MONTAGNA: SICUREZZA, RICONOSCIMENTO CAI AL CORPO FORESTALE REGIONALE

Al Servizio nevi e valanghe del Cfr donata una sonda prototipo

Tolmezzo, 29 ott – Due gli eventi che hanno consentito
all’assessore regionale alle Risorse agricole e forestali,
Cristiano Shaurli, oggi a Tolmezzo, di apprezzare le eccellenze
di altrettanti settori essenziali per, e della vita in montagna:
la sicurezza di chi vive e frequenta lo splendido scenario
montano del Friuli Venezia Giulia, e le produzioni agricole e
agroalimentari.

Shaurli ha infatti partecipato alla consegna del 14° Premio
‘leggimontagna’, visitando l’allestimento ‘Il filo dei sapori-la
Carnia ti dà il cuore’, rassegna del gusto tipico e locale, che
si tiene nel cuore del capoluogo carnico fino a lunedì 31
ottobre, e che è promossa dall’Ersa.

Nell’ambito del premio ‘leggimontagna’, presente l’assessore
regionale alle Infrastrutture, Maria Grazia Santoro, è infatti
stato consegnato un riconoscimento speciale da parte del Club
Alpino Italiano (Cai) alla sezione del Corpo forestale regionale
che si occupa della sicurezza in montagna.

“Un riconoscimento – ha detto Shaurli intervenendo nella sala
convegni della Uti della Carnia – che premia la dedizione e
l’alto livello di preparazione del Cfr per quest’attività,
indispensabile al fine di poter garantire sicurezza a quanti,
anche nella stagione invernale, per poterne conoscere e
apprezzare anche i siti e i panorami più suggestivi, vivono o
visitano, o percorrono le nostre montagne”.

“Questo premio inatteso in un consesso culturale così importante
– ha aggiunto l’assessore che è anche presidente dell’AINEVA,
l’associazione italiana delle Regioni dov’è attivo il servizio
nevi e valanghe – riconosce nel contempo l’attenzione che la
Regione pone verso questa attività, nonché il ruolo che ha il Cfr
per la salvaguardia e la fruizione del territorio montano
regionale”.

Al servizio nevi e valanghe del Corpo forestale regionale è stato
fatto omaggio nell’occasione di una sonda prototipo e
sperimentale per la ricerca dei dispersi in valanga, realizzata
da una persona, presente all’evento, che in passato è stata
salvata dai soccorritori sotto la coltre bianca.

Il premio ‘leggimontagna’ riveste un particolare significato per
il territorio e la comunità locale, e ha raggiunto livelli
internazionali.

I riconoscimenti letterari sono andati a saggisti e scrittori che
hanno affrontato il tema della vita nelle condizioni aspre e
difficili dell’area, ma anche le problematiche della pratica
dello sci e dell’alpinismo estremo.

Un premio speciale è andato a Giuseppe Mendicino per il libro
‘Mario Rigoni Stern, vita guerre libri’. Mentre, per la
narrativa, è stato consegnato alla scalatrice Nives Meroi, con
‘Non ti farò aspettare’.

Shaurli ha poi visitato il villaggio ‘Il filo dei sapori’,
manifestazione ed esposizione del gusto della tradizione, e delle
eccellenze della Carnia, allestito in sinergia con lo svolgimento
del prelio ‘leggimontagna’.

Nelle strade centrali di Tolmezzo, mentre in una tensiostruttura
a cura dell’Ersa e con la collaborazione dell’Istituto ISIS
‘Jacopo Linussio’, si svolgono degustazioni e approfondimenti a
tema inerenti le produzioni agricole peculiari del territorio
montano e quelle agroalimentari dell’area, nei gazebo sono
proposti sapori di qualità, e lavorazioni tradizionali e antiche
della montagna.

Realizzati con tecniche moderne nel rispetto dei metodi autentici
del territorio, e in rappresentanza dell’artigianato del gusto di
qualità.
ARC/CM/Red

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