Aperitivo a Grado

Palio Festival a Udine, il calendario completo

facebook

Palio Festival inaugura il 27 aprile alle ore 20:00, con “La Sirenetta”, spettacolo prodotto dalla Compagnia madrina del Palio n.48, ‘Eco di Fondo’ di Milano, sul tema dell’adolescenza e della diversità. Uno spettacolo che prende spunto da una delle favole più note della tradizione popolare. In scena Giulia Viana, Libero Stelluti, Giacomo Ferraù e Riccardo Buffonini (nomination Ubu 2018 miglior attore under 35). Gli ‘Eco di Fondo’ hanno già conosciuto i ragazzi del Palio nel mese di marzo, durante un laboratorio in cui i paliensi si sono trovati a collaborare con la compagnia alla realizzazione delle primissime fasi di lavoro dell’ “Antigone”, il loro prossimo progetto. Gli ‘Eco di Fondo’ hanno ricevuto dal Teatro Club l’incarico di fare da “Compagnia Madrina” ai ragazzi che si avvicinano per la prima volta alle arti sceniche, e hanno seguito e seguiranno il lavoro fino alla fine del Festival.
Saliranno infatti sul palco del Palamostre anche il 12 maggio con lo spettacolo Le rotaie della memoria”, nato da una ricerca storica su un perseguitato politico della Valle del Ticino, che sarà realizzato in quella occasione con la speciale partecipazione dell’udinesissimo ‘Coro popolare della Resistenza’, e il 28 maggio, con “Orfeo ed Euridice, spettacolo che pone al centro della sua ricerca due grandi temi del nostro tempo: l’accanimento terapeutico e l’eutanasia, che ci interrogano sulla grandezza del sentimento d’amore.
“Abbiamo inventato la visione di una compagnia ‘madrina’ del Palio, che ‘mostri la strada’ ai ragazzi, in un certo senso, e abbiamo trovato artisti bravissimi e disponibilissimi, la compagnia ‘Eco di Fondo’ di Milano, che ha capito perfettamente l’importanza di quello che stava facendo ed è venuta qui a condividere col Palio l’inizio del suo nuovo lavoro. Andiamo tutti a vedere i loro spettacoli, che ne vale la pena” ha esordito alla conferenza di presentazione Massimo Somaglino, al suo primo Palio Teatrale Studentesco come Direttore artistico di Teatro Club Udine.

“L’amministrazione comunale è sempre vicina al Palio e lo sostiene convintamente”ha dichiarato l’Assessore alla cultura Fabrizio Cigolot“E’ infatti motivo di soddisfazione presentare una nuova edizione del Palio Teatrale Studentesco ‘Città di Udine’, istituzione tra le più rilevanti e significative del Friuli, che non solo ha consentito di arricchire il percorso di crescita culturale e personale di centinaia di giovani, ma anche ha concorso a rinnovare e modellare la stessa cultura teatrale udinese. Il Palio è una manifestazione che anno dopo anno resiste, cresce e rinnova la vitalità del teatro nel quale i giovani trasferiscono la propria energia. Un grande progetto dove ogni rappresentazione è una sorpresa”

Questa edizione purtroppo sarà la prima organizzata senza Angela Felice, storica direttrice del Teatro Club Udine, e un particolare pensiero verrà a lei dedicato nella giornata del 2 maggio. Ad un anno di distanza dalla sua improvvisa scomparsa, il Teatro Palamostre ospiterà: “Una pagina per Angela”, una maratona di lettura de ‘Il sogno di una cosa’ di Pier Paolo Pasolini, a cui chiunque desideri potrà partecipare, amici, colleghi, giovani, intellettuali, attori, artisti, leggendone anche poche righe, per commemorare Angela e donarle un pensiero e qualche minuto del proprio tempo. Un’altra maniera di ricordarla sarà l’intitolazione temporanea, per l’intera durata del Palio, della sala sottopalco del Palamostre al suo nome. La sala, che ospiterà la rassegna Oltrepalio, i laboratori e la masterclass, sarà così sala ‘Angela Felice’.

“Quest’anno abbiamo pensato di dare diversa dignità ai gruppi che dal Palio escono e che ostinatamente non vogliono smettere di trovarsi e di giocare a questo gioco del teatro. Abbiamo pensato di dare loro uno spazio specifico, come faceva Rodolfo Castiglione quando regalava agli abbonati uno spettacolo dei giovani, con la formula ‘+1’, qualcuno forse se lo ricorda, in molti abbiamo cominciato lì. E così abbiamo inventato la Rassegna Oltrepalio“ continua Somaglino. La RassegnaOltrepalio è dedicata infatti a quei gruppi che dopo l’entusiasmante esperienza del Palio Studentesco hanno deciso di proseguire e creare delle vere e proprie compagnie teatrali, e completa in qualche modo proprio il lavoro di Angela, che negli anni passati ospitava queste compagnie in qualità di ospiti all’interno del Palio Studentesco. Questi gruppi avevano ed hanno bisogno di spazi dove esibirsi e proporre al pubblico i loro lavori, e Teatro Club Udine non poteva che rispondere a questa loro necessità. Sei giovani compagnie, quindi. I loro nomi: Compagnia Teatrando di Codroipo, gli Attoroni di San Daniele, Compagnia 11 secondi emanazione del liceo Copernico, compagnia Effessequindici formata da ex Malignani, e le più antiche (e blasonate) Retroscena e CCFT.

Le scuole che quest’anno partecipano al Palio Teatrale Studentesco, in ordine di esibizione, sono: l’Istituto ‘Paolino d’Aquileia’ di Cividale del Friuli, il liceo ‘Magrini Marchetti’ di Gemona del Friuli, l’Iis ‘Linussio’ di Codroipo, l’Itc ‘Deganutti’, l’Itg ‘Marinoni’, l’Istituto ‘Bearzi’, il liceo ‘Le Filandiere’ di San Vito al Tagliamento, l’Isis ‘D’Aronco’ di Gemona del Friuli, il Liceo ‘Copernico’, l’Isis ‘Linussio’ di Tolmezzo, l’Isis ‘Malignani’, l’educandato ‘Uccellis’, l’Isis ‘Stringher’, il Convitto ‘Paolo Diacono’ di Cividale del Friuli, l’Isis ‘Percoto’, il liceo ‘Bachmann’ di Tarvisio, l’Isis ‘Manzini’ di S.Daniele del Friuli, l’It ‘Zanon’, il liceo artistico ‘Sello’, il liceo ‘Stellini’, il liceo ‘Bertoni’ ed il liceo ‘Marinelli’.

Il Palio ha lo scopo di educare i ragazzi, è la più antica e longeva iniziativa, almeno sul territorio nazionale, che vede i ragazzi delle scuole superiori protagonisti di un’esperienza teatrale che pochi, nemmeno quando saranno genitori o nonni, potranno dimenticare” ha detto il Presidente Gianni CianchiTeatro Club Udine, come organizzatore del Palio Teatrale Studentesco da ben 48 anni, è depositario di una lunga storia in cui cultura, arte, teatro si coniugano con l’amicizia, l’impegno e la solidarietà. È un bene troppo prezioso perché lo si possa trascurare, mantenerlo in vita e perennemente giovane, è anche dovere e diritto dei ragazzi che animano il Festival durante il mese di maggio al Palamostre ogni anno

Ospiti della manifestazione inoltre, altre due compagnie professioniste: la CompagniaGianteatro di Firenze, che terrà un laboratorio sull’improvvisazione teatrale in due week-end di lavoro il 18/19 e 25/26 maggio e presenterà lo spettacolo di improvvisazione teatrale (divertente e coinvolgente) ‘Improbabili amori’ il 19 maggio, con Andrea Mitri e Gila Manetti, e la compagnia Teatro Incerto, con il divertente trio Fantini, Moretti e Scruzzi, che presenterà Blanc, ancora non visto a Udine, il 9 maggio, in una serata – omaggio pensata appositamente per il trio.

Ma Palio Festival non è solo la rassegna degli spettacoli giovanili e studenteschi, vuole invece essere anche l’occasione di studi, scambi e riflessioni. Per questo è stata organizzata in collaborazione con l’ERT del FVG – Teatroescuola una Masterclass sulla figura dell’operatore teatrale, espressamente dedicata ai coordinatori del Palio, tenuta da Simona Gonella, drammaturga e regista, docente tra le altre alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e alla RADA – Royal Academy of Dramatic Arts di Londra, seguito nella stessa giornata, grazie alla collaborazione con ‘Arearea – Lo studio’ da alcuni laboratori dimostrativi, tenuti da Arearea compagnia di danza contemporanea, Eco di Fondo compagnia teatrale e Matearium Laboratorio di nuova drammaturgia. 

Vanno citati ancora il progetto speciale Borsa di Studio di drammaturgia, che porta a compimento una straordinaria collaborazione fra il Teatro Club Udine e l’associazione ‘Matearium’, per la realizzazione di una ‘esercitazione scenica’ condotta dai coordinatori del Palio (Sonia Cossettini, Michele Polo, Federica Sansevero, Alessandro Valoppi, Luca Martini) su una drammaturgia originale composta da Veronica Cojaniz (studentessa dello Stellini) dal titolo ‘Psico-Tasso’, a partire dalle suggestioni della ‘Gerusalemme liberata’, in scena il 26 maggio, e il progetto elaborato intorno alla figura di Leonardo Da Vinci, nell’anno del cinquecentenario, e realizzato dalla compagnia CCFT, guidata da Sonia Pellegrino Scafati, in scena il 27 maggio.

La sera del 27 maggio il Palio Teatrale Studentesco ospiterà nella festa finale, come sempre corroborata dalla tradizionale crostata del Laboratorio del Dolce, uno dei gruppi che hanno partecipato alla prima edizione del Palio Musicale Studentesco, organizzato dal CSS Teatro Stabile di innovazione del FVG.

Come si evince anche dal folto programma di questa edizione, nel corso di questi 48 anni molte cose sono cambiate e ci sarebbe da preoccuparsi se non fosse così. Rimane il vuoto delle persone che sono state l’anima del Palio: Rodolfo Castiglione, Ciro Nigris, Paolo Baron, e Angela Felice che ci ha lasciati improvvisamente solo un anno fa. Ma il Palio di anime ne ha tante, quanti sono i ragazzi, i coordinatori, gli organizzatori e collaboratori i quali, tutti senza eccezioni, hanno la capacità e il merito di proseguire sulla via indicata da Angela e da chi l’ha preceduta ha concluso il Presidente Gianni Cianchi.

I biglietti d’ingresso sono come sempre a prezzi estremamente popolari, soprattutto per gli studenti e i ragazzi che partecipano al Palio. Per il pubblico ‘normale’, che ci auguriamo numeroso e interessato, da quest’anno è disponibile la tessera “Amici del Palio”, che darà diritto all’ingresso a tutte le serate del festival senza distinzioni, in numero di 24, ad un costo ridotto complessivo di 100 euro. Poco più di 4 euro a serata.  La biglietteria, presso il Teatro Palamostre in piazzale Paolo Diacono 21, Udine, è aperta da lunedì a sabato dalle 17:30 alle 19:30, fino al 4 maggio 2019, oppure un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.
Non è possibile effettuare prenotazioni prima dell’acquisto.

1.571