Aperitivo a Grado

Immigrazione: Savino “CARA di Gradisca è un business”

cie-gradisca“Ho presentato un’interrogazione al Ministro dell’Interno per verificare se è a conoscenza del fatto che in Friuli Venezia Giulia ci sono società operanti nel settore socio-assistenziale che cercano a tappeto immobili, appartamenti e strutture ricettive da destinare all’accoglienza dei migranti e lo fanno rivolgendosi direttamente alle agenzie immobiliari con richieste puntuali sul luogo (ovviamente i comuni dell’area di Gradisca, in vista della chiusura del Cara) e sulla capienza (da 10 a 70 posti). Sono gradite planimetrie e fotografie”. Lo dichiara Sandra Savino, parlamentare e coordinatrice regionale di Forza Italia FVG.

“Che la gestione di migranti – prosegue la parlamentare – fosse un business lo si sapeva già da tempo e oggi ne abbiamo la prova. La zona più gettonata al momento è quella di Gradisca per la chiusura del Cara e della conseguente ridistribuzione dei migranti nei comuni circostanti”.

“Il Governo è a conoscenza di queste dinamiche che ben poco hanno a che fare con la solidarietà con cui spesso ci si riempie la bocca? Ritiene legittima questo modo di gestire i flussi migratori? Con quali soldi vengono pagate le commissioni alle agenzie immobiliari? Cosa ha intenzione di fare per fermare questo business che arricchisce pochi sulla pelle dei sindaci e soprattutto dei cittadini? Una risposta chiara è il minimo che si possa dare a comunità che hanno sopportato anche troppo”, conclude l’On, Savino.

 

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