Aperitivo a Grado

Udine: la stagione teatrale per le nuove generazioni – stagione 2018/19

Nelle parole della poesia Ciascuno cresce solo se sognato del sociologo, poeta, educatore e attivista della nonviolenza Danilo Dolci, si innesca il filo rosso che percorre l’attività della Stagione Contatto TIG Teatro per le nuove generazioni, il progetto artistico ideato e curato dal CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia rivolto al mondo della scuola, dei giovani e delle loro famiglie.
Il tema che tesse la trama di Contatto TIG 2018/2019, coglie nel consiglio di Dolci tutta la forza della sua esperienza educativa, parla di insegnamento e soprattutto di sogno e di crescita, di immaginazione e di creatività, di sviluppo, di desideri e di franchezza, del diritto ad essere ciò che si è.
La nuova Stagione è un viaggio di crescita ispirato dal desiderio di immaginare tutti noi nel futuro “solo se sognato”
I sentieri tracciati dalla Stagione TIG 2018/2019, articolata in 80 repliche di spettacoli in matinée per le scuole, in pomeridiana per le famiglie e in questa edizioni anche in serale, 3 produzioni CSS, 16 laboratori gratuiti fra Fare Teatro per gli insegnati e gli operatori e il doppio laboratorio di La Meglio Gioventù per i ragazzi, quest’anno si impreziosiscono di due progetti speciali, il primo con protagonista la scrittrice, docente e documentarista Lorella Zanardo, il secondo con DIUM Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’ Università degli studi di Udine e realizzato con il sostegno della Fondazione Friuli, sostenitore del CSS anche per questa Stagione, accanto agli storici partner istituzionali del Centro di Udine:
Ministero per i beni e le attività culturali, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Comune di Udine.
L’intero progetto sarà inoltre presentato agli insegnanti e agli operatori culturali dal co-direttore artistico Rita Maffei in tre incontri: mercoledì 3 ottobre dalle 17 alle ore 19 alla Casa della Musica di Cervignano del Friuli, giovedì 4 ottobre dalle 17 alle ore 19 alla Biblioteca Villa Dora e venerdì 5 ottobre dalle 17 alle ore 19 al Teatro S. Giorgio di Udine (Sala Anton Cechov).
La Stagione giunge quest’anno all’importante traguardo della 21a edizione a Udine e della 22a nella Bassa Friulana Orientale e Destra Torre, in una costante crescita, di partecipazione di bambini e ragazzi, dai 3 ai 19 anni, e di collaborazione degli undici Comuni – Aiello del Friuli, Aquileia, Bagnaria Arsa, Campolongo Tapogliano, Carlino, Cervignano del Friuli, Fiumicello Villa Vicentina, Marano Lagunare, Ruda, San Giorgio di Nogaro e Terzo di Aquileia – aderenti al Tavolo collettivo di costruzione del progetto.
Forte delle presenze registrate durante la scorsa Stagione, oltre 22.000,
Contatto TIG ribadisce la sua vocazione culturale affermandosi strumento per la formazione umana della creatività, della crescita personale in stretto legame con la riflessione di Danilo Dolci e innescando una riflessione sulla responsabilità e la necessità degli adulti di mettersi in continua relazione con i bambini e i ragazzi, come suggerito dalle parole di Ciascuno cresce solo se sognato, tema declinato nell’immagine di Massimo Racozzi e condiviso, con l’intendo di fornire alle scuole un percorso comune e integrato, con il progetto regionale Crescere Leggendo, che nell’ambito di LeggiAMO 0/18 promuove il piacere di leggere nei giovani.
Tale responsabilità si manifesta fin dai primi anni, ed è per questo che Contatto TIG struttura una proposta calibrata e sensibile ed entra nelle scuole dell’infanzia della Bassa Friulana e di Udine per stupire i più piccoli, dai 3 ai 5 anni, con Fiabe da tavolo piccole narrazioni in valigia diretto e ideato da Fabrizio Pallara e coproduzione CSS – Teatro delle Apparizioni. Sei fiabe viaggeranno in sei valigie segnando strade possibili, piccoli sentieri e grandi avventure.
A teatro, per le scuole dell’infanzia e primaria dai 3 agli 8 anni, l’ampia proposta porterà i bambini ad immergersi nel mare e seguire insieme a due pescivendoli l’intraprendente e avventuroso viaggio di una sardina “fuggitiva” con Sapore di sale – L’odissea di una sardina di La Baracca, a giocare con lo spettacolo La Conta di Natale del talentuoso narratore Claudio Milani che porta in scena un Calendario d’Avvento dove, dietro alle caselle, si nascondono storie, racconti e cioccolatini. Uno strepitoso clown di appena 8 anni è il protagonista di
