sandra mondaini
21 Settembre 2010 – L’attrice è deceduta poco prima delle ore 13 all’ospedale San Raffaele di Milano, dopo tre giorni di coma, all’età di 79 anni per una grave insufficienza respiratoria. Si trovava ricoverata da circa 10 giorni. Sandra è mancata a cinque mesi dalla morte del marito Raimondo Vianello. Era nata il 1 settembre del 1931.

A due mesi dalla morte di Raimondo Vianello aveva dichiarato a Tv Sorrisi e Canzoni “A volte il dolore è insopportabile. Non riesco ancora a non piangere, anche se Raimondo non vorrebbe che piangessi, piuttosto mi direbbe che devo io asciugare le lacrime agli altri e sorridere. Ogni tanto telefono a Pippo Baudo, un vero fratello per me. Non gioco più a carte, guardo poco la tv, e faccio fisioterapia. Mi consola il pensiero che, in fondo, non sono l’unica vedova al mondo. Poche le altre consolazioni, perché mi piacerebbe andare in giro per la mia Milano, però con la carrozzina è troppo complicato. E anche giocare a carte è diventato difficile: faccio fatica a tenerle in mano”.

Attrice brillante che puntava sulla comicità pura e sulla recitazione, Sandra Mondaini, morta oggi a 79 anni, è stata protagonista di un susseguirsi di sketch indimenticabili che hanno segnato la sua carriera. I più famosi sono quelli con il marito Raimondo Vianello, fra i quali spicca la sit-com Mediaset del 1988 Casa Vianello, anche se i suoi primi sketch matrimoniali furono quelli recitati con Corrado a La Trottola nel 1964. Proprio agli esordi la Mondaini aveva formato la coppia di ‘bambini terribili’ Filiberto e Arabella con Paolo Poli, che segnò il suo primo successo tv nella Canzonissima del ’61. Nel ’70 apparve per la prima volta – nel corso di Io e la Befana, la trasmissione Rai abbinata alla Lotteria Italia, nei panni di Sbirulino, il pagliaccio speciale amato dai bambini. Figlia d’arte di Giacinto Mondaini, il noto pittore e umorista della rivista satirica Il Bertoldo, chiamato Giaci, Sandra, era nata a Milano il 1 settembre 1931 e aveva cominciato a recitare in teatro con Marcello Marchesi, amico di famiglia. La svolta avviene nel 1955 quando inizia a lavorare come soubrette nella compagnia di rivista di Erminio Macario. L’incontro con Raimondo Vianello è del 1958. Si sposano quattro anni dopo formando una delle più celebri e inossidabili coppie nella vita e in tv. Con lui e Gino Bramieri si impone nella parodia dell’opera pucciniana Sayonara Butterfly (1959) di Marcello Marchesi. Ma sono gli ironici drammi quotidiani di una coppia qualunque a coronare il successo della coppia in tv negli anni ’70 con ‘Sai che ti dicò, ‘Tante scuse’. Nel 1982, Mondaini e Vianello sono tra i primi a lasciare la Rai per passare alle reti Fininvest che non hanno mai lasciato. L’ultimo lavoro era stato il tv movie inedito Crociera Vianello, per Canale 5, e all’ultimo Festival di Sanremo è stato tributato alla coppia un omaggio ai 52 anni di vita insieme. Il 15 aprile scorso aveva accompagnato il marito nell’estremo saluto.

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