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Udine: il parroco di Resia “Per salvare l’ambiente ci vogliono le Rogazioni non Greta”

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Torna a far parlare di sé don Alberto di Resia. Dopo la polemica dei msei scorsi sulle gonne troppo corte delle 18 enni alla festa di coscrizione questa volta nel bollettino parrocchiale viene presa di mira la leader ambientalista Greta Thunberg e coloro che la seguono nella sua battaglia.
Don Alberto avanza dei dubbi sulla scienza sia nella diagnosi (riscaldamento globale) sia nella prognosi ritenendo più corretto affidarsi alla Divina provvidenza e alla preghiera: a seguire il testo completo

Mattina di sabato 18 maggio, TG di Rai News. Un esponente dei Verdi esclama senza mezzi termini che dobbiamo fare di tutto per cambiare la sorte del clima perché “è ciò che vuole Greta”. Sobbalzo sulla sedia. Cosa? Un partito politico prende ordini da una ragazzina di 16 anni (che tra l’altro soffre di autismo ed è utilizzata da te dai suoi genitori) come se fosse solo lei a salvare il mondo? Come se fosse lei la paladina dell’umanità. Ma sarà Greta Thunberg a salvare il mondo? Penso proprio di no. Anche perché non possiamo credere ciecamente ai catastrofismi dei cambiamenti climatici. Certo non ci sono più le stagioni ecc. ecc., ma la scienza ci dice che tutto questo è già accaduto e che i climi cambiano da un decennio all’altro. Era 30 anni che non avevamo maggio così freddo. Sì vero, febbraio È stato caldissimo ma non si può dire che stiamo bollendo! La neve è tutta ancora sui monti. In ogni caso non sarà la lotta per il clima salvare il mondo, non sarà la lotta per l’ambiente non è questo il problema mondiale. Sarà Gesù Cristo a salvare il mondo sarà la fede in lui. Il Signore Gesù è il creatore del mondo e dell’uomo: sarà Lui a salvare l’uomo ed il mondo. Dovremmo ricordarcelo sempre. Tutto è nelle mani di Dio e quando si vuole fuggire dalle sue mani l’esito non può che essere nefasto. E che anche il creato è sorretto dalla Provvidenza divina ciò evidenzia della Chiesa, ad esempio, con la pia pratica delle Rogazioni nelle quali si chiede a Dio, creatore del mondo, che allontani da noi flagelli della tempesta, della grandine, del terremoto, ecc. Di fronte alle nuove malattie delle coltivazioni gli scienziati provano di tutto e in tutti i modi a risolvere i problemi, molte volte invano. Provate ad andare in Puglia e a chiedere da quanto tempo gli ulivi soffrono per la xylella fastidiosa… E una bella Rogazione no? O sarà forse che dovremmo andare tutti in Svezia a prendere lezioni su come salvare l'”ambiente” con le marce, le manifestazioni, le conferenze, i libri? Ci vuole preghiera e ci vuole fede perché solo Cristo Gesù è il Signore del mondo

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