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Dal Giro d’Italia un aiuto concreto ai bambini di Haiti

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Milano, 15 luglio 2010 – A pochi giorni dalla conclusione dell’asta su eBay Giro for Haiti, il Giro d’Italia e il progetto Piccolo Fratello Haiti, sostenuto da Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus e Fondazione Mediolanum, tracciano un primo bilancio dei fondi raccolti e delle attività che tali fondi consentiranno di realizzare in favore dei bambini di Haiti colpiti dal devastante terremoto dello scorso 12 gennaio.

L’asta è stata la fase finale del più ampio progetto di charity “Giro for Haiti”, promosso dall’organizzazione della celebre Corsa Rosa che, da sempre impegnata in azioni di responsabilità sociale nazionali ed internazionali, ha deciso quest’anno di concentrare i propri sforzi sul sostegno alla popolazione haitiana.

Oltre all’asta, che ha messo a disposizione di appassionati e non, oggetti unici e autografati del Giro d’Italia 2010 (la sola Maglia Rosa autografata dal vincitore Ivan Basso ha ottenuto circa 1000 euro), Giro for Haiti ha coinvolto quotidianamente, durante i 21 giorni di gara, tutti i ciclisti dei 22 team internazionali presenti al Giro, ha portato avanti un’intensa attività di promozione “on field” per donare il proprio contributo economico alla causa, sostenendo l’iniziativa Sms Solidale – attivo dall’8 al 30 maggio, in contemporanea al Giro d’Italia – e la vendita di braccialetti rosa con la scritta “Giro for Haiti”.

Grazie al Giro d’Italia e alle varie attività predisposte durante la corsa, il Progetto Piccolo Fratello Haiti ha ottenuto un significativo incremento, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, sia nella raccolta fondi sia nelle visite al sito internet dedicato a Piccolo Fratello.

Ma soprattutto, da una prima stima dei fondi raccolti, la campagna sostenuta nel mese di maggio anche da “Giro for Haiti” consentirà di raggiungere un primo importante traguardo: la ricostruzione di 4 scuole di strada danneggiate dal terremoto e la costruzione di una nuova scuola, per ridare ai bambini la certezza di un pasto sicuro ogni giorno, la ripresa delle normali attività e un futuro migliore attraverso l’istruzione.

“Siamo orgogliosi di poter contribuire ai progetti di sostegno della popolazione di Haiti, proseguendo nella scia di un impegno iniziato l’anno scorso in Abruzzo quando il Giro del Centenario decise di devolvere un contributo di centomila euro alla ricostruzione di case ed infrastrutture distrutte dal terremoto” – ha dichiarato Angelo Zomegnan, Direttore Ciclismo di RCS Sport. “Il mondo del ciclismo può e deve dare un aiuto significativo alle cause sociali e il Giro d’Italia è particolarmente fiero di aver veicolato un messaggio di solidarietà importante: ogni grande evento sportivo rappresenta un’occasione per riportare l’attenzione verso tragedie che non vanno dimenticate, per catalizzare energie e sforzi in favore di chi ha più bisogno.”

Il progetto “Piccolo Fratello Haiti” è portato avanti da due prestigiosi partner del Giro d’Italia, la Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus e la Fondazione Mediolanum, già attive da diversi anni sul fronte dell’aiuto umanitario ai bimbi haitiani con ambiziosi programmi nella capitale Port-au-Prince quali la realizzazione di scuole di strada, un centro per la maternità sicura e diversi programmi di distribuzione di acqua potabile, cibo e cure mediche per i più poveri.

“Un grazie a RCS Sport, al Giro d’Italia e al grande cuore del ciclismo per l’aiuto ai bambini di Haiti” ha dichiarato Mariavittoria Rava, presidente della Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus. “Le Scuole di strada N.P.H. che stiamo ricostruendo anche con Piccolo Fratello sono un progetto determinante poiché danno ai bambini acqua e cibo, vaccinazioni e un posto sicuro in cui trascorrere il proprio tempo e attraverso l’istruzione, la speranza di un futuro. Tuttavia è importante non fermarsi perché l’emergenza ad Haiti è ancora molto alta”.

“Da quattro anni insieme a Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus, Fondazione Mediolanum sta operando ad Haiti per aiutare i bambini di strada delle periferie più povere e difficili. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno sostenuto i nostri sforzi e che in particolare nel mese di maggio – attraverso l’iniziativa Piccolo Fratello Haiti – hanno aderito con donazioni spontanee e sms solidali al nostro appello e che il mondo del ciclismo e dello sport nell’ambito del Giro d’Italia non ha lasciato inascoltato” ha sottolineato Sara Doris, Presidente di Fondazione Mediolanum.

Il Giro d’Italia ringrazia tutti gli appassionati di ciclismo e non solo che si sono uniti al progetto e hanno dato il proprio contributo per portare un po’ di Rosa anche nella vita di migliaia di bambini haitiani.

Nelle foto allegate i bambini delle Scuole di strada N.P.H.: in attesa della ricostruzione, 4.500 bambini sono tornati già a frequentare le Scuole di strada N.P.H. sotto appositi tendoni, da settembre saranno di nuovo 7.000.

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