Nei suoni dei luoghi 2015 – presentato il calendario

foto_hpIn natura nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. Si apre così, sotto la regia dell’Associazione Progetto Musica, venerdì 10 luglio alle ore 21 a Gemona (Piazzetta Fantoni) con il Gruppo Percussioni Trieste formato dagli allievi della classe di percussioni del Conservatorio di Musica “G.Tartini” di Trieste, la XVII edizione del Festival Musicale Internazionale Nei Suoni dei Luoghi. Realizzato grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, con la sponsorizzazione delle Banche di Credito Cooperativo del Fvg, il sostegno della Fondazione CRUP e della Provincia di Gorizia, oltre che dei Comuni aderenti, il Festival porterà in tutte e quattro le province della regione, e non solo (con un concerto in Veneto e uno in Slovenia), musica di alta qualità in luoghi suggestivi, a volte inusuali, e ricchi di fascino. 31 i Comuni che hanno sottoscritto il Protocollo d’intesa con capofila il Comune di Udine, oltre 180 gli artisti, 32 i concerti ad ingresso gratuito, alcuni dei quali saranno accompagnati da proposte che contribuiscono alla valorizzazione del territorio in cui si svolgono, una programmazione continuativa che si estende fino al 23 ottobre.

QUI IL CALENDARIO IN BREVE – LINK

 

«Siamo molto soddisfatti della crescita costante della manifestazione. Quest’anno – sottolinea Loris Celetto, Direttore generale dell’Associazione Progetto Musica – siamo riusciti a realizzare un cartellone che destagionalizza il Festival e a unire Nei Suoni dei Luoghi, Carniarmonie, e il Festival Musicale internazionale di Portogruaro in un unico circuito per offrire al pubblico oltre 80 concerti nel Triveneto. Tutto questo senza creare nulla di nuovo, ma semplicemente trasformando e migliorando quanto già realizzato nelle precedenti sedici edizioni».

Le sopra citate collaborazioni con Fondazione musicale Santa Cecilia di Portogruaro e la Fondazione Bon non sono le uniche. Quest’anno infatti grazie a Piano FVG il Festival si arricchisce di ulteriori tre concerti in provincia di Pordenone (Sesto al Reghena, Sacile, Spilimbergo).
Altra importante novità targata 2015 è la rinnovata direzione artistica del Festival, con alla guida Enrico Bronzi (coadiuvato da Valentina Danelon e Anna Padovan), violoncellista del Trio di Parma. Reduce dal recentissimo incontro a Duino con il Presidente della Repubblica, questa formazione festeggerà i suoi 25 anni di attività nell’ambito del Festival, con l’esecuzione, al Castello di Udine il 9 ottobre, di brani che hanno segnato i primi passi di questa che è una delle formazioni più longeve del nostro paese.

Nei suoni dei luoghi è prima di tutto la vetrina dei migliori giovani musicisti del vasto territorio che va dal Veneto ai Balcani. Il compito della direzione artistica è stato quello di selezionare i migliori giovani dei conservatori del nord-est dell’Italia (cfr Udine, Trieste e Castelfranco Veneto) e delle accademie dei paesi che si estendono a est dei nostri confini nazionali, realtà con le quali il Festival ha un solido partenariato fin dalla sua nascita.

Al loro fianco musicisti affermati che garantiscono un elevato livello qualitativo del Festival. Il risultato finale di questo grande lavoro è una programmazione variegata per organici e che si concentra prevalentemente su un repertorio classico, con incursioni nella musica etnica-balcanica e in quella moderna riletta da formazioni classiche.

«L’esito delle audizioni di quest’anno è tale, che sono certo che alle volte risulterà difficile distinguere tra il concertista di consumata esperienza e il giovane debuttante. Questo costituisce un messaggio di grande speranza rispetto alle potenzialità artistiche delle nuove generazioni» sottolinea il direttore artistico Enrico Bronzi. Scorrendo il calendario, si inizia a segnalare in particolare l’Orchestra di Padova e del Veneto, una delle principali orchestre da camera italiane costituita nel 1966, che presenterà a Udine lunedì 13 luglio alle ore 21 nella Chiesa di San