Cultura: musei più accessibili per una maggiore inclusione

Udine, 6 feb – Sono state presentate oggi a Udine le buone
pratiche sull’accessibilità museale poste in essere attraverso il
progetto Come-in!, finanziato dal programma Interreg Europa
centrale.

Nel museo Archeologico di Udine e, più in generale, nei servizi
forniti dai civici musei udinesi, sono stati realizzati degli
interventi in termini di accessibilità e inclusività che hanno
riguardato la parte infrastrutturale (ascensore, bagni, sala
relax), la segnaletica (dépliant in braille, dépliant con
linguaggio semplificato in italiano, inglese, tedesco e sloveno),
i corsi per il personale, l’installazione di piante di
orientamento e di piante tattili.

Tutto questo è stato anche tradotto, attraverso percorsi
multisensoriali, nella mostra, prorogata fino al 22 aprile,
“Donne, madri, dee. Linguaggi e metafore universali nell’arte
preistorica”, visitabile nel museo Archeologico.

Si tratta di un’esperienza che potrà essere riproposta per la
revisione e il riallestimento degli altri musei regionali che
vorranno essere certificati secondo le linee guida ministeriali
dove l’accessibilità rappresenta un punto cardine.

Durante l’odierna presentazione, promossa dal referato alla
Cultura del Fvg a cui ha partecipato l’assessore regionale alla
Cultura, è stata sottolineata l’importanza dell’accessibilità
fisica ai luoghi, quella sociale ed economica e quella relativa
all’informazione ed è stato evidenziato come i bandi regionali
permetteranno di valorizzare progettualità, riallestimento,
ricerca e catalogazione dei musei. La logica, considerando anche
le linee guida ministeriali, sarà quella di orientare le
strutture verso un’accessibilità rivolta a tutti.

L’incontro ha inteso evidenziare non solo la necessità di
adeguare i musei agli standard minimi ma anche vedere
nell’accessibilità un approccio nuovo al museo anche di tipo
imprenditoriale.

Partner italiani del progetto, che terminerà il 30 giugno 2019,
sono InCE (Iniziativa centro europea), rappresentato oggi da Anna
Marconato che ha illustrato nel dettaglio Come-in!, Enaip Fvg con
Marco Angeli che ne ha delineato le linee guida e il programma di
formazione per gli operatori ed infine il museo Archeologico di
Udine con Paola Visentini che ha relazionato sugli interventi
realizzati nel Castello di Udine. A questi partner si aggiunge la
Consulta regionale delle associazioni delle persone disabili e
delle loro famiglie.
ARC/LP/fc

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