Economia: ripresa si fonda su modernizzazione, crescita e conoscenza

Udine, 16 set – È un quadro positivo che tratteggia un’economia
in ripresa quello emerso oggi nella seduta della giunta camerale
della Camera di commercio Pordenone-Udine alla quale ha preso
parte anche l’assessore regionale alle Attività produttive e
turismo.

I rappresentanti dei vari settori economici, dall’industria al
commercio, dalle Pmi all’agricoltura, hanno riportato prime stime
incoraggianti sulla ripresa post emergenza pandemica.
L’industria, che stimava le perdite di produzione in meno 40 per
cento, ora corregge le previsioni a meno 15 per cento; il
manifatturiero conferma la ripresa degli ordinativi anche da
oltreoceano; edilizia e arredo casa mostrano segnali
incoraggianti; l’ultima coda della stagione estiva traina il
turismo verso livelli in linea con il 2019.

In questo contesto si inserisce l’azione dell’Amministrazione
regionale che guarda a fine novembre, quando è calendarizzata la
discussione in aula del testo normativo di settore che si
chiamerà Nuova Economia FVG. Messa nel cassetto la bozza della
vecchia normativa SviluppoImpresa, ritirata proprio a causa della
nuova emergenza sanitaria, l’Amministrazione regionale sta
definendo la nuova legge.

Tre i pilastri su cui poggeranno le iniziative per il rilancio
dell’economia regionale: modernizzazione dei processi aziendali,
crescita delle imprese, condivisione della conoscenza. La norma
sarà coperta dalle risorse necessarie a delineare il futuro del
tessuto economico del Friuli Venezia Giulia e terrà conto delle
opportunità che deriveranno dai fondi anticrisi europei, da
quelli statali e dalla nuova programmazione comunitaria.

La Regione ha confermato la massima apertura nei confronti delle
associazioni di categoria il cui contributo di idee è stato
fondamentale per approntare efficaci strumenti anti-crisi nel
periodo della serrata totale.

È anche grazie a questa collaborazione stretta con le categorie
economiche che la Regione ha potuto mettere in campo con successo
265 milioni di euro contro la crisi, di cui 36 milioni di euro
erogati a fondo perduto a 26 mila partite iva con sede nel
territorio regionale e con tempi medi di erogazione compresi tra
30 e 45 giorni. A questi provvedimenti si è aggiunto un enorme
sforzo di semplificazione burocratica che sarà una delle eredità
dei sistemi anti-crisi che la Regione intende portare in norma.
ARC/SSA/ma

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