Domeniche aperte: Papa Francesco telefona a un padre costretto al lavoro domenicale

Il pontefice legge la lettera di un bambino che si lamenta di non vedere i genitori e li chiama: “Sono con le famiglie”.

Questo un estratto della lettera scritta da un bambino di 7 anni che frequenta la seconda elementare di una scuola del Veneziano “Non voglio crescere con i nonni, vedere gli altri bambini che vanno al parco con i genitori e diventare grande senza la presenza di mamma e papà durante le feste”

Qualche giorno fa a casa del padre che lavora in un centro commerciale è squillato il cellulare. L’uomo racconta “Ero in camera da letto, ho risposto al cellulare, quel giorno era un martedì e fatalità di martedì non lavoro. Mi hanno chiesto di dire le mie generalità, se ero proprio io la persona che cercavano, si sono qualificati, era il Vaticano. Mi hano pregato di rimanere in linea, che avrei avuto una piacevole sorpresa. Appena pronunciate queste parole, mi è venuto un groppo alla gola, ho iniziato a balbettare perché non capivo più nulla, ho sentito la voce del Papa e sono rimasto impietrito, è un’emozione indescrivibile quando accade davvero”.
Abbiamo parlato della famiglia, è questo che interessa a papa Francesco del contesto della nostra battaglia contro il lavoro nei giorni festivi, lui è rimasto colpito dalla lettera di miglio figlio, molto toccante, dove dice che la domenica va a messa, vede gli altri bambini con i genitori e lui invece no e ci rimane male, gli altri vanno al parco e lui no. Una lettera semplice, di un bimbo». Prosegue: «Il Papa mi ha detto di non demoralizzarmi, di avere fede, di credere in Dio e di pregare Gesù Cristo, di non abbattersi perché se si prega intensamente, ci sono sempre degli sbocchi e lui è vicino alle famiglie. Quando sono andato ad Assisi in rappresentanza dei lavoratori a portare le lettere, ad un certo punto in mezzo alla folla, la papa mobile ha rallentato, ho alzato mio figlio e lui ha lo accarezzato. È stata una coincidenza. Dopo la telefonata pensavo che non fosse vero, d’altronde c’ero solo io, non ci sono testimoni, anche mia moglie all’inizio pensava che fosse uno scherzo. Il Papa si è dimostrato la persona semplice che è

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