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Gorizia: domenica a teatro con un musical dedicato allo Zecchino d’oro – 14 gen 2017

zecchino3Gorizia, 10 gennaio 2017 – “Il Caffè della Peppina”, “Volevo un Gatto Nero” oppure “Quel bulletto del carciofo”: chi non ha mai sentito o cantato queste canzoni? Brani che hanno segnato la nostra infanzia e che oggi rappresentano e raccontano la vita dello Zecchino d’Oro, il celebre festival canoro dedicato ai bambini, giunto a festeggiare 60 anni. Per celebrare un compleanno così importante è nato Il Magico Zecchino d’Oro, musical che sarà al Teatro Verdi di Gorizia domenica 14 gennaio alle 16, nell’ambito del cartellone Verdi Young Pomeridiane. Uno spettacolo nello spettacolo, frutto della collaborazione tra Antoniano di Bologna, Fondazione Aida di Verona e Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento, in cui le canzoni saranno protagoniste assolute insieme alla fantasia e un pizzico di magia. Il cast è una vera garanzia, con Gennaro Cataldo, Stefano Colli, Enzo Forleo, Maddalena Luppi, Giada Maragno e Rebecca Pecoriello. La regia è affidata a Raffaele Latagliata, che con Pino Costalunga ha curato anche la drammaturgia. Le scenografie sono di Andrea Coppi, con il contributo di Paolino Libralato, i costumi e gli oggetti di scena di Antonia Munaretti e Nadia Simeonova, le coreografie di Elisa Cipriani e Luca Condello del corpo di ballo dell’Arena di Verona, gli arrangiamenti musicali a cura di Patrizio Maria D’Artista. Il Botteghino del Teatro (0481/383602) è aperto da lunedì a sabato dalle 17 alle 19 e un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. I biglietti sono in vendita anche su VivaTicket.

Tanti i nomi prestigiosi che calcheranno il palcoscenico goriziano nella stagione artistica 2017/2018: Raoul Bova, Chiara Francini, Ambra Angiolini, Umberto Orsini, Francesca Inaudi, Violante Placido, Paolo Ruffini, Giorgio Pasotti, Massimo Ranieri, Angela Finocchiaro, Ariella Reggio e Arturo Brachetti, tanto per fare qualche esempio. Una stagione che emozionerà, divertirà e farà riflettere. Riconfermato e implementato su input del Comune, sulla scia del successo ottenuto lo scorso anno, il cartellone Young, dedicato a scuole e famiglie, con una doppia recita in lingua inglese per le scuole. Ma la vera novità è rappresentata dal Verdi Off, introdotto con una duplice finalità: allargare ulteriormente la platea di spettatori, coinvolgendo in prima persona giovani e universitari, e offrire una visione lucida del quotidiano, attraverso proposte originali di compagnie riconosciute e pluripremiate.

Prosa (Otto spettacoli)
La diversa visione della vita insieme emergerà giovedì 25 gennaio in Due: all’inizio della convivenza, Raoul Bova e Chiara Francini evocano facce e personaggi del loro futuro e del loro passato. Presenze interpretate dagli stessi protagonisti, che accompagneranno fisicamente in scena dei cartonati con le varie persone evocate dal loro dialogo, dando l’immagine stilizzata di una vita di coppia reale, faticosa e a volte insensata. Stefano Fresi, Giorgio Pasotti, Violante Placido e Paolo Ruffini daranno vita giovedì 22 febbraio a Sogno di una notte di mezza estate. Mito, fiaba, e quotidianità si intersecano continuamente in questa versione del noto testo shakespeariano: un vero e proprio teorema sull’amore ma anche sul nonsense della vita degli uomini che si rincorrono e che si affannano per amarsi, che si innamorano e si desiderano senza spiegazioni, che si incontrano per una serie di casualità di cui non sono padroni. La vedova scaltra di Carlo Goldoni, considerata il punto di passaggio tra la commedia dell’arte, basata sull’improvvisazione, e la commedia di carattere, avrà per protagonisti Francesca Inaudi e Giuseppe Zeno venerdì 9 marzo. È ispirato a un fatto realmente accaduto Calendar Girls, interpretato mercoledì 4 aprile da Angela Finocchiaro e tra le altre da Ariella Reggio. Il testo teatrale di Tim Firth, tratto dall’omonimo film, racconta di un gruppo di donne fra i 50 e i 60 anni che si impegna in una raccolta fondi destinati a un ospedale. L’idea è di fare un calendario diverso da tutti gli altri: le amiche posano nude in normali attività domestiche. L’improvvisa e inaspettata fama metterà però a dura prova le protagoniste.

Eventi Smile (Due spettacoli)
Il maestro del trasformismo Arturo Brachetti lascerà a bocca aperta il pubblico goriziano martedì 6 marzo con Solo, one man show in cui apre le porte della sua casa, fatta di ricordi e di fantasie.

Eventi musical (Due spettacoli)
Anche il secondo musical in cartellone, Dirty dancing, farà riascoltare brani intramontabili, come “Time of my life”. A 30 anni dall’uscita del film, la storia d’amore tra Baby e Johnny potrà essere rivissuta martedì 17 aprile, con la regia di Federico Bellone, diventata la regia ufficiale dello spettacolo internazionale.

Musica e balletto (Sei spettacoli)
Massimo Ranieri venerdì 19 gennaio porterà al Verdi i suoi più grandi successi, da “Rose rosse” a “Perdere l’amore”, nello show musicale Sogno e son desto… In viaggio. I ballerini argentini della Roberto Herrera Tango company affascineranno il pubblico goriziano con El Tango venerdì 9 febbraio, mentre il Balletto Yacobson di San Pietroburgo offrirà una carrellata dei Capolavori del balletto russo giovedì 22 marzo. Chiuderà il cartellone la Mitteleuropa Orchestra, diretta dal maestro Marco Guidarini e con Massimiliano Damerini al piano giovedì 12 aprile, con un concerto dedicato a Brahms e Beethoven.

Verdi Young (Quattro pomeridiane alle 16 e due matineè alle 10)
Da Mosca arriverà domenica 25 febbraio Puppazia. Il teatro di bambole giganti, con 15 artisti, 30 bambole giganti, effetti speciali e un evento interattivo prima dello spettacolo nel foyer del teatro. Sulla scia del successo ottenuto nelle ultime stagioni dalle rappresentazioni in inglese, ci sarà un doppio appuntamento matineè con The Great Britain show, martedì 20 e mercoledì 21 marzo. Pensato per gli studenti delle medie e del biennio delle superiori, lo spettacolo è ambientato in uno studio televisivo dove sta per andare in onda un programma dedicato alle isole britanniche, per conoscere gli abitanti e il loro modo di vivere.

Verdi Off (Quattro spettacoli)
Il rapporto tra l’uomo e le sue perversioni sarà analizzato martedì 16 gennaio in Pitecus, spettacolo che ha fatto conoscere Antonio Rezza, da lui interpretato, oltre che scritto insieme a Flavia Mastrella. La paranza dei bambini, in scena giovedì 1 febbraio, è frutto dell’incontro tra l’omonimo libro di Roberto Saviano (che racconta la storia di dieci ragazzi napolitani e della loro ascesa nella camorra) e il drammaturgo e regista teatrale Mario Gelardi. Sei animali notturni, illusi e perdenti, che provano a combattere aggrappati ai loro piccoli squallidi sogni sono invece i protagonisti di Animali da bar, spettacolo della Carrozzeria Orfeo, compagnia fondata nel 2007 dai diplomati all’Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine Massimiliano Setti e Gabriele Di Luca, che sono autori, registi e interpreti dei propri spettacoli. Il pluripremiato monologo La merda chiuderà il cartellone Off martedì 13 marzo: Il “brutale, disturbante e umano” testo sulla condizione umana di Cristian Ceresoli vede Silvia Gallerano sola in scena, nuda su un trespolo, che parlando della sua storia di donna parla delle insicurezze dell’individuo e di quelle della società di oggi.

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