Il piccolo clown, un divertente spettacolo di clownerie dove l’attore Klaus Saccardo porta in scena suo figlio Nicolò, in una relazione priva di parole e ricca di emozioni tra due generazioni.
Indirizzato alla scuola primaria e ai bambini dai 6 ai 10 anni, lo spettacolo, vincitore del Premio Scenario Infanzia 2017, Da dove guardi il mondo? ideato e interpretato da Valentina Dal Mas racconta la storia della piccola Danya e di come riuscirà a superare la sua incapacità di scrivere grazie alla scoperta dell’amicizia.
La storia Il gatto con gli stivali di Accademia Perduta- Romagna Teatri racconta ai bambini dai 6 ai 10 anni la celebre amicizia fra il giovane mugnaio il suo fidato amico animale, un gatto molto speciale
L’essere presenti nella vita dell’altro, l’essere “qui per te” è alla base di OGGI. Fuga a quattro mani per nonna e bambino, una rocambolesca avventura di due persone, per gli alunni dai 6 ai 10 anni, che senza saperlo si stanno cercando, un incontro tra due generazioni, un’anziana signora, interpretata da Annalisa Arione autrice della storia, e un bimbo, l’attore Dario de Falco, che in una notte di luna iniziano a camminare insieme.
Il teatro fa sognare, crea suggestioni e visoni ma allo stesso tempo getta sguardi sul presente, innesca riflessioni per superare le difficoltà, affrontare con i giovani terribili avvenimenti storici e drammatici accadimenti contemporanei, trattare delicate problematiche.
Per questo nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado la proposta fa sognare per conoscere il mondo, i sentimenti, la libertà e la volontà di cambiare il mondo. Un avvenimento autentico, una storia che non dà risposte ma continua a creare domande è quello della Shoah, Auschwitz, una storia di vento, spettacolo diretto da Fabrizio Pallara e liberamente tratto dalla App nata da un’idea di Franco Grego per i ragazzi dai 9 ai 13 anni, ripercorre quel tragico evento storico e affronta con delicatezza ciò che permane quale emblema di ogni discriminazione di ieri e di oggi.
Racconta il naturale rapporto con le emozioni e con il corpo che cambia lo spettacolo OPERASTRACCI o dell’educazione sentimentale di Cantieri Teatrali Koreja, quadri teatrali che, pur senza parole e con l’aiuto delle più famose arie d’opera, mettono in scena quel complesso viaggio di crescita che è la vita e indagano quanto la quotidianità possa incidere modelli fondati sul narcisismo, l’egoismo e la violenza (per studenti dai 9 ai 13 anni)
Il viaggio più magico e famoso della nostra cultura è raccontato con lo spettacolo di parola e d’ombre Canto la storia dell’astuto Ulisse del Teatro Gioco Vita che vede in scena l’attore Flavio Albanese. Il racconto invita i giovani spettatori dagli 11 ai 16 anni ad entrare nell’Odiessa e nel suo immaginario, popolato da dei, eroi e creature magiche.
Ispirato a una storia vera, Straniero due volte è uno spettacolo che parla di una società che sta inevitabilmente cambiando. Il Teatro del Buratto porta gli studenti dai 13 ai 18 anni a riflettere sul sentirsi strano a quanto concetto rimandi a una condizione interiore mentre sentirsi straniero non sia riferito tanto a una provenienza geografica quanto a una condizione. Essere adolescente e nato da genitori immigrati vuol dire sentirsi straniero due volte.
Le difficoltà di comunicazioni fra genitori e figli sono al centro di Lezioni di famiglia come sopravvivere alla comprensione ad ogni costo, tratto dal recente caso letterario Noi (e Voi), scritti dal sedicenne autore berlinese Paul Bühre. Un padre e una madre sono messi a dura prova dalla relazione complicata innescata con loro figlia, sarà una giovane adolescente a recarsi in famiglia ed a osservare comportamenti e argomentazioni dei genitori.
Rivolto ai ragazzi dai 15 ai 18 anni, lo spettacolo È bello vivere liberi! dell’attrice e regista Marta Cuscunà è un progetto di teatro civile per un’attrice, 5 burattini e un pupazzo, vincitore del Premio Scenaio Usitca 2009, che tenta di liberare la Resistenza dal grigiume della retorica, per restituire all’idea di antifascismo la luce e l’entusiasmo che la accompagnarono attraverso la narrazione biografica della staffetta partigiana di Ondina
Sognare qualcuno anche se non c’è più, Orfeo, Euridice, Ermes della compagnia Garraffo TeatroTerra nasce dall’esigenza di provare a trattare il tema dell’amore e della sua perdita in maniera consonante ai cuori degli adolescenti contemporanei, il mito mostra in controluce, agli spettatori dai 16 ai 18 anni, la vittoria della vita e del suo ineluttabile svolgersi.

