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La grande migrazione delle escort in FVG. Boom a Trieste e Pordenone, calo a Udine

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In Friuli Venezia Giulia si ha un andamento particolare quando si parla di migrazione delle escort in estate. Tra fine settimana da bollino nero e milioni di italiani in viaggio sulle autostrade, anche le professioniste del sesso decidono di spostarsi per lavoro o per piacere. Raggiungere località turistiche, lasciando le città spopolate, è una delle strategie per aumentare i profitti e regalarsi anche qualche giorno di vacanza. 

Ad agosto rispetto al mese di giugno del 2018, nella provincia di Trieste si è riscontrato un aumento del 7% nella presenza di escort, come in quella di Pordenone (+9%).
Tendenza inversa invece nel territorio di Udine con un calo del 6%, mentre non si hanno ancora dati disponibili su Gorizia 

Ogni anno ad agosto, ormai da 5 anni ovvero da quando operiamo in Italia, nel settore si riscontra un aumento di presenze nelle maggiori località turistiche, soprattutto marittime. Il calo di presenze generale, soprattutto nelle grandi città, è imputabile anche al fatto che ad agosto anche le sex workers si concedono un periodo di vacanza di almeno due settimane – commenta Mike Morra – Vedremo se nel 2019, come sembra fino ad ora, queste tendenze saranno confermate.

Fonte: Escort Advisor

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