Aperitivo a Grado

Palmanova: FVg Mitteleuropa orchestra – il programma fino a dicembre 2015

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Orchestra MitteleuropeaNella suggestiva Loggia dei Mercanti, dove ha sede da quest’anno l’Orchestra, alla presenza delle maestranze dell’Orchestra, di numerosi ospiti e in diretta streaming nazionale, l’assessore Gianni Torrenti, il sindaco di Palmanova Francesco Martines, il vicesindaco e assessore alla cultura Adriana Danielis, il direttore dell’ERT Renato Manzoni, il Sovrintendente della Mitteleuropa Orchestra Massimo Gabellone e il direttore musicale dell’Orchestra Giovanni Pacor, hanno illustrato le scelte artistiche e la strategia della stagione che debutta quest’anno al Teatro comunale di Palmanova.
Sei concerti, originali già dai titoli, per una rassegna che inaugura il 15 ottobre e si conclude l’8 dicembre: con tre concerti della Mitteleuropa Orchestra, tre grandi orchestre protagoniste negli altri appuntamenti, direttori e solisti di respiro internazionale, CONTRASTI offre un cartellone quanto mai eclettico, che racconterà un secolo musicale inconsueto nelle sue molteplici espressioni.

 

GIOVEDì 15 OTTOBRE
Danze fantastiche
Mitteleuropa Orchestra
Direttore: Giovanni Pacor
Héctor Ulises Passarella bandoneón
Roberto Passarella bandoneón

Musica alta e musica bassa. Se il valore d’un lavoro artistico potesse essere valutato solo in termini d’altitudine, il senso stesso del divenire del suono verrebbe meno. Il significato della musica non sta nell’accanita sua ricerca della novità né, tantomeno, nella sola immediata semplicità che ci culla con la sua dolcezza: la musica abita lo scarto tra il suono e ciò di cui esso ci vuol parlare. La danza è da sempre il viatico principale, forse anche il primo ideato dagli uomini, per esprimere i loro tormenti e le loro estasi. Nello scarto che c’è fra la rilettura delle danze antiche e gli esotismi nomadi di quelle gitane e di quelle legate al mondo del tango, si situa la rilettura d’un mondo che è costante ricerca d’una fuga dalla torbida stasi del presente.

Programma

Max Reger (1873-1916)?Suite im alten Stil, op. 23
Joaquín Turina (1882-1949)?Cinco danzas gitanas, op. 55
Héctor Ulises Passarella (1955)?Suite Rioplatense
Gerardo Matos Rodriguez (1897-1948)?La Cumparsita (arr. e orch. H.U. Passarella
Héctor Ulises Passarella?Tango para Haydée
Julián Plaza (1928) ?Morena (arr. e orch. R. Passarella)
Osvaldo Pugliese (1905-1995)?La Yumba (orch. R. Passarella)
Héctor Ulises Passarella?Pieza Rioplatense N° 1
Astor Piazzolla (1921-1992)?Libertango (orch. R. Passarella)
INTERPRETI

Héctor Ulises Passarella

Héctor Ulises Passarella, nato a Florida, Uruguay, nel 1955, è considerato uno dei più grandi bandoneonisti, nonché uno dei più interessanti compositori di tango moderno.
L’inconfondibile suono e la particolare espressività del fraseggio gli hanno valso l’ammirazione del pubblico, della critica e di grandi musicisti come Ionesco Galati, Leo Brawer, Luis Bacalov, Donati Renzetti; interpreti quali Luciano Pavarotti, Placido Domingo, Sting; cineasti come Emidio Greco, Michael Radford e Robert Duvall e altri con in quali ha collaborato. La lunghissima esperienza nel tango, la formazione e l’attività nella musica classica gli conferiscono una completezza artistica di assoluto rilievo.
Tra le numerose registrazioni, di particolare rilievo il cd “Màs allà del Tango”, in cui emerge la sua ricerca compositiva e interpretativa del tango.
Definita storica la sua tournée in Uruguay realizzata in quintetto nel 2002, per la quale viene acclamato da pubblico e critica. Ha suonato per la BBC di Londra, per il SODRE di Montevideo, per le reti RAI, per la Televisione di Istanbul, di Bucarest, di Bogotà, di Cordoba, Svizzera, ecc.
Commenti giornalistici così hanno definito la sua ricerca compositiva: “Non è tango, è Passarella”, “Cercando tanghi più profondamente per una musica del mondo”, “sintesi sofisticata”, “si deve parlare di una musica Passarella”.

www.ulisespassarella.com
Roberto Passarella

Roberto Passarella nasce a Jesi (AN) nel 1989. Inizia a studiare il bandoneòn sotto la guida del padre, Héctor Ulises Passarella, all’età di 11 anni.
Ha conseguito il diploma di liceo classico nel 2008. Nel 2005 si è iscritto al Conservatorio ” Rossini ” di Pesaro e studia composizione sotto la guida del M° Lamberto Lugli.
Dal 2007 fa parte nel complesso musicale del padre.

Mitteleuropa Orchestra

La Mitteleuropa Orchestra, che affonda le sue radici nella tradizione musicale dell’area del centro e del sud Europa, discende da esperienze orchestrali pluridecennali e, nei primi anni 2000, ha trovato una sua collocazione istituzionale grazie all’intervento della Regione Friuli Venezia Giulia e di Comuni e Province della regione.
L’orchestra conta attualmente 48 professori d’orchestra stabili e una solida organizzazione autonoma; la sua sede è a Palmanova presso la Loggia della Gran Guardia, un palazzo storico del 1500 che si affaccia sulla splendida piazza della città stellata. Il direttore musicale dell’Orchestra, da febbraio 2015, è Giovanni Pacor.

Il repertorio spazia, nel segno della più ampia versatilità, dal barocco al contemporaneo, dal classico al cross-over: la Mitteleuropa Orchestra si propone al pubblico in formazione sinfonica, sinfonico-corale, con orchestra d’archi, orchestra di fiati e ensemble cameristici.

L’Orchestra, che eredita l’esperienza dell’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, nel suo percorso artistico si è esibita in tutta Italia e all’estero, in Francia, Tunisia, Egitto, Marocco, Turchia, Slovenia, Croazia, Serbia, Bosnia, Montenegro, Albania, ed è stata ospite di numerosi eventi internazionali, dalla Biennale Musica di Venezia al Mittelfest, dalle Giornate del Cinema muto al Concerto per la beatificazione di Giovanni Paolo II. Ha collaborato, in ambito teatrale, con Simone Cristicchi in Magazzino 18, eseguendo dal vivo le musiche di scena di Valter Sivilotti, in uno spettacolo che dal 2013 calca con enorme successo le scene nazionali.

È stata diretta da Niksa Bareza, Pascal Rophé, Tiziano Severini, Dmitri Jurowski, Aldo Ceccato, Muhai Tang, Oliver von Dohnányi, Krzysztof Penderecki, Luis Bacalov, Giampaolo Bisanti, Pietari Inkinen, John Axelrod, Ola Rudner, Emilio Pomarico, Vram Tchiftchian, e si è esibita con solisti di grande talento come Sergeij Krilov, Ramin Bahrami, Roberto Fabbriciani, Michele Campanella, Bruno Giuranna, Louis Lortie, Alexander Lonquich, Alena Baeva, Pepe Romero, Lilya Zilberstein, Roberto Cominati, Giovanni Sollima, Yeon Ju Jeong, Jaroslaw Nadrzycki, Marianna Vasileva, Marija Špengler.

In ambito regionale, con l’Ente Regionale Teatrale collabora a un progetto di decentramento musicale che copre tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia; con l’Azienda per l’Assistenza Sanitaria ha in programma alcuni progetti interdisciplinari sull’inclusione sociale attraverso la musica e altre attività innovative rivolte in particolar modo al pubblico più giovane e alle scuole.
La Mitteleuropa Orchestra è sostenuta e finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia in seno all’associazione Orchestra Regionale del Friuli Venezia Giulia.

www.mitteleuropaorchestra.it
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GIOVEDì 22 OTTOBRE
Bagliori
Mitteleuropa Orchestra
Direttore: Giovanni Pacor
Mauro Maur tromba ?Françoise de Clossey pianoforte

Musica dell’istante: di quel brevissimo stacco di tempo che obbliga chi scrive a condensare in pochi momenti la carica d’emozioni che una scena filmata richiede. Morricone, Rota, Piccioni, alla ricerca dell’intensità d’un frammento, più o meno lungo, che sia ricerca d’intensità, necessaria alla rivelazione inquieta dell’amore, del vuoto, dell’essere, del rapimento e dell’incanto.
E poi gli essenziali movimenti della sinfonietta di Poulenc, in cui temi che si rifanno ad un classicismo nostalgicamente rievocato s’intrecciano in una giostra che dà una godibile dimensione ai delicati moti di un animo percorso dai bagliori di un secolo inquieto.

Programma

Francis Poulenc (1899-1963)?Sinfonietta
Ennio Morricone (1928) ?Bugsy – Chi mai – Nuovo Cinema Paradiso -?Mission – Il buono, il brutto e il cattivo
Nino Rota (1911-1979) ?Amarcord – La strada
Piero Piccioni (1921-2004) ?Amore mio aiutami – La marcia di Esculapio
INTERPRETI

Mauro Maur

Mauro Maur, virtuoso della tromba, concertista internazionale, Prima Tromba all’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma dal 1985 al 2010, inizia a suonare la tromba nella banda del Ricreatorio comunale del suo rione, Servola. Si diploma giovanissimo a Trieste e nel 1975 si reca a Parigi dove supera il concorso d’ammissione al Conservatorio Nazionale Superiore, dove si perfezionerà con il grande Pierre Thibaud.
Vince la Medaglia d’Oro al Concorso Internazionale di Toulon nel 1981, il Premier Prix all’unanimità al Concorso del Conservatorio Nazionale Superiore Parigi nel 1982, i Concorsi di Lille, dell’Opera di Roma, del S.Carlo di Napoli, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Suona nelle più importanti sale da concerto del mondo: dalla Carnegie Hall di New York, al Festspiele di Salisburgo, Vienna Festspielhause, Salle Pleyel di Parigi, Suntory Hall di Tokio, Teatro alla Scala di Milano ed altre ancora, interpretando i Concerti di Tartini, Albinoni, Haydn, Hummel, Telemann, Morricone, Piccioni, Rota, Jolivet.
La critica unanime loda la bellezza incomparabile del suo suono, i suoi acuti splendidi, la grande caratura, la fantasia musicale e creativa. Ennio Morricone, con il quale registrerà centinaia di colonne sonore, gli dedica nel 1993 “Ut”, il suo concerto per tromba e orchestra. Mikis Theodorakis, Riz Ortolani, Jerry Goldsmith, Georges Delerue scrivono per lui, richiedono la sua tromba nelle colonne sonore internazionali; ha collaborato inoltre con grandi maestri come Muti, Bernstein, Ozawa, Boulez, Maazel, ma anche con Placido Domingo, Tony Scott, Oscar Valdambrini, Paquito D’Rivera, Gloria Gaynor.
www.mauromaur.it

Francoise De Clossey

Francoise De Clossey, raffinata musicista italocanadese, ricercata interprete dei grandi classici americani, nata a Montréal, a molti anni risiede in Italia.
Ha suonato nelle più importanti sale da concerto del mondo, come il Palacio de Bellas Artes di Mexico, il Kunsthalle di Monaco de Baviera, il Teatro dell’Opera di Roma, la Sala Tchaikovsky al Conservatorio di Mosca, il National Center for The Performing Arts di Pechino, etc.
Oltre ad aver svolto attività concertistica in Canada e negli Stati Uniti, si è esibita in diversi festival internazionali, in più di 40 Paesi.
Al suo attivo ha diverse creazioni tra cui la prima mondiale di un’opera di H.M. Gorecki, le prime nord-americane di Sciarrino e Gubaidulina e le prime mondiali a lei dedicate di compositori italiani come Andrea Morricone, Marco Frisina e Mario Pagotto. Le sue esecuzioni dei grandi nordamericani Oscar Peterson, Dave Brubeck, Aaron Copland, Georges Gershwin, Leonard Bernstein trovano sempre posto con grande successo nei recitals in coppia con Mauro Maur, con il quale è stata invitata ad esibirsi recentemente per il Re e la Regina di Svezia.
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VENERDì 6 NOVEMBRE
Sarcasmi 
I Virtuosi Italiani
Direttore: Kasper De Roo
Regia e narrazione: Luigi Maio

L’invenzione d’un nuovo stile è un prodigio che sorprende e colpisce. In un’epoca come quella della fine del primo grande conflitto europeo, tra echi jazz e commistioni di musiche da taverna, lo scarno, essenziale strumentale di questo apologo faustiano dà piena coscienza d’una visione cubista del mondo: strumenti acuti appaiati a quelli gravi, ruoli parlati, muti e danzanti e una percussione sempre più aggressiva che accentua gli spigoli di queste musiche che interagiscono col bel testo di Ramuz, uno dei primi a guardare in maniera disincantata la civiltà dei consumi moderna. Ne esce un mondo minuto, al limite della clownerie, squadrato e illuminato da una luce spietata, deformazione geometrica
d’una funzione che ha perso la sua costante: l’umanità.

Programma

Igor Stravinskij (1882-1971)?Histoire du soldat

La marcia del Soldato?Il Violino del Soldato?Marcia reale?Piccolo concerto?Tre danze: Tango, Valzer, Ragtime?Danza del Diavolo?Corale?Marcia trionfale del Diavolo
INTERPRETI

I Virtuosi Italiani
Il complesso de I Virtuosi Italiani, nato del 1989, è una delle formazioni più attive e qualificate nel panorama musicale internazionale.
Viene loro riconosciuta una particolare attitudine nel creare progetti sempre innovativi, una costante ricerca nei vari linguaggi, oltre all’eccellente qualità artistica dimostrata in anni di attività.
Tra gli impegni recenti più rilevanti si segnalano in particolare il Concerto per il Senato della Repubblica Italiana e teletrasmesso in diretta da RAI 1, il “Concerto per la Vita e per la Pace” eseguito a Roma, Betlemme e Gerusalemme e trasmesso dalla RAI in Mondovisione, il Concerto presso la Sala Nervi in Vaticano alla presenza del Papa, il debutto nella prestigiosa Royal Albert Hall di Londra.
Numerose sono le collaborazioni con solisti e direttori di rilevanza internazionale: P. Amoyal, R. Bahrami, L. Berman, S. Bunin, G. Capucon, G. Carmignola, E. Dara, C. Desderi, B. Lupo, D. Fasolis, B. Giuranna, N. Gutman, B. Hendricks, A. Hewitt, M. Maisky, K. Penderecky, J. Rachlin, V. Repin, D. Sitkovetsky, E. Virsaladze, L. Zilberstein solo per citarne alcuni.
L’attività discografica è ricchissima, con più di 100 cd registrati per le maggiori case discografiche ed oltre 500.000 dischi venduti in tutto il mondo.
L’attenzione dei Virtuosi alla ricerca filologica li ha condotti a esibirsi nel repertorio barocco e classico anche su strumenti originali.
Nel segno della versatilità e dell’attenzione riservata ad un coinvolgimento di un pubblico sempre più vasto con una particolare attenzione ai giovani, significativo è, inoltre, l’interesse da sempre dimostrato dal gruppo per il repertorio di confine. Da qui la nascita di collaborazioni e progetti con artisti come F. Battiato, G. Bregovic, U. Caine, C. Corea, L. Einaudi, P. Fresu, R.Galliano, M. Nyman, C. Picco, A. Ruggiero, G. Trovesi e altri.

www.ivirtuosiitaliani.it

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VENERDì 13 NOVEMBRE
Maschere

Orchestra del Teatro Verdi?di Trieste
Direttore: Christopher Franklin
Alexander Gadjiev pianoforte

I due volti di Giano, uno che guarda al passato e l’altro al futuro, paiono unirsi in questo concerto che vede le stilizzazioni danzanti della Gavotte e Musette di Eugenio Visnoviz sposarsi ai vivaci colori del Pulcinella di Stravinskij che riscrive alcune musiche del Barocco napoletano con l’incisività tagliente e sarcastica del Novecento; e il mondo nuovo e implacabile, rigoroso nella sua vitalità sfrenata e in apparenza gelida, del terzo concerto per pianoforte di Prokof’ev, sembra incontrarsi, con i suoi imprevedibili indugi in plaghe delicate e trasparenti di intensa poesia, con l’esotismo fremente e distante d’una Spagna incantatrice ed incantata che pur nell’asprezza d’un mondo in mutazione lascia intuire esserci sempre spazio per una mite economia di gioia.

Programma

Eugenio Visnoviz (1906-1931)?Gavotte e Musette
Sergei Prokof’ev (1891-1953) ?Concerto per pianoforte e orchestra n. 3?- Alexander Gadjiev solista
Igor Stravinskij (1882-1971)?Pulcinella, suite da concerto
Manuel de Falla (1876-1946) ?Danza del Fuego dalla suite ?El amor brujo
INTERPRETI
Orchestra della Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi di Trieste”
L’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico “Giusepe Verdi di Trieste” è un complesso stabile fin dal 1944, quando assunse il nome di “Filarmonica Triestina”; poi, nel 1964, ha preso il nome del Teatro in cui opera. È quindi dai tempi dell’immediato dopoguerra che la sua attività non conosce soste. Il suo organico è in grado di eseguire il più vasto repertorio lirico, sinfonico, operettistico ed è stata via via guidata da direttori che da soli stanno ad indicarne l’alto livello professionale: Herbert von Karajan, Claudio Abbado, Riccardo Muti, Paul van Kempen, Thomas Schippers, Mario Rossi, Carlo Maria Giulini, Laslo Somogyi, Leonard Bernstein, Sergiu Celibidache, Gianandrea Gavazzeni, Daniel Oren, Gary Bertini, Gustav Kuhn, Stefan Anton Reck, Pinchas Steinberg, ecc.
Di radici profonde è anche l’impegno alla diffusione della cultura musicale nel Friuli – Venezia Giulia. Da molti anni il Teatro “Giuseppe Verdi” è presente in diverse città: da Udine a Gorizia, a Pordenone e in altri centri della Regione, sia con il suo organico al completo (oltre 100 professori d’orchestra) che con i suoi validissimi solisti e le formazioni di tipo cameristico. Il Teatro “Giuseppe Verdi” guarda, con sempre maggior impegno, ad offrire concerti e rassegne musicali di alto livello artistico e di grande impatto sul pubblico internazionale con l’esecuzione di opere in cartellone anche al Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” di Udine e al Teatro Comunale ” Giuseppe Verdi” di Pordenone e, ancora, in occasione del Festival Internazionale dell’Operetta di Trieste, organizzato per tanti anni dallo stesso Teatro “Giuseppe Verdi”.

www.teatroverdi-trieste.com
Alexander Gadjiev

Alexander Gadjiev è nato nel 1994 a Gorizia in una famiglia di musicisti.
Ha iniziato lo studio di pianoforte all’età di 5 anni con sua madre, e successivamente ha proseguito gli studi con suo padre Siavush Gadjiev, noto didatta russo.
Ha tenuto il suo primo recital all’età di 10 anni. Tra il 2005-2008 ha suonato concerti solistici al Palazzo del Governo di Trieste nell’ambito della stagione concertistica “Chamber Music”, al Teatro Alfieri di Torino, al teatro “Fumagalli” di Cantù, nella sala dei festival di Lubiana, nell’Auditorium e al teatro “Bratuz” di Gorizia. Dopo il successo ottenuto al concorso pianistico di Lubiana è stato invitato ed ha suonato nei festival di Lubiana e di Feldkirchen (in Austria).
Nell’ultimo lustro ha suonato alla Filarmonia di Lubiana con l’orchestra dell’Opera di Lubiana, al festival Dilsberg(in Germania), a Roma nello splendido Museo dell’Ara Pacis, ha debuttato a Parigi, a Londra, e al Teatro “la Fenice” di Venezia, in concerti solistici e con orchestra.
Nel 2012 ha vinto il 3° Premio alla I edizione del “FVG International Piano competition”, la IX edizione del “Premio delle Arti” svoltasi a Trieste, nel 2013 la XXX edizione del prestigioso “Premio Venezia”, rassegna alla quale possono partecipare solo i diplomati eccellenti dei Conservatori Italiani.
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VENERDì 20 NOVEMBRE
Revolution

Mitteleuropa Orchestra
Direttore: Ernest Hoetzl
Supervisione: Valter Sivilotti
Arrangiamenti: Daniele Russo
Coro del Friuli Venezia Giulia diretto da Cristiano dell’Oste

Lettura seconda: vista come passaggio dalla spontaneità espressiva di composizioni musicali che sembrano semplici saggi di cultura popolare, seppur d’annata, ad un’inedita declinazione ad opera di tutt’altro organico, strumentale e vocale.
Per scoprire, in seconda lettura appunto, che la sostanza stessa di cui sono fatte queste canzoni ha la filigrana preziosa dei più imponenti componimenti musicali, condensandone però l’istanza espressiva in brevi, rapidi tocchi di colore. Lasciando inalterato l’ordito stesso della chimica delle emozioni, di quel commuoversi che è muovere dei sentimenti ben oltre i labili confini e limiti di gusto, stile, bontà espressiva, per divenire quel che più semplicemente definiamo espressione artistica.

Programma

Musiche dei Beatles
John Lennon (1940-1980),
Paul McCartney (1942),
George Harrison (1943-2001),
Ringo Starr (1940)

Eleanor Rigby – Strawberry fields forever?- Penny Lane – Something – Blackbird?- Ob-la-di, ob-la-da – Day tripper – Yesterday – Get back – Hey Jude – The long and winding road – She loves you – Michelle – All you need is love – Let it be – Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band – I am the walrus – Come together
INTERPRETI

Coro del Friuli Venezia Giulia

Il Coro del Friuli Venezia Giulia, nato nel 2001, ha effettuato da allora oltre 250 produzioni tra prime assolute e concerti tenuti in tutta Italia ed Europa. Il complesso può trasformarsi dal piccolo ensemble atto a interpretare meglio il repertorio barocco fino ad arrivare al grande coro sinfonico. Collabora con rinomati interpreti della musica antica, classica, jazz e pop e numerose orchestre europee: la Mitteleuropa Orchestra, la Capella Savaria in Ungheria, i Solamente Naturali di Bratislava, l’Orchestra della Radio Televisione Serba, l’Orchestra della Radio Televisione di Ljubljana, la Junge Philarmonie Wien, l’orchestra Toscanini di Parma, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini la Venice Baroque Orchestra e molte altre. Oltre ad una ragguardevole attività in regione è stato ospite del Festival Monteverdi di Cremona, del Teatro Comunale di Modena, Musica e Poesia a S. Maurizio di Milano, Amici della Musica di Padova, Soli Deo Gloria di Reggio Emilia, Emilia Romagna Festival, Musikverein di Klagenfurt, Stadttheater di Klagenfurt, Wien Musikwoche, Festival Dino Ciani, Mittelfest.
Il Coro del Friuli Venezia Giulia fin dalla sua fondazione è preparato da Cristiano Dell’Oste.

www.corofvg.it
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VENERDì 8 DICEMBRE
Giano

Dubrovnik Symphony Orchestra
Direttore: Nicola Giuliani
Andrea Bacchetti pianoforte

A chiusura d’una stagione che ha visto nei “contrasti” – di stili e forme tra musiche apparentemente distanti tra loro – il proprio centro d’interesse, l’ultimo concerto si diletta a impaginarne una sequenza formidabile, per diversità e ricchezza: la sapida riscrittura della prima serie delle rossiniane Soirées Musicales di Benjamin Britten approda alla lineare chiarezza cantabile e lirica del Concerto Soirée di Nino Rota, per poi transitare nel folclore di Kodály, che esprime il senso di nazione con le armi della creatività e non più del conflitto, chiudendo infine sulla rilettura modernista del classicismo – più immaginato che reale – di Prokof’ev. La festosa dimensione di questi opposti che si incontrano non fa che aumentare il peso della sola costante che conti conservare: quella che definiamo “umanità”.

Programma

Benjamin Britten (1913-1976)?Soirées Musicales
Nino Rota (1911-1979)?Concerto Soirée per pianoforte e orchestra
Zoltán Kodály (1882-1967)?Danze di Galanta
Sergei Prokof’ev (1891-1953)?Sinfonia n. 1 “Classica”
INTERPRETI

Dubrovnik Symphony Orchestra

Nel 2015 la Dubrovnik Symphony Orchestra festeggia il suo novantesimo anniversario.
La Dubrovnik Symphony Orchestra continua esibendosi con i più grandi artisti locali e internazionali, interpretando le opere dei maestri del barocco, del classico e romanticismo. periodo, non solo a Dubrovnik, ma nei suoi tour in tutto il mondo anche.
I suoi membri sono musicisti con formazione accademica, per lo più presso l’Accademia di Musica di Zagabria. La sua lista di concerti è molto lunga, arricchita da tour in tutta Europa e negli Stati Uniti. L’Orchestra ha collaborato con famosi direttori e solisti quali: Lovro von Mata?i?, Antonio Janigro, Zubin Mehta, Kiril Kondrashin, Ernst Märzendorfer, Milano Horvat, Pavle Dešpalj, Anton Nanut, David Ojstrah, Lord Yehudi Menuhin, Mstislav Rostropovich, Svjatoslav Richter, Henryk Szeryng, Uto Ughi, Christoph Eschenbach, Stefan Milenkovich, Ivo Pogoreli?, Julian Rachlin, Michel Legrand, esibendosi nelle sale più prestigiose di tutto il mondo (Kennedy Center – Washington, New York, Seattle, Kurhaus – Bad Eberbach, Lisinski – Zagabria, Chateu Veves, Versailles, Basilea, Musikverein Goldener Saal – Wien, Medan – Giacarta, ecc).
Nel 2005 la Dubrovnik Symphony Orchestra ha ricevuto il premio «Milka Trnina», che è il più prestigioso premio musicale in Croazia.

www.dso.hr
Andrea Bacchetti

Nato nel 1977, ancora giovanissimo Andrea Bacchetti ha raccolto i consigli di personalità musicali come Karajan, Magaloff, Berio, Horszowski, De l’Arrocha, Siciliani.
Debutta a 11 anni con I Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone; da allora suona più volte in numerosissimi festival internazionali tra cui Lucerna, Salisburgo, Belgrado, Santander, Tolosa, Lugano, Sapporo, Varsavia (Beethoven Festival), Santiago de Compostela, Camerino, Bologna, Vicenza, Sorrento, Como, La Coruña, Zamora, Pesaro, Palermo, Bellinzona, Sermoneta, Spoleto, Ravenna, Ravello, Sagra Musicale Malatestiana (Rimini), Sagra Musicale Umbra (Perugia), Emilia Romagna, Parigi (La Serre d’Auteil), Bad Wörishofen, Husum.
In Italia è regolarmente ospite delle più rilevanti istituzioni concertistico-orchestrali e delle principali associazioni: Teatro alla Scala, Sala Verdi per Serate Musicali, Auditorium Cariplo, (Milano); Associazione Scarlatti (Napoli); Amici della Musica (Palermo); Università La Sapienza, Accademia Filarmonica, Parco della Musica, Palazzo del Quirinale (Roma); Unione Musicale (Torino); G.O.G. e Teatro Carlo Felice (Genova); Teatro La Fenice (Venezia), solo per citarne alcuni.
Ricca la sua discografia internazionale: sono da ricordare i “Berio Piano Works” registrati sotto la guida del compositore e le numerose composizioni di Bach (le Invenzioni & Sinfonie, le Toccate ed una nuova versione delle Variazioni Goldberg); il suo “The Scarlatti Manuscript Restored” ha vinto l’International Classical Music Award 2014 nella categoria Barocco Strumentale.

www.andreabacchetti.net

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