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Illegio: “Angeli. Volti dell’invisibile” chiude 3 ottobre

angeli illegio 2010
Domenica 3 ottobre si chiude ad Illegio la mostra internazionale d’arte “Angeli. Volti dell’invisibile” che dall’inaugurazione, avvenuta il 24 aprile scorso, ha avuto quasi 35 mila visitatori, il 20% in più rispetto a quelli che lo scorso anno avevano fatto raggiunto il piccolo paese carnico per l’esposizione dedicata all’Apocalisse.
Un aumento non solo dei visitatori per l’ottava mostra ideata e allestita dal Comitato di San Floriano di Illegio, ma anche del gradimento del pubblico. “Quanti hanno visto gli allestimenti precedenti tornano, chi arriva per la prima volta si rammarica di non aver visitato i precedenti e assicura di perdere i prossimi”, dichiara il direttore scientifico, don Alessio Geretti.
I settanta capolavori dal Medioevo al Settecento, provenienti da prestigiose sedi museali di tutta Europa hanno affascinato per la loro qualità artistica e per il tema raffigurato, gli angeli, confermatosi sin dall’inizio familiare, suggestivo, per guidare lo sguardo oltre il visibile, sulla dimensione dell’invisibile incontrando la nostalgia dell’umanità.
L’esposizione 2010 ha consolidato inoltre la squadra di lavoro che l’allestimento richiede. “C’erano quaranta giovani guide che ogni giorno si sono messe a disposizione dei visitatori – prosegue don Geretti -, persone di Illegio e dei paesi vicini, che testimoniano passione spirituale e culturale di persone che, pur non avendo per la maggior parte una preparazione artistica e teologica alle spalle, si sono lasciate avvincere da questa esperienza”. Insieme con loro il notevole numero di volontari, per un’équipe “legata da un vincolo di fraternità, che si sente parte dell’impresa – prosegue il direttore scientifico -. Elementi che giovano al lavoro e contribuiscono a risultati ancor più positivi”.
La complessa macchina organizzativa continua negli anni, inoltre, a progredire negli aspetti logistici e in quelli legati all’accoglienza nel piccolo paese, tanto che quest’anno non vi sono stati quasi tempi d’attesa per la visita all’esposizione, se non in qualche giorno in cui si è registrata un’affluenza davvero importante. Alcuni ristoratori in qualche domenica hanno risposto alle richieste dei visitatori con servizi allestiti nel teatro tenda di Illegio e studiati accorgimenti per i parcheggi hanno reso fluida la viabilità.
Il Comitato ora è già al lavoro per l’evento 2011, che varcherà la soglia dell’ultimo confine: l’aldilà.
“Ricostruirà il modo in cui le civiltà non cristiane hanno posto la domanda su cosa ci attende e la risposta che hanno dato egizi, greci, l’immaginario dei popoli slavi e nordici prima della cristianizzazione sino a quella dell’arte cristiana, con cui si documenterà la risposta di Dio alle domande del cuore dell’uomo”, anticipa don Geretti, che precisa: “Non una mostra sulla morte o sul giudizio universale, ma sugli aspetti meno conosciuti dell’eternità. Servirà – conclude – ad accorgerci che siamo attesi da Qualcuno”.

Illegio: Angeli, volti dell’invisibile 24 Aprile – 3 Ottobre 2010

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