Trieste: “Una regata unica, bellissima, capace di promuovere in maniera eccezionale la vela”. Così il presidente della Federazione italiana vela, Carlo Croce, ha definito la Barcolana, salutando le oltre 800 persone e le autorità del Friuli Venezia Giulia, che questa mattina hanno presenziato alla cerimonia di premiazione della 43/a edizione della Barcolana di Trieste. A oltre un mese di distanza dall’evento che la seconda domenica di ottobre ha visto in mare 1762 imbarcarzioni, con la vittoria assoluta di Esimit Europa 2 di Igor Simcic in un bellissimo giorno di bora e sole, la Stazione Marittima di Trieste ha ospitato la grande festa che celebra i vincitori di categoria e quanti hanno conquistato gli ambitissimi trofei. “Questa regata – ha sottolineato Carlo Croce – contiene l’essenza dello spirito marinaro, lo si capisce immediatamente, lo si respira, ed è questo l’elemento che la rende unica e importantissima”. E lo spirito marinaro ha animato ognuno dei 158 premiati: dalla categoria più piccola, quella delle tradizionali Passere, ai Super Maxi, passando per i vincitori dei trofei, al primo assoluto. Coppa dopo coppa, si è ripercorsa la storia di una edizione brillante, sintetizzata nel bellissimo documentario di 18 minuti, intitolato “Un sogno chiamato Barcolana” e realizzato dal team di fotografi della regata coordinato da Massimo Cetin, con la collaborazione alle riprese e al montaggio di Giorgio Jerman. Ad aprire le oltre due ore di cerimonia, tra filmati, testimonianze di storie di mare, e riconoscimenti legati alle grandi imprese – come quella della barca che porta il nome dell’Aism, l’Associazione italiana sclerosi multipla, prima nella prima categoria – è stato il presidente della Società velica di Barcola e Grignano, Vincenzo Spina: “Abbiamo lavorato con grande impegno – ha detto Spina – assieme alle istituzioni e agli sponsor per rendere questa regata ancora più bella e più sicura, più ospitale. La Società velica di Barcola e Grignano ha lavorato con grande passione e dedizione, e il mio ringraziamento vuole giungere a tutti coloro che sono sensibili al fascino della Barcolana, e a inizio ottobre condividono con noi la grande passione che ci anima nell’organizzare questa manifestazione”. I rappresentanti delle Istituzioni – l’assessore al Turismo del Friuli Venezia Giulia, Federica Seganti, la presidente della Provincia, Maria Teresa Bassa Poropat, e il sindaco di Trieste, Roberto Cosolini – hanno sottolineato l’impegno a sostenere anche in futuro l’evento, e a lavorare assieme per valorizzare la manifestazione che sa promuovere l’immagine di Trieste e della Regione. “Il ringraziamento – ha precisato il sindaco di Trieste, Roberto Cosolini – va soprattutto a tutti i partecipanti di questa grande festa, alla gente di mare”. La presidente dell’Autorità Portuale di Trieste, Marina Monassi, ha sottolineato come “La Barcolana sia in grado di unire tutti e dare a tutti le motivazioni per essere protagonisti e partecipi”. E’ stato affidato al Prefetto di Trieste, Alessandro Giacchetti il compito di consegnare nelle mani di Igor Simcic, armatore di Esimit Europa 2, il trofeo del Presidente della Repubblica, che con il trofeo Barcolana e il trofeo dei 150 anni dell’Unità d’Italia simboleggiano la vittoria della grande regata di Trieste. Tanti applausi, e non è mancato un grande momento di commozione, con la consegna del premio in memoria di Fulvio Molinari, anima della regata e della Svbg che un anno fa, in occasione della precedente premiazione, aveva annunciato il ritiro dal proprio ruolo operativo in seno alla Svbg: il premio, dedicato all’old sailor meglio classificato, è andato a Edoardo Zicarelli, che ha partecipato a più di venti edizioni della Barcolana, vincendo quest’anno di categoria con la sua Moonshine

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