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P1010025«È necessario rilanciare il progetto per la realizzazione dello scolmatore tra il torrente Torre e il Cormor. E per promuovere questa istanza convocheremo nei prossimi giorni tutti i sindaci che compongono l’autorità di bacino del Cormor». Lo ha confermato oggi il presidente della Provincia, nonché presidente dell’Autorità di Bacino on. Pietro Fontanini, nel corso di un incontro voluto dai sindaci di Campoformido, Lestizza, Mortegliano e Pozzuolo del Friuli, rispettivamente Andrea Zuliani, Geremia Gomboso, Alberto Comand e Nicola Turello, e al quale hanno preso parte anche il commissario straordinario dell’autorità di bacino Renato Villalta e il direttore del servizio idraulico della direzione centrale ambiente e lavori pubblici della Regione Roberto Schak.

L’incontro ha preso le mosse dalla questione relativa ai progetti di messa in sicurezza del torrente Cormor realizzati in comune di Tarcento, interventi che interessano tutte le amministrazioni comunali a valle. Sul fatto che tale opera andrà a influire in maniera del tutto irrilevante sulla portata d’acqua del Cormor, l’intervento di Villalta che ha messo in evidenza le caratteristiche del canale già realizzato in prossimità della collina di Coia. «Quello che è parso più evidente – ha precisato Fontanini – è il problema dovuto alla realizzazione del canale scolmatore dal Cormor al Torre, opera già prevista dal Piano di difesa idraulico già approvato nel luglio del 2009. La questione sta nel finanziamento: bisogna trovare una somma pari a circa 140 milioni euro. Per questo dobbiamo fare fronte comune per porre questa istanza al Ministero dell’ambiente. La questione infatti – ha chiosato -, viste le intense e rapide precipitazioni meteorologiche che sempre più spesso interessano il nostro territorio, non è più procrastinabile».

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