CONTATTO TIG A TEATRO DI SERA

La proposta per le scuole secondarie di secondo grado si amplia ulteriormente sia nella proposta degli spettacoli che nelle fasce orarie. La sera, al Teatro Palamostre alle ore 21, i ragazzi dai 16 ai 18 anni potranno assistere e approfondire tematiche legate ai loro percorsi scolastici e all’attualità attraverso riletture contemporanee, riflessioni e visioni teatrali, confrontandosi con le chiavi e gli strumenti del teatro e il confronto con registi e attori nazionali ed europei.
Basato sull’opera di George Orwell, lo spettacolo 1984 del regista pluripremiato scozzese Matthew Lenton riflette sulle forme di controllo che dominano nel nostro tempo e nelle nostre vite (16 e 17 novembre). La materia viva, tesa ed emozionate degli sbarchi a Lampedusa e delle testimonianze dirette di chi assiste, aiuta e vive questo dramma sono al centro di L’Abisso del regista e attore Davide Enia (12 gennaio).
L’attore friulano noto ormai sulla scena nazionale teatrale e cinematografica, Giuseppe Battiston porta sulla scena Churchill, spettacolo firmato dal regista Carlo Gabardini che indaga la figura di Winston Churchill e delle sue scelte politiche di una icona del Novecento (25 e 26 gennaio)

LE NOVITA’: DUE PROGETTI SPECIALI

Due sono i progetti speciali parte integrante della Stagione Contatto TIG 2018/2019, che si affiancano alle consuete attività di FARE TEATRO, ispirati al desiderio di immaginare tutti noi nel futuro “solo se sognato”
Nell’epoca delle reti digitali e della connessione senza fine, fornire strumenti di interpretazione dei media ai ragazzi e alle ragazze è una necessità per lo sviluppo democratico del Paese.
Da questo presupposto nasce Schermi Se li conosci li eviti condotto dalla scrittrice, documentarista e docente Lorella Zanardo, nota al pubblico per il video- documentario Il Corpo delle Donne e per l’omonimo libro edito da Feltrinelli, una conferenza spettacolo, rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, per imparare a guardare le immagini in modo consapevole.
Gli insegnati potranno frequentare il laboratorio Nuovi occhi per i media (presentato da MIUR alla Giornata Europea dei Genitori e della Scuola), al fine di acquisire strumenti per poter sviluppare e gestire dibattiti, analisi ed esercitazioni in classe, affrontando gli argomenti più urgenti del rapporto tra vita quotidiana e nuove tecnologie (squilibrio fra realtà e finzione, stereotipi, discriminazioni, deumanizzazione, ipertrofia informativa).
Il secondo progetto realizzato in collaborazione con Digital Storytelling Lab, il DIUM dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università degli Studi di Udine diretto dal professore Andrea Zannini e la Fondazione Friuli, propone Clandestinità e prigionia. Le lettere di Aldo Moro dal “Carcere del popolo” e “ le voci delle BR”, una lezione – spettacolo a cura di Paolo Colombo e Chiara Contisinio, docenti dell’Università Cattolica di Milano, su un momento cruciale della storia contemporanea del nostro Paese: gli anni di piombo.
Le lettere scritte da Aldo Moro nei 55 giorni del suo rapimento, le coi dei brigatisti e la testimonianza di Anna Laura Braghetti, unica donna tra i carcerieri del Presidente della DC, narrano uno delle cronache più significative e tragiche dell’Italia repubblicana.

FARE TEATRO_LABORATORI PER INSEGNANTI E OPERATORI CULTURALI

Un legame a filo doppio unisce la didattica al teatro attraverso i laboratori e degli incontri di Fare Teatro. Riconosciuti dall’Ufficio scolastico regionale, i Fare Teatro si rivolgono agli insegnanti e ai mediatori culturali che si interfacciano con le nuove generazioni, perché Ciascuno cresce solo se sognato!
Oltre a Nuovi Occhi per i media condotto da Lorella Zanardo parte del progetto speciale sopra descritto, i laboratori anche per questa edizione 2018/2019 sono condotti da autentiche personalità del teatro italiano: Bruno Cappagli, attore autore e regista, cura un laboratorio Corpi narranti, per sperimentarsi come narratori sia in gruppo che da soli, concentrandosi sull’importanza del corpo quale vero motore narrativo.
Chiara Carminati, scrittrice e autrice udinese, già Premio Andersen 2012 e Premio Strega 2016, cura Desideri sogni..poesie un paniere di proposte di scrittura , tra poesia, giochi di parole e invenzioni di piccole storie, da utilizzare poi come suggestioni da riproporre in classe. Flavio Albanese conduce Prove d’Odissea un laboratorio sulla costruzione di uno spettacolo, con elementi e ricerche utili anche per la vita quotidiana e propulsori di un atteggiamento interiore pronto ad accettare il cambiamento continuo indispensabile alla creazione e alla crescita.
La regista e attrice Rita Maffei tiene un laboratorio teatrale Leggere le emozioni, e suggerisce gli strumenti per rendersi disponibili e recettivi nel farsi attraversare e diventare generatori di emozioni, utili per interpretare un testo perché un contenuto è portatore di partecipazione emotiva. Il laboratorio dell’attore Klaus Saccarado, intitolato Il corpo comico, Forma, spazio e ritmo si propone come un viaggio esperienziale, un gioco fatto di eccessi e disequilibri sulla base della sua esperienza come mimo e, clown e sulla sua personale ricerca sul gesto espressivo, in cui esplorare ed abitare forme e dinamiche diverse dalle proprie

FARE TEATRO_LA MEGLIO GIOVENTU’_ LABORATORI PER RAGAZZI

La meglio gioventù, giunta alla ventunesima edizione, rappresenta un’opportunità culturale e socializzante unica nel territorio, un’esperienza extrascolastica fortemente aggregante e formativa aperta ai ragazzi che abbiano voglia di avvicinarsi al mondo del teatro e provare a recitare.
Da ottobre ad aprile i laboratori teatrali gratuiti riuniscono attorno all’esperienza artistica e aggregante due gruppi di ragazzi dagli 11 ai 15 anni e dai 16 ai 35 anni, residenti nei Comuni aderenti: Aiello del Friuli, Aquileia, Bagnaria Arsa, Campolongo Tapogliano, Carlino, Cervignano del Friuli, Fiumicello Villa Vicentina, Marano Lagunare, Ruda, San Giorgio di Nogaro e Terzo di Aquileia.
I laboratori, che hanno cadenza settimanale, sono curati dall’attore e regista Manuel Buttus del Teatrino del Rifo secondo un metodo che coinvolge i partecipanti nell’ideazione e messa in scena di testi teatrali e pensati per mettere in gioco e alla prova tutti. Il laboratorio culmina con i saggi finali in forma di spettacolo. I primi incontri sono in programma il 17 e 24 ottobre al Centro Civico di Cervignano.

CONTATTO TIG IN FAMIGLIA 2018/2019 AL PALAMOSTRE

Compie undici anni Udine città teatro per i bambini, il percorso teatrale promosso congiuntamente da Teatro Bambino del Teatro Nuovo Giovanni da Udine e da Contatto TIG in famiglia, ideato e organizzato dal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, grazie anche alla collaborazione con ERT Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia- teatroescuola.
Per trascorrere il pomeriggio a teatro, tra storie e magia, Udine offre un’ampia offerta di appuntamenti dedicati alle famiglie e agli spettatori di tutte le età. Sei gli imperdibili appuntamenti di ContattoTIG in famiglia da condividere con i nonni, gli amici, i fratelli e genitori.
Sul palcoscenico del Teatro Palamostre andranno in scena i La conta di natale di Claudio Milani, (domenica 8 dicembre ore 17), Fiabe da tavolo piccole narrazioni in valigia di Fabrizio Pallara (dal 2 al 5 gennaio ore 17), Ricordo d’inverno liberamente tratto dalla regina delle nevi di Giallo Mare Minimal Teatro (6 gennaio ore 17), Sapore di mare L’Odissea di una sardina, di La Baracca (3 febbraio ore 17), L’Atlante delle città liberamente ispirato a Le città invisibili di italo Calvino di Antonio Panzuto ( 3 marzo ore 18), Il piccolo clown di Klaus Saccardo (17 marzo ore

Info e adesioni:
la campagna di adesione delle scuole resterà aperta fino al 26 ottobre.
Gli insegnanti che desiderano aderire agli spettacoli della stagione TIG e attività collaterali possono rivolgersi a CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
via Crispi 65 – 33100 Udine – tel. +39 0432 504765

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
1.297