Il mare a Palmanova, festa nel centro della fortezza sabato 8 settembre

Sabato 8 settembre (il 15 in caso di pioggia) la piazza d’armi della città fortezza si trasformerà in “mare” ospitando una cena in azzurro, colore che prende ispirazione dalla scultura di legno e cartapesta intitolata “Marco Cavallo” creata nel 1973 all’interno del manicomio di Trieste. Sarà un’occasione per conoscersi in maniera giocosa e per poter rendere possibile, tutti insieme, l’impossibile. Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria. Dress code: azzurro/blu

“L’importante è aver dimostrato che l’impossibile può diventare possibile”. E’ prendendo spunto da questa celebre frase pronunciata da Franco Basaglia alla fine degli anni ’70 che Il Mosaico, consorzio di 12 cooperative sociali attivo nella provincia di Gorizia e in quella di Udine, ha deciso di organizzare per sabato 8 settembre (sabato 15 in caso di pioggia) una cena in azzurro nel cuore della città stellata friulana, trasformando visivamente la sua vasta piazza d’armi in qualcosa di impensabile, insolito, straordinario, ovvero in mare.

Il progetto intitolato “Il mare a… Palmanova” vuole celebrare l’anniversario della rivoluzione basagliana iniziata proprio in Friuli Venezia Giulia alla fine degli anni ’60 e culminata il 13 maggio 1978 con il varo della legge italiana 180, la prima al mondo a decretare la fine dei manicomi e la liberazione dei suoi alienati. Nessun convegno o simposio. Sarà una vera e propria festa informale in cui, attraverso l’utilizzo di una serie di simboli, si vivranno alcuni momenti di riflessione per ricordare quelle innovazioni che la psichiatria basagliana portò nel campo dei diritti umani e nella cura della sofferenza mentale attraverso l’istituzione dei primi Csm (Centri di salute mentale).

L’evento, presentato questa mattina alla stampa, vede il patrocinio dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 2 “Bassa Friulana – Isontina” ed è co-organizzato dal Comune di Palmanova, dall’ufficio creativo Creaa Snc, che ha realizzato l’idea del progetto e il programma della serata, con la collaborazione dell’associazione di architetti e studenti di Architettura dell’Università di Udine denominata A+Aud. «Attraverso questa iniziativa di partecipazione condivisa e proattiva – ha spiegato il presidente del Consorzio, Mauro Perissini -, vogliamo far passare un concetto fondamentale per la salute e il benessere di tutti: stare insieme agli altri, trascorrendo del tempo piacevole e facendo qualcosa di bello e gratificante, è salutare e necessario. Attraverso questa cena vogliamo far passare questo principio che per noi che operiamo nel mondo della salute mentale è basilare. Si tratta di una necessità umana, quasi elementare – ha concluso il presidente-, ma che spesso si rivela complessa proprio perché la si sottovaluta e la si dimentica».

«La Legge Basaglia – ha sottolineato Marco Bertoli, direttore Dipartimento di Salute Mentale A.A.S. n. 2 – continua a rappresentare un significativo passaggio civile per la nostra società. Si tratta di una delle leggi più importanti che il Parlamento abbia mai approvato, a tutela dei diritti dell’uomo e dei malati. La serata un po’ surreale che si terrà a Palmanova affronterà il tema della salute come andrebbe sempre fatto, in modo gioioso e coinvolgente».

«Il tema della salute mentale deve interessare e coinvolgere tutti – ha commentato il sindaco di Palmanova, Francesco Martines- Proprio per questo si il quarantennale della Legge 180 sarà un evento aperto a tutti, in una logica inclusiva e di partecipazione attiva. Sono davvero curioso di vedere come si trasformerà l’immensa piazza accogliendo i grandi allestimenti previsti e le centinaia di persone che vorranno trascorrere una serata all’insegna dell’amicizia, del divertimento e dell’impegno sociale».

