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Gusti di frontiera 2015 – la mappa dei sapori

gusti di frontiera 2015Dopo il successo delle ultime due edizioni, “promozione” in vista per il Borgo Britannia, che lascia piazza Sant’Antonio e conquista il più ampio spazio di piazza Vittoria: ci sarà da leccarsi i baffi tra fish and chips, cupcake, formaggi con le mitiche mostarde e l’immancabile Guinness irlandese, in un’atmosfera da pub britannico che abbraccerà la principale piazza goriziana. Che, sottoposta in queste ore a maquillage, sarà pronta (almeno nel tratto tra via Oberdan e via Mameli) per l’atteso appuntamento di fine estate. L’altra grande novità riguarda l’allargamento della manifestazione a corte Sant’Ilario, che entra a far parte della mappa di Gusti assieme a via Colobini: qui, così come in via Marconi e in piazza Cavour, si estenderanno i padiglioni di Borgo Slovenia. In via Rastello ci sarà spazio per il Borgo Nuove Vie, impreziosito dai tanti negozi che riapriranno i battenti per offrire ai visitatori eleganti osterie ricavate all’interno di corti e immobili generalmente non utilizzati.

Un borgo… nel Borgo
Gusti di Frontiera torna, dopo un’assenza durata qualche anno, in Borgo Castello. Grazie all’associazione di idee “Borgo Castello Tre”, le viuzze che circondano il maniero e in particolare la spianata verde che s’affaccia sulla città si trasformeranno in Borgo Verde, con stand e proposte “bio”, all’insegna della sostenibilità: parteciperanno noti chef, relatori esperti di nutrizione e di produzione di cibi sani, che converseranno con quanti raggiungeranno i prati del Borgo. Tra gli ospiti, anche l’embassador della cucina veg a Expo, Pietro Leemann, chef del ristorante Joia di Milano. In tutto saranno una ventina gli stand che comporranno il Borgo Verde, che conquisterà anche gli spazi interni al Castello.
Tornando a valle, si riscoprono gli evergreen di Gusti di Frontiera: Borgo Francia popolerà ancora una volta i Giardini pubblici di corso Verdi, così come piazza Battisti sarà il regno di Borgo Austria, tra spaetlzi gustosissimi e dolci sachertorte. Immancabile poi il caos ordinato (e speziato) di Borgo Balcani, che da via de Gasperi si snoderà lungo via Roma, per sfociare nel Borgo Europa centrale, con proposte da Germania, Ungheria Polonia, ma anche Belgio e Olanda.
Cresce il sogno americano
Dopo l’anticipazione dello scorso anno, cresce la presenza degli stand provenienti da Oltreoceano. Il Borgo Americhe abbraccerà quest’anno tutto l’ultimo tratto di via Cadorna: sarà possibile gustare i leggendari hamburger multistrato o godersi una grigliata argentina, con un viaggio immancabile nelle specialità della cultura delle Ande. E poi, sbocconcellare la mitica picanha brasiliana, magari sorseggiando una caipirinha fresca. Non sarà smantellato neppure il Villaggio Latino, che tanta fortuna ha avuto negli anni passati: qui spazio alla paella spagnola, ma anche al cibo tex-mex e alle proposte cubane, ancora una volta presentate in piazza Municipio. Via Diaz proporrà il consueto Bazar Mediterraneo, mentre ancora una volta il pesce dell’Adriatico sarà protagonista assoluto negli spazi dell’ex mercato all’ingrosso. In via Crispi troveranno spazio le leccornie dell’Antica Contea, mentre tra via Oberdan, l’ultimo tratto di corso Verdi e via Boccaccio non mancherà lo spazio per gli espositori del Friuli Venezia Giulia.

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