5 regole per conversare in modo sicuro in rete

Provate a contare il numero di modi, strumenti e applicazioni che usate per comunicare giornalmente. È molto probabile che sarete sorpresi dal fatto che sono molte più di quanto pensiate.

La cosa più banale sono le chiamate mobili. Ammettiamo che la linea urbana si è quasi estinta, e si usa molto raramente.

Il secondo strumento che sta andando nel dimenticatoio sono gli sms. Con la diffusione del collegamento mobile ad internet, l’invio di semplici messaggi di testo è diventato solo un modo di informare riguardo i movimenti di denaro sul proprio conto o di raccontare riguardo gli sconti dei negozi.

Adesso passiamo alla parte più interessante. Le conversazioni su internet, di cui spesso nemmeno ci accorgiamo, avvengono attraverso diversi servizi:

– Messenger (chiunque abbia uno smartphone ne ha non meno di 3-5);

– Social network (e non solo Facebook, ma anche Instagram, Youtube, Ticktock, Twitter e decine di altri più specializzati);

– Forum di diverso tipo, dalle tecniche di riparazione fino alla medicina e gli animali domestici;

– Siti di incnotri, che hanno l’obiettivo di creare spontaneamente delle relazioni e di cercare un compagno;

– Videochat online, ma non solo quelle classiche, come Skype o le videochiamate di Whatsapp, ma anche le varie chatroulette, nelle quali è possibile parlare “dal vivo” con migliaia di sconosciuti provenienti da tutto il mondo.

Spesso un utente attivo comunica con i propri amici, con la propria famiglia e con i propri colleghi su diversi messenger, due-tre social network e visita almeno un forum, anche se è costretto da qualche esigenza impellente. A proposito, riguardo i forum: se adesso avete ruotato gli occhi pensando all’ipotesi di averne usato uno, ricordate le enormi risorse con terabyte di contenuto multimediale, grazie alle quali la pirateria ha assunto un significato tutto nuovo.

Alla fine la questione della sicurezza, in seguito ad una comunicazione attiva in rete, si pone per chiunque voglia sentirsi a proprio agio nelle vaste distese di internet. Ricordiamo 5 regole di base che vale la pena di osservare in rete.

1. Non abbiate fretta di raccontarvi

Può sembrare strano (allora perché ci conosciamo e parliamo con le altre persone?), ma non è sempre una buona idea raccontare subito dove vivete, in quale palestra andate e ogni quanto vi ci rechiate, che lavoro fate ed in quale compagnia. Queste informazioni possono dire di voi molto più di quanto possiate pensare; ad esempio:

· il vostro potenziale livello di vita, in base alla città ed al quartiere dove vivete;

· in quali giorni e per quanto tempo non vi trovate a casa;

· più o meno quanto guadagnate, se svolgete un ruolo piuttosto che un altro.

Mantenere almeno in parte l’anonimato durante le prime tappe della conversazione è un must-have di una persona ragionevole.

2. Non vantatevi dei vostri acquisti

Questo punto è direttamente legato al precedente. In base alla frequenza con la quale mostrate vestiti nuovi nelle foto e nei video caricati su internet, non è difficile quantificare le vostre uscite e, di conseguenze, entrate. E voi ovviamente capite che non è il tipo di informazione da rivelare immediatamente a degli sconosciuti o quasi.

3. Fare attenzione ai link ed ai file

Se qualcuno tra le vostre nuove conoscenze (e, ancor più, tra gli sconosciuti) vi ha mandato un link ed un file, non apritelo in tutta fretta. Può trattarsi di un post divertente su facebook.com, o una fonte di virus per il vostro dispositivo travestito da un dominio simile a facebook.com. State sempre attenti a com’è scritto l’indirizzo. E se è nascosto dietro ad una frase o una parola, prima passateci su il corsore per vedere l’indirizzo senza aprirlo. Ciò riguarda anche i file, in particolare gli archivi con il formato rar e zip, ed anche i file eseguibili con il formato .exe. Proprio in questi formati di solito vengono spediti i virus ed i programmi per rubare i vostri dati.

4. Abbiate cura delle informazioni riguardanti le vostre carte

Probabilmente, sapete già da parecchio tempo che non bisogna comunicare a nessuno il codice presente nella parte posteriore della carta. Tuttavia, non tutti sanno che, a volte, basta sapere seomplicemente il numero della carta (sì, quello che si trova davanti) per usarlo. E persino la conferma di pagamento tramite sms non funziona sempre. Soprattutto se riguarda acquisti sui siti stranieri.

In conclusione? Non mandate a nessuno, a parte le persone che conoscete molto bene, la foto della vostra carta o perfino il suo numero. Se dovete ricevere un pagamento da qualcuno, si può semplicemente usare qualche sistema di pagamento elettronico e prelevare regolarmente i soldi da lì, in modo che non vi restino somme importanti.

5. Usate servizi provati ed affidabili

Non basta semplicemente controllare l’indirizzo per cui passate: ogni servizio, piattaforma o applicazione deve prima di tutto essere affidabile. Con i principali social network è tutto chiaro: Twitter e Facebook sono famosi da tempo (anche se l’ultimo ha periodicamente dei problemi, riguardo la sicurezza). E allora come sono messi i siti di incontri e le videochat?

Proviamo ad aiutarvi al riguardo e vi raccontiamo riguardo i servizi che sono ritenuti buoni e degni di fiducia.

I siti di incontro

Match.com

Uno dei primi e più vecchi siti nati con lo scopo di aiutare persone di tutto il mondo a trovare un compagno per una relazione. È nato già all’inizio degli anni ’90. Una gran parte delle funzionalità è a pagamento.

Pof.com

Un sito di incontri canadese, il cui nome letteralmente significa “molto pesce”, nato nel 2003.  Uno dei pochi servizi che è diventato famoso con l’aiuto di stelle di fama mondiale, come Lady Gaga, Ke$ha e Britney Spears. POF ha un’applicazione mobile per Android e iOS, ed anche un sistema di ricerca dei partner creato in base ai dati statistici del sito.

OkCupid.com

Il sito è stato creato nel 2004 da quattro amici dell’università di Harvard. Nel 2014 OkCupid è diventato non solo un servizio di ricerca di partner, ma anche l’unica piattaforma a rappresentare 22 generi e 13 orientamenti diversi, che l’ha fatto diventare rivoluzionario tra le risorse analoghe. Gli utenti annuali del sito sono 91 milioni. La ricerca del partner si basa su mille domande tra le più disparate, che permettono di descrivere nel modo più preciso possibile ogni utente e, di conseguenza, formare correttamente una coppia.

Eharmony.com

Un sito di incontri fondato nel 2000, con un proprio sistema di ricerca dei partner sviluppato da uno psicologo che pratica la professione, Neil Clark. Per la registrazione sul sito bisogna riempire un documento di grandi dimensioni, in seguito al quale il servizio comincia a scegliere per voi le persone più adatte. Il sito Eharmony è a pagamento, tuttavia ci sono delle funzionalità gratuite disponibili per i nuovi utenti.

Badoo.com

Una piattaforma relativamente giovane per la ricerca di un partner e l’inizio di una relazione: esiste dal 2011. Tuttavia, ciò non ha impedito al sito di sviluppare attivamente una grande quantità di funzionalità, vicine al formato completo dei social network. Badoo si può usare gratuitamente, ma con delle limitazioni. Tra i vantaggi c’è la presenta non solo di un sito web, ma anche di una applicazione mobile, la comoda possibilità di controllo attraverso “gesti” e la verifica fotografica di tutti i nuovi utenti.

Tinder.com

Al giorno d’oggi è senza dubbio possibile definire Tinder uno dei più famosi servizi di incontri. L’uso di “gesti” per accettare o rifiutare di conoscere qualcuno è una novità introdotta proprio da Tinder, e oggi è diventata quasi obbligatoria per le applicazioni analoghe. Prevalentemente la piattaforma si usa come applicazione mobile. Le funzioni base sono gratis, mentre per quelle aggiuntive ed una grande libertà d’azione bisogna pagare.

Videochat

Omegle.com

Vecchissima e famosissima videochat casuale online. Minimalista sia nel design che nelle funzionalità. L’obiettivo principale è far comunicare gli ospiti del sito con degli estranei, attraverso una webcam.

Chatroulette.com

Probabilmente è la chat-roulette casuale più popolare, fondata pochissimi mesi dopo Omegle. Il servizio ha avuto dei periodi di inusuale popolarità e di triste declino, ma resta comunque molto popolare nel suo campo. Il punto debole è diventato, di fatto, la mancanza di controllo degli utenti, a causa della quale di tanto in tanto in chat “capitano” le doti anatomiche degli interlocutori invece dei loro volti, il che non piace a tutti.

CooMeet.com

Videochat online specializzata nelle conversazioni con delle ragazze. E non sono con delle ragazze qualunque, ma con quelle che sono state selezionate con cura e che hanno passato un controllo riguardo la “purezza delle loro intenzioni”. Dunque, se vi trovate in cerca del proprio destino, Coomeet è il posto ideale per provare a giocare con la fortuna.

Camsurf.com

Una videochat casuale che esiste sia come un normale sito internet, sia come applicazione mobile, che allarga sensibilmente il suo pubblico potenziale e la comodità d’uso.

ChatRandom.com

Una chat-roulette abbastanza giovane, sviluppata nel 2011 che, tuttavia, è diventata il punto d’incontro di un gran numero di utenti: quelli dichiarati sono sull’ordine dei 4 milioni. ChatRandom, oltre ad una videochat casuale, offre ai suoi utenti delle “maschere” virtuali per mantenere l’anonimato, impostazioni per la chat, conversazioni scritte e impostazioni degli interessi.

La conlusione principale

La sicurezza e un anonimato “salutare” restano di vitale importanza durante una conversazione in rete. Sì, possiamo confermare con sicurezza: su internet è possibile costruire un’amicizia una solida amicizia e trovare il vero amore, ma, come nelle conversazioni vere – offline -, non bisogna avere fretta e pensare ingenuamente che tutti siano sempre onesti con voi. Purtroppo, spesso solo noi possiamo garantire la propria pace e sicurezza.

Fonte: coomeet.com/it/anonymous.

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