. Film spagnolo e culinario che non mi suscita alcun interesse.
ATTESA KUSA 0%

Pare quindi una commedia sui tempi che cambiano, sul guardare al futuro o rimanere ancorati al passato. Il tutto ambientato in una pasticceria. Bene, bravi. Ma passo uguale.
ATTESA WELTALL 0%

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ratcheteclankRATCHET & CLANK di Kevin Munroe, Jericca Cleland

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Tratto da una famosa serie di videogiochi , il duo protagonista, che ha esordito nel gioco omonimo uscito per la Playstation 2, è qui protagonista del film che si ispira proprio a quel titolo. Le avventure spaziali di Ratchet e Clank sono molto divertenti su console ma non sappiamo quanto possano esserlo sul grande schermo dove non siamo noi a guidarli.
ATTESA WELTALL 50%

Ignoravo completamente l’esistenza di Ratchet e Clank, essendo rimasto a Spyro e Crash Bandicoot. Quindi semmai recupererò il videogioco saltando invece a pie’ pari il film
ATTESA KUSA 0%

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tokyolovehotelTOKYO LOVE HOTEL di Ryuichi Hiroki

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Altro titolo presentato al Far East Film Festival, la commedia corale di Ryuichi Hiroki è ambientata nell’arco di un giorno a Kabukicho, in un “love hotel” dove sotto gli occhi del giovane gestore Toru si avvicendano cinque coppie, ognuna con la proprie peculiari vicende. Magari, e sottolineo magari, se ci si vuole avvicinare al cinema orientale, meglio questo che Dragon Blade.
ATTESA WELTALL 65%

Io,  come già detto per il precedente, in caso di film provenienti dal Far East mi rimetto completamente nelle sapienti mani del mio esperto collega, e mi adeguo quindi al suo insindacabile giudizio,  ovviamente con la dovuta moderazione.
ATTESA KUSA 55%

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Consigli per gli acquisti.

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spotlightIL CASO SPOTLIGHT di Tom McCarthy

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Un film d’inchiesta giornalistico con un cast eccellente, premiato pure agli Oscar. Che volete di più? Una bella edizione home video? Mi pare giusto. Quella proposta da Bim, distribuita da Raqi Cinema, pare una buona edizione, con tutti i parametri tecnici al posto giusto (anche se nelle schede online si legge che i sottotitoli italiani sono forzati nella versione in lingua originale) e qualche extra da valutare per interesse e approfondimento sull’agghiacciante argomento trattato dalla pellicola.
* DVD * VIDEO: 2.35:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita – EXTRA: 3 featurette, 3 interviste, I giornalisti del Boston Globe incontrano il cast, Trailer esteso, Trailer breve – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 2.35.1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Ing DTS HD 5.1 – SOTT: Ita – EXTRA: 3 featurette, 3 interviste, I giornalisti del Boston Globe incontrano il cast, Trailer esteso, Trailer breve – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO
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