Elisabetta Bacci in mostra a Murska Sobota

1_E.BACCI, installazione a Murska Sobota

Giovedì 22 settembre 2016, alle ore 18.00, all’interno di un dialogo interculturale e transfrontaliero, e che ha visto numerose collaborazioni tra il dr Robert Inhof e le realtà associative della cultura contemporanea triestina, a Murska Sobota (Galerija Murska Sobota, Kocljeva 7, nelle sale della Velika Galerija), si apre la mostra della triestina Elisabetta Bacci, con catalogo (in italiano e sloveno) e presentazione a cura di Robert Inhof, direttore della Galerija Murska Sobota.
In questa occasione l’autrice, oltre a presentare una sequenza di opere dai cicli “Piers” e “Tebah”, offrirà un’anteprima di opere tratte dal ciclo “Fracture”. Il titolo della mostra è “Tihi horizonti”. All’interno di questo complesso progetto espositivo, la collaborazione tra Elisabetta Bacci e Magda Starec Tav?ar, ha prodotto una installazione di fiber art di tre metri di altezza, dove la fusione tra l’immagine simbolica del molo e la sequenza cromatica del materiale impiegato hanno costruito un dialogo di forte intensità e di grande poesia.

ELISABETTA BACCI è nata a Trieste. Dopo aver vissuto a Venezia, Londra, New York, nel 1995 si trasferisce a Genova dove si iscrive al corso di pittura dell’Accademia Ligustica di Belle Arti. Nel febbraio del 2008 consegue il diploma del biennio specialistico in arti visive e discipline dello spettacolo. Dal novembre 2004 al marzo 2005 frequenta il corso di scrittura creativa “Romanzo e Racconto” presso la Scuola Holden di Alessandro Baricco a Torino. Dall’ottobre 2003 al maggio 2004 collabora, in occasione di “Genova 2004 Città Europea della Cultura” con l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova e il Museo dell’Accademia, come responsabile della segreteria organizzativa e assistente ai curatori di due mostre: “Periplo del Mediterraneo” sezione emergenti, presso la Loggia di Banchi a cura di Marisa Vescovo e “Periplo del Mediterraneo” sezione artisti storici, presso il Museo dell’Accademia a cura di Maurizio Calvesi. In questa occasione, inoltre, collabora con Emilia Marasco, direttore didattico dell’Accademia di Belle Arti, all’organizzazione del “V Convegno delle Accademie del Mediterraneo“. Attualmente vive a Trieste dove collabora con il Gruppo 78, la Scuola del Vedere, Juliet art magazine e altre realtà culturali del territorio.

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