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Pordenonelegge: Giorgio Diritti, la società sia felice

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pordenone legge 2014
“Ciò che conta oggi veramente per la nostra società è il bene delle persone”. Lo ha affermato oggi il regista Giorgio Diritti, presentando al festival Pordenonelegge il suo romanzo “Noi due”. “La grande scommessa è quella di vivere felici – ha aggiunto – come ci ha indicato lo straordinario intervento del presidente dell’Uruguay, Mujica: un traguardo che convive male con il consumismo, ma quale può essere la gioia più grande di un bimbo che ti salta in braccio? La società del futuro dovrebbe essere fatta da persone che capiscono il bello”. Il libro, rispetto alle pellicole girate da Diritti ha una connotazione meno naturalistica e più urbana: “Ho trasferito le emozioni del paesaggio nella ricchezza degli incontri umani – ha spiegato il regista – partendo da quel dramma che fu il terremoto de L’Aquila e dalla fuga cui sono stati costretti i due protagonisti”. Diritti si è anche soffermato sulla difficoltà nel fare cinema indipendente in Italia, “che non sia condizionato – ha ammonito – da meccanismi produttivi ed economici: piuttosto che ai contenuti si guarda al volto noto del protagonista che, nell’intervallo del film, fa anche la pubblicità della pizza”.

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