Maltempo FVG: chiesto lo stato di emergenza. Inviateci le Vostre foto

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Neve e vento stanno davvero piegando il Friuli Venezia Giulia. Moltissime le zone colpite da problemi, in particolar modo a Trieste dove la bora sta spazzando la costa con raffiche potentissime; vento forte diffuso su tutto il territorio regionale, problemi per la circolazione dei treni, forte nevicata nella bassa, si attendono lumi sulla situaizone della costa friulana. Chiesto lo stato di calamità. Sito dell’Osmer FVG preso d’assalto, il maltempo durerà anche domani anche se ci sarà un attenuazione.

Su indicazione dell’assessore regionale Riccardo Riccardi, la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia sta predisponendo gli atti e la documentazione affinché, con firma congiunta del presidente della Regione Renzo Tondo e dello stesso assessore Riccardi, venga richiesto e riconosciuto dal Governo nazionale lo stato di emergenza a seguito dell’eccezionale situazione meteo che sta colpendo il Friuli Venezia Giulia, in particolare la sua fascia costiera.

L’assessore Riccardi ha nel frattempo stanziato, con proprio decreto d’urgenza, la somma complessiva di 500 mila euro per far fronte ai primi necessari interventi di protezione civile.

Una vera e propria bufera di neve, ampliata da forti raffiche di bora, si è abbattuta nel primo pomeriggio su Trieste. La città – flagellata da ieri sera da forti raffiche di vento – è stata praticamente bloccata dalla neve caduta: alcuni centimetri in pochi minuti. Nevica più intensamente sul Carso e su tutta la provincia. I disagi al traffico sono molto estesi
Treni fermi in Friuli Venezia Giulia tra Monfalcone (Gorizia) e Trieste. Lo ha confermato TrenItalia. Si è appreso che i treni sono stati bloccati o a Monfalcone o in partenza da Trieste a causa della neve accumulatasi sugli scambi. Le strumentazioni elettriche che in questi casi vengono attivate non sono state in grado – secondo TrenItalia – di risolvere i problemi e di permettere il corretto funzionamento degli ingranaggi. La viabilità sarà riattivata nelle prossime ore
Sono 230 i volontari di una cinquantina di Gruppi comunali di Protezione civile allertati nella mattinata di oggi in numerose aree del Friuli Venezia Giulia, a causa soprattutto delle difficili condizioni meteo create dal forte vento. Lo rende noto l’assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi. I volontari, con l’ausilio di oltre cinquanta mezzi, sono stati impegnati in particolare per la caduta ed il taglio di alberi (soprattutto a Trieste, Muggia, Monrupino, Monfalcone, Staranzano e Grado) e per lo spargimento di sale nonché, a Sedegliano (Udine), per i disagi causati da una forte nevicata

Sono segnalati inoltre anche disagi per il vento molto forte nel cividalese che ha provocato cadute di alberi anche con danneggiamento di muretti di recinzione, a Cervignano dove un albero secolare nel centro dell’abitato è caduto sotto le raffiche di bora e a Fiumicello dove alcune serre sono state letteralmente sventrate dalle fortissime folate di vento. Inoltre sulla bassa è in atto una fittissima nevicata che si spinge fino a Palmanova

La polizia municipale di Udine ha predisposto sette pattuglie per fronteggiare l’emergenza. Danneggiamenti sono stati segnalati in particolare in via Trento, via Mercatovecchio, via della Cernaia, via Valeggio, via Aquileia, via Sabbadini, viale Leopardi, viale Venezia, via Paolo Sarpi e via S. Ulderico
In via Marghera la caduta di due alberi ha richiesto il tempestivo intervento dei vigili del fuoco nella notte e della protezione civile questa mattina

Nonostante l’allerta neve sia destinato a durare anche per le prossime ore, in questa fase di maltempo i disagi maggiori li ha prodotti senza alcun dubbio il vento. Dalla serata di ieri e fino a questa mattina la gelida bora che sta soffiando su tutta la regione ha intensificato la sua azione, creando problemi e danni anche nell’area del Comune di Udine. Il fenomeno meteorologico ha costretto la polizia municipale, coadiuvata dalla protezione civile, a un super-lavoro. “Vista l’emergenza abbiamo dovuto concentrare gran parte delle forze a disposizione per gli interventi richiesti dai cittadini, dai vigili del fuoco, dai carabinieri e dalla polizia – spiega il tenente Giancarlo Livera, che sta coordinando l’azione della polizia municipale –. Proprio per questo motivo abbiamo predisposto 7 pattuglie che in queste ore sono al lavoro su tutto il territorio comunale”.

Gli interventi della polizia municipale sono partiti già alle 7 di questa mattina con due sopralluoghi in via Trento e in via Mercatovecchio, dove erano state segnalate impalcature pericolanti. Danni sono stati segnalati soprattutto alle coperture degli edifici: in via della Cernaia e via Valeggio, in particolare, dove gli agenti municipali sono intervenuti a supporto dei vigili del fuoco. In via Aquileia le raffiche di vento hanno prodotto il distacco di parte dello “sporto di linda” di un tetto. Sempre insieme ai vigili del fuoco le pattuglie della polizia municipale sono intervenute in via Sabbadini (parziale caduta del tetto dell’ex macello) e in Castello, dove la bora è riuscita a piegare le lastre del campanile della chiesa. Due le chiamate da viale Leopardi, che hanno richiesto l’intervento delle pattuglie per la vetrata pericolante di un condominio e una finestra sfondata dal vento. Agenti della polizia municipale al lavoro anche in viale Venezia (striscioni pericolanti), via Paolo Sarpi (tendone pericoloso) e via S. Ulderico (palo della segnaletica stradale abbattuto).

Tra le strade più colpite dal maltempo spicca via Marghera, dove la caduta di due alberi ha richiesto il tempestivo intervento dei vigili del fuoco durante la notte e della protezione civile questa mattina. “Siamo intervenuti con otto volontari su richiesta dei vigili del fuoco che a loro volta dovevano fronteggiare una serie di altre emergenze – spiega il coordinatore della protezione civile Graziano Mestroni –. Siamo riusciti a liberare la strada nel giro di un paio d’ore tagliando e rimuovendo l’arbusto”. I volontari della protezione civile impegnati anche nella costante pulizia delle griglie delle rogge in via San Pietro e in Chiavris, dove per tutto il giorno sono caduti rami e fogliame strappati dal vento.

Nel frattempo, però, Comune, Net e protezione civile non abbassano la guardia sul fronte neve. “L’Osmer prevede che la precipitazione nevosa iniziata nel pomeriggio possa proseguire, anche a intermittenza, fino a domani mattina – spiega il direttore della Net Massimo Fuccaro –. Fino a questo momento non ci sono stati grossi problemi, comunque il personale del Comune e della Net e i volontari della protezione civile presidiano il territorio comunale e restano in stato di allerta per garantire un intervento immediato in modo da limitare al massimo i disagi alla circolazione”. Già questa mattina, comunque, il personale addetto al piano neve è intervenuto nella zona sud della città, dove la nevicata aveva creato qualche potenziale criticità in particolare nei sottopassi. “Una delle squadre è uscita alle 7 per procedere con la salatura di alcuni punti critici dell’area sud della città – dichiara Fuccaro –. Come ho già sottolineato i problemi vengono soprattutto dal forte vento, che non ci consente di spargere preventivamente il sale. Siamo comunque pronti a far scattare il piano neve in qualsiasi momento, come sempre a partire dalla viabilità principale e dai punti critici per la circolazione, come rotonde e sottopassi”.

Complessivamente sono pronti per essere impiegati 9 mezzi della Net e 5 delle ditte convenzionate con il Comune, ai quali si aggiungeranno una ventina di addetti dell’amministrazione comunale e della municipalizzata e una decina di volontari della protezione civile. Nel piano neve rientrano inoltre interventi mirati per la pulizia delle aree scolastiche in vista degli afflussi di domani mattina, mentre è previsto l’impiego di una squadra della protezione civile per la verifica dell’agibilità dei marciapiedi del centro storico, dove c’è il maggiore afflusso. Proprio la protezione civile, inoltre, è pronta a intervenire sugli ospedali, la stazione ferroviaria e quella delle corriere e gli altri punti critici di pubblico interesse.

FOTO DI MASSIMO COMAR ( GRADO CON LA NEVE E LA BORA )





FOTO DI GIOVANNA ( DANNI A TRIESTE )







FOTO DI SWAMI PELLEGRINI










FOTO DI UDINE20.IT ( MALTEMPO A CIVIDALE E UDINE )







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