Aperitivo a Grado
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cine20

Cine20 lo potete leggere tutti i venerdì ed è curata da un ragazzo cagliaritano ed uno genovese. Matteo “Weltall” Soi, dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com, e Mattia “Tob Waylan” Meirana, da tobwaylan.tumblr.com , mettono insieme la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazi da brevi recensioni fino alle uscite home-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Perché mettersi in due per gestire la rubrica? Semplicemente perché il “pensiero unico” è noioso e due voci, due opinioni, sia che convergano o che vadano in direzioni opposte, possono essere decisamente più interessanti e stimolanti per chi scrive e per chi legge. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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MILLENNIUM – UOMINI CHE ODIANO LE DONNE
di David Fincher

Fermo restando l’ assoluta convinzione che i remake “immediati” sono sintomo di una letale mancanza di idee e creatività ormai entrata in fase terminale, c’è sicuramente da spendere qualche buona parola per questo Millennium – Uomini che Odiano le Donne, firmato David Fincher. Ma mettiamo per un attimo le mani avanti: non ho letto i romanzi di Stieg Larsson, dai quali il film originale e questo sono tratti e non ho intenzione di farlo a breve. Considero la pellicola di Niels Arden Oplev un thriller onesto ma abbastanza anonimo e la sua protagonista, la tanto decantata Lisbeth Salander, un personaggio interessante ma troppo costruito ad arte, estremizzato a tal punto da risultare addirittura artificiale. In completa controtendenza con quello che generalmente comporta un’ opera di remake, Fincher sceglie di non allontanarsi dall’ originale mantenendo inalterate, sia la struttura narrativa che la location svedese, calcando invece la mano su quegli aspetti che già nel film di Oplev erano abbastanza forti (la violenza subita da Lisbeth e la sua vendetta). Una scelta azzardata ma che inquadrata in un’ ottica d’ insieme appare come il riuscito tentativo di un autore di non snaturare l’ opera originale ma neanche sparire dietro di essa. E se la parte thriller/investigativa può continuare ad apparire, ad un pubblico smaliziato, non particolarmente brillante, il tocco di Fincher “autore” si avverte, nella regia, nell’ approccio visivo cupo, negli elementi da produzione di un certo livello (i bellissimi titoli di testa o nella colonna sonora di Trent Reznor) o in una Lisbeth che, senza nulla togliere a Noomi Rapace, trova in Rooney Mara un interprete perfetta. Non poco davvero per un remake, “su commissione” per giunta.
GRADIMENTO WELTALL 75%
GRADIMENTO TOB WAYLAN 85%

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Brevemente in sala.

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ATM – TRAPPOLA MORTALE di David Brooks

Di questi tempi, la cosa più paurosa che ti può capitare ad uno sportello ATM è scoprire che sul conto non hai soldi neanche per un bicchiere d’ acqua. David Brooks ha pensato invece che si potesse tirare fuori un thrillerino con protagonisti un gruppo di ragazzi bloccati nel cubicolo di uno sportello bancomat e all’ esterno un pazzo che li aspetta. Usciranno loro? Entrerà prima lui? Quanti di loro moriranno in modo orribili per le solite inspiegabili decisioni che prendono i protagonisti di questi film? Se avete voglia di scoprirlo il film è in sala che vi aspetta, ma francamente…
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 0%

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…E Ora Parliamo di Kevin di Lyanne Ramsay

Il film della Ramsay tratta un argomento difficile e scottante, già passato per le mani di altri registi prima di lei (non ultimo Gus Van Sant), come le stragi scolastiche. Questo sembra però cercare un punto di vista diverso, quello di un genitore che si trova nella posizione di razionalizzare un gesto tanto atroce compiuto dal proprio figlio per provare a capirne le ragioni e quanto della colpa ricada su di lui. Film rischiosissimo anche nelle intenzioni ma visti i nomi coinvolti (Tilda Swinton e John C. Reilly) vogliamo crederci.
ATTESA WELTALL 70%
ATTESA TOB WAYLAN 80%

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IN TIME di Andrew Niccol

E’ un film sul quale bisognerebbe avere cieca fiducia ma se vai a leggere in giro pare una boiata colossale. Eppure Niccol è uno che con lo sci-fi ha tirato fuori gioiellini tipo Gattaca e S1m0ne (nonchè la sceneggiatura di The Truman Show) quindi, questa storia di un futuro prossimo dove il tempo che ogni persona ha da vivere diventa merce da compravendita, sembra pane per i suoi denti. Pare però fosse pane duro e questa volta e i denti ce li ha rimessi. Alla visone il giudizio definitivo.
ATTESA WELTALL 50%
ATTESA TOB WAYLAN 20%

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JACK AND JILL di Dennis Dugan

Adam Sandler si veste da donna per interpretare due ruoli, quello del personaggio principale e della sua sorella gemella. Vorrei entrare più nello specifico ma ho l’ acqua sul fuoco.
ATTESA WELTALL E TOB WAYLAN 0%

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PARADISO AMARO di Alexander Payne

Un uomo si vede costretto a ripensare e a rivedere la propria vita ed il proprio rapporto con le figlie dopo che la moglie finisce in coma a seguito di un incidente in barca. Anche se la trama, buttata e riassunta un po’ così, può essere assimilabile a tantissimi comedy/drama Made in Usa, bisogna tener presente che i personaggi di Payne sono sempre convincenti nella loro imperfetta umanità, basti pensare a quelli dei suoi film precedenti, A Proposito di Schmidt o Sideways. Tra l’altro, già dal trailer, questo sembra un ruolo fatto a posta per Clooney perciò le sensazioni sono buone.
ATTESA WELTALL 75%
ATTESA TOB WAYLAN 50%

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WAR HORSE di Steven Spielberg

Dico subito che, se leggete la sinossi di War Horse e pensate ad un porno zoofilo, avete problemi. Serissimi. Quello di cui parliamo invece è un film spielberghiano che più spielberghiano non si può, storia di un cavallo che, durante la Prima Guerra Mondiale, ispirò con il suo coraggio innumerevoli persone, soldati di qualsiasi schieramento e comuni cittadini. Buoni sentimenti in saldo e grande tecnica sono i biglietti da visita si zio Steven che gli sono valsi sei candidature agli Oscar ma non a fugare qualche dubbio su di un’ opera che, per una pura e semplice sensazione, sembra inferiore a quel gran film che è Tin Tin. Ma a parte queste personali considerazioni, fiducia a Spielberg (anche se striminzita) sempre e comunque.
ATTESA WELTALL 60%
ATTESA TOB WAYLAN 40%

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Consigli per gli acquisti.

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Nella settimana di ripresa per la rubrica “Consigli”, la Paramount mette in commercio una nuova edizione in Bluray di Transformers 3 a distanza di pochi mesi dalla precedente, buttandoci dentro la versione 3D del film e gli extra, totalmente assenti in precedenza. Una presa in giro che dovrebbe essere punita lasciando questo “pacco” sugli scaffali dei negozi.

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BLOOD STORY (DVD e BD già disponibili dal 14/02/12)

bloodstoryIn periodi di magra anche il remake americano di Let The right One In può essere un’ alternativa valida al nulla assoluto o anche, perchè no, un regalo per San Valentino un po’ particolare. Il film non è male, anche se continuo a preferire l’ originale, ma magari è consigliato, anche visto il poco sforzo nel mettere insieme un comparto extra convincente, scegliere direttamente il DVD a meno che la differenza di prezzo tra le due edizioni non sia minima.
* DVD * VIDEO: 2.35:1 anamorfico – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1 – SOTT: Ita non udenti – EXTRA: Speciale, Help wanted, Trailer, Tv spot – REGIONE: 2
ACQUISTO: CONSIGLIATO
* BLURAY * VIDEO: 2.35:1 anamorfico 1080p – AUDIO: Ita / Ing Dolby Digital 5.1, Ita DTS HD 5.1 – SOTT: Ita non udenti – EXTRA: Speciale, Help wanted, Trailer, Tv spot – ZONA: B
ACQUISTO: CONSIGLIATO CON RISERVA
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