Dogstar al Castello di Udine. Lunedì 24 giugno

Tutto pronto per la grande anteprima della 34a edizione di Udin&Jazz e sarà un inizio decisamente potente per la rassegna che anche quest’anno conferma livelli qualitativi tali da allinearla alle più importanti manifestazioni musicali jazz italiane ed europee. Lunedì 24 giugno al Castello di Udine a salire sul palco sarà il trio Dogstar, progetto post grunge e alternative rock statunitense che schiera Bret Domrose alla chitarra e voce, Robert Mailhouse alla batteria e nientemeno che l’attore di fama planetaria Keanu Reeves al basso. Gli ultimi biglietti per il concerto sono in vendita sul circuito Ticketone e lo saranno anche alle biglietterie dell’evento la sera stessa, a partire dalle 19:30. Porte aperte al pubblico alle ore 20:00 in attesa del live che inizierà alle 21.30.

Dopo l’atteso concerto in anteprima il festival entrerà nel vivo nelle giornate dall’8 al 14 luglio proponendo concerti con protagoniste le migliori proposte musicali del contesto nazionale e internazionale, con numerosi momenti di approfondimento e focus sul Jazz e sul Blues e sulle nuove produzioni musicali targate Euritmica. Fra le tante stelle in calendario troviamo l’incredibile chitarrista e vocalist texano Gary Clark Jr., (Castello di Udine l’8 luglio), il songwriter, musicista e attivista americano, tre volte vincitore del Grammy Award, Fantastic Negrito (Castello 11 luglio), il compositore, produttore e polistrumentista newyorkese Cory Henry, (Castello il 12 luglio).

Da segnalare ancora i progetti McCoy Legends, tributo a McCoy Tyner dalla sua band originale, The Jazz Bins del chitarrista Marc Ribot, l’incontro concerto con “Il pianista di Yarmouk”, ovvero Aheam Ahmad, rifugiato palestinese cresciuto in un campo profughi a Damasco, ed il gran finale con la rivoluzionaria proposta musicale del trio di Daniela Pes. Queste solo alcune delle tante chicche che questa edizione di Udin&Jazz – dal sottotiltolo “Walking on the Blues” – ha in serbo per il suo pubblico con l’opportunità di vantaggiosissimi abbonamenti. Tutte le info e il programma completo su www.euritmica.it .

Il progetto Dogstar potrebbe all’apparenza sembrare una delle tantissime band di “alt rock” nate all’inizio degli Anni ‘90 in America. Per la precisione nel 1991 a Los Angeles, quando l’attore Keanu Reeves incontra Robert Mailhouse e decide di vivere anche il sogno della musica. I Dogstar nascono per gioco, ma escono subito dal garage, aprono i concerti di grandi nomi e nel 1996 pubblicano il primo Ep “Quattro Formaggi” e l’album “Our Little Visionary”. Dopo “Happy Ending” nel 2000, lo scioglimento due anni dopo. Il progetto riparte durante la pandemia con una serie di jam session e nel maggio 2023 è ritornato attivo con la stessa line-up, pubblicando il singolo “Everything Turns Around” e poi l’album “Somewhere Between the Power Lines and Palm Trees”, portato in tour negli Usa e da quest’anno anche in Europa. Il suono è quasi lo stesso di trent’anni fa: post grunge, alt rock, onesto e ispirato, capace di riflettere e raccontare le storie delle vite e i sogni di tre “ragazzi” comuni, o quasi.

Foto: Brian-Bowen-Smith