Comparto unico, Panontin a Roma su trattamento accessorio

Trieste, 17 mag – Il tema del trattamento accessorio del
personale del comparto unico, il cui fondo è attualmente bloccato
in virtù di norme nazionali specifiche, è stato nuovamente
affrontato oggi a Roma dall’assessore regionale alla Funzione
pubblica, Paolo Panontin, in una serie di incontri al ministero
della Funzione pubblica e a quello dell’Economia e Finanze, e
successivamente anche in sede di Conferenza unificata.

Come riferisce lo stesso assessore “avevamo già tentato di
sbloccare detti fondi con norma regionale inserita nella legge
regionale 20 del 2016, ma a fronte di specifica minaccia di
impugnativa avanti la Corte Costituzionale abbiamo a suo tempo
concordato l’abrogazione di questa previsione, avvenuta con la
legge 9/2017. Il Governo riteneva infatti necessario un
preventivo esame della questione in seno al decreto legislativo
di modifica del Testo unico del pubblico impiego (L. 265/2001)
che consentisse di affrontare il tema nel quadro della riforma
nazionale”.

“Il decreto esaminato oggi per l’ultima volta in Conferenza
approderà, salvo sorprese, in Consiglio dei ministri venerdì
mattina per essere approvato”, annuncia Panontin, precisando che
“da quel momento in poi ogni occasione sarà buona per portare
all’attenzione del Consiglio regionale la proposta normativa di
sblocco dei fondi per il salario accessorio. Una norma di
fondamentale importanza per poter dare risposta alle istanze del
sistema del comparto unico e degli enti locali in particolare.
ARC/PPD/com

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