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Economia: ecco i contributi per l’imprenditoria femminile

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Ecco le regole per accedere al finanzaimanto per le imprese avviate da donne:

Sono soggetti finanziabili le nuove imprese femminili

iscritte al Registro Imprese da meno di un anno alla data di presentazione della domanda, con sede legale o unità operativa oggetto dell’investimento sul territorio regionale.
Per impresa femminile s’intende:
l’impresa in cui la maggioranza delle quote è nella titolarità di donne, ovvero l’impresa cooperativa in cui la maggioranza delle persone è composta da donne e l’impresa individuale il cui titolare è una donna nonché, nel caso della società di persone composta da due soci, la società in accomandita semplice il cui socio accomandatario è una donna e la società in nome collettivo il cui socio donna è anche il legale rappresentante della società

Aree di applicazione
Regione Friuli Venezia Giulia

Iniziative ammissibili
Iniziative finalizzate alla realizzazione di nuovi progetti di imprenditoria femminile nel territorio regionale, sostenute successivamente al giorno di inoltro della domanda che realizzano un investimento minimo di 5.000,00 euro

Spese ammissibili
Sono ammesse spese per:
A) Spese per investimenti relativi all’acquisto e locazione finanziaria di beni strettamente funzionali all’esercizio dell’attività economica quali:

acquisto di impianti,
arredi,
macchinari, strumenti ed attrezzature;
beni immateriali: diritti di licenza, software, brevetti, know how;
hardware;
automezzi;
sistemi di sicurezza, nei limiti di spesa minima di 1.500,00 euro;
pubblicità e attività promozionali, nei limiti di spesa massima di 10.000,00 euro
B) Spese per la costituzione, quali:

spese notarili relative all’onorario;
spese connesse agli adempimenti obbligatori per l’avvio dell’impresa nonché business plan nel limite massimo di 10.000,00 euro
C) Spese di primo impianto, quali:

adeguamento e ristrutturazione dei locali dell’impresa, nel limite massimo di 40.000,00 euro;
realizzazione o ampliamento sito internet, nei limiti di spesa massima di 5.000,00 euro;
locazione dei locali, per una periodo massimo di 12 mesi e una spesa massima di 15.000,00 euro;
avvio attività di franchising, limitatamente al diritto di ingresso nel limite di spesa massima di 25.000,00 euro
Agevolazioni
L’intensità massima del contributo è pari al 50% della spesa ammissibile, e l’importo dell’agevolazione è compreso tra un minimo di 2.500,00 euro ed un massimo di 30.000,00 euro.
I contributi sono concessi secondo regime “de minimis” ai sensi del regolamento (CE) n. 1998/2006 del 15 dicembre 2006, e non sono cumulabili con altri incentivi, compresi aiuti di Stato e incentivi de minimis, ottenuti per le stesse iniziative ed aventi ad oggetto le stesse spese

Scadenza
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 9.15 del 15.07.2013 ed entro il 30.08.2013 alla Camera di commercio sul cui territorio è localizzata la sede o unità operativa dell’impresa destinataria dell’investimento, comunque prima dell’avvio degli investimenti

Procedure
Procedimento valutativo a sportello su base provinciale nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande, attestato dal numero di protocollo assegnato dall’ufficio competente. Il contributo è concesso nei limiti delle disponibilità finanziarie previste dalla legge di bilancio correlato ai patti di stabilità e crescita.

La presente linea contributiva è in attesa del decreto regionale di trasferimento dei fondi.

Le domande dovranno essere inoltrate utilizzando l’apposita modulistica, disponibile sul sito di Unioncamere (» http://www.fvg.camcom.it – link esterno) nonché sui siti delle singole Camere di commercio, firmate digitalmente e inviate, esclusivamente via pec, dall’indirizzo dell’impresa comunicato al Registro delle imprese, all’indirizzo dell’ente competente per territorio di seguito specificato:

Camera di Commercio di Gorizia: [email protected]
Camera di Commercio di Pordenone: [email protected]
Camera di Commercio di Trieste: [email protected]
Camera di Commercio di Udine: [email protected]
Alle domande devono essere allegati:

relazione illustrativa del progetto/Quadro riepilogativo di spesa
dichiarazione ai fini dimensionali
preventivi dei fornitori
La domanda si considera validamente inviata se sottoscritta con firma digitale del legale rappresentante, corredata dalla documentazione richiesta, ed inviata dall’indirizzo attivo PEC dell’azienda comunicato al Registro delle Imprese.

 

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