Belenò

Tra le installazioni che occuperanno il plateatico esagonale della fortezza di Palmanova, spiccherà sicuramente l’immensa balena che sarà realizzata dai ragazzi dell’associazione A+Aud. «Si tratta di un cetaceo gonfiabile a grandezza naturale che noi abbiamo chiamato Balenò – ha anticipato Alberto Cervesato, presidente A+AUD-. Misurerà 30 metri e sarà realizzato in 5 giorni utilizzando esclusivamente sacchi e teli di plastica . E’ stato creato attraverso un paziente lavoro di taglio e cucito svolto da una ventina di volontari, fra i quali anche alcuni ospiti dei Centri gestiti dal Consorzio Mosaico». «Ci hanno chiesto una cosa impossibile, quindi abbiamo proposto di portare un balena nel centro della piazza – ha precisato Silvia Bean, responsabile dell’installazione-. L’impossibile è anche riuscire a stupire con cose semplici, senza effetti speciali, materiali costosi o dispositivi high-tech. Balenò pesa infatti meno di 5 kg, è un sogno che fluttua, che ci incanta con la sua presenza e ci fa tornare un po’ bambini. E’ un invito a meravigliarsi, a liberare la mente dai pesi che la aggravano e a godere, almeno per una sera, della leggerezza dell’effimero».

La cena in blu: come funziona

Il mega party sarà accompagnato dalla musica selezionata da Mr Island e Dj Kireevsky. Durante la serata gli ospiti saranno i protagonisti. Tutti i partecipanti saranno invitati a indossare abiti in azzurro o in blu e a portare stoviglie, sedie, tovaglie, stuoini e asciugamani del colore del mare. La partecipazione all’evento è gratuita ma è obbligatoria l’iscrizione tramite sottoscrizione da effettuare al portale ilmareapalmanova.eventbrite.it. Ogni gruppo dovrà avere un capotavola che, oltre a procedere all’iscrizione per la sua comitiva, avrà l’obbligo di divulgare a tutti i suoi commensali le istruzioni logistiche, di parcheggio e di scarico e carico che saranno successivamente fornite via mail.

Chiunque potrà partecipare alla festa portando, oltre a dei buoni amici, le pietanze che più preferisce mangiare o far assaggiare. I meno intraprendenti, invece, potranno prenotare i cestini di pietanze preparate dagli esercenti di Palmanova da pagare direttamente al momento del ritiro (per cercare gli esercenti che hanno aderito all’iniziativa bisogna consultare la pagina Facebook dell’evento “Il mare a Palmanova” al link: goo.gl/8x2LCT ).

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L’hashtag della giornata sarà #ilmareapalmanova

Pagina dell’evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/649109105467383/

Pagina Facebook de Il Mosaico: https://www.facebook.com/ConsorzioIlMosaico/

Per approfondimenti:

La rivoluzione basagliana

Il 13 maggio 1978 diveniva legge dello Stato italiano la Legge 180, con la quale l’Italia – unico stato al mondo a farlo – decretava la chiusura definitiva dei manicomi, la fine dei ricoveri per ragioni di sicurezza e il ritorno della Psichiatria nell’alveo delle Scienze Mediche.

Fu una legge “breve”, essendo dopo pochi mesi inserita nella più vasta Legge 833 che ridisegnava l’assetto dell’assistenza sanitaria nel Paese, ma fu una Legge davvero rivoluzionaria per i nuovi assetti della cura e dell’assistenza psichiatrica che la sua promulgazione comportò.

Il Mosaico

Il Mosaico è un consorzio di cooperative sociale nato 25 anni fa cui afferiscono attualmente 12 realtà che operano tra l’Isontino e la Bassa friulana. I suoi servizi e le sue funzioni socio educativi sono rivolti in particolar modo alla promozione umana, all’integrazione dei cittadini e alla riabilitazione psicosociale. Il consorzio elabora, conduce, supervisiona e anima progetti dalle diverse finalità (culturali, sportivi, ricreativi, di promozione e di integrazione) proprio per generare quella salute e quel benessere che tutti i cittadini hanno il diritto di possedere. “Valorizzare ogni singola persona senza lasciare indietro nessuno, anche e soprattutto quando attraversa una difficoltà o appartiene ad una minoranza”: questa è la visione di “città e paese” che perseguiamo.

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