Aperitivo a Grado

Udine: al Visionario rassegna sul cinema Komunisto – luglio 2018

«Prima del crollo del comunismo non ci si poteva esprimere artisticamente, negli scritti, nella musica. Ora è tutto diverso!»: questa la testimonianza di una frustrata Eva Herzigova, che per anni ha visto tarpato il suo talento. Gli anni più bui dei regimi comunisti hanno lasciato sul campo di battaglia europeo molte mine e migliaia di feriti. Le libertà individuali erano mortificate e oscurate, l’economia frustrata e le arti imbavagliate. Eppure c’è chi, di questo periodo, ha nostalgia. Chi non l’ha vissuto ma lo trova affascinante, per esempio, oppure chi ha trovato la giusta distanza per farne dell’ironia. E anche il mondo del cinema ha la sua da dire sull’argomento.

Ed ecco, appunto, CINEMA KOMUNISTO – C’erano una volta… la Pravda, la Trabant, i dinari. E Chuck Norris!, una rassegna fatta su misura per chi questo periodo non lo vuole dimenticare. Nostalgici, hipster, semplici curiosi. Per tutti quelli, insomma, che da bambini non sono stati mangiati dai comunisti!

Il commercio dei jeans come simbolo di libertà; la gioventù turbolenta dell’autore de Il capitale; i giovani rumeni che durante il regime rischiano la galera per veder i blockbuster americani; la farsa grottesca sulla caccia all’eredità del potere di Stalin; dittatori cinefili che lasciano alle spalle imperi cinematografici decaduti; vite spiate e invidiate in una spirale di sospetto e autocommiserazione. Sei volti di una stessa medaglia, sei modi di ripercorrere una storia che ci è vicina più che mai e che ancora oggi è controverso oggetto di studio, nostalgia, fanatismo, satira e … cinema.

Si comincia martedì 3 e mercoledì 4 luglio alle ore 19.45, con Trieste, Yugoslavia, documentario di Alessio Bozzer sul glorioso passato commerciale della città, quando era meta di un pellegrinaggio di massa dalla Yugoslavia, di gente in cerca di blue jeans e caffè, attirata dal miraggio del capitalismo. Una riflessione su una città di confine, tra due stati e tra due sistemi politici. La proiezione è organizzata in collaborazione con il Trieste Film Festival.

Dal 9 all’11 luglio sullo schermo Il Giovane Karl Marx, che racconta la gioventù turbolenta dell’autore de Il capitale, una storia di grande passione politica, impegno e rivoluzione. Dal 16 al 18 luglio assolutamente da non perdere il curioso documentario Chuck Norris Vs Communism, che racconta la storia vera di come qualche migliaio di film in VHS – con protagonisti gli eroi del cinema dell’occidente come Van Damme, Stallone e Chuck Norris – siano stati commercializzati di contrabbando e abbiano contribuito a cambiare la storia della Romania! Dal 23 al 25 luglio torna al Visionario Morto Stalin, se ne fa un altro, satira feroce e grottesca sulla follia che regola un regime totalitario. Dal 30 luglio all’1 agosto Cinema Komunisto, documentario che da anche il nome alla rassegna. Un viaggio attraverso i resti dell’industria cinematografica di Tito. Un impero decaduto lasciato da un dittatore cinefilo. A chiudere il ciclo sarà, dal 6 all’8 agosto, Le vite degli altri, Oscar 2007 come miglior film straniero. Berlino Est, il capitano Wiesler è un agente della Stasi. Per la sua lealtà gli viene affidata la sorveglianza di un drammaturgo fra i più importanti dal regime comunista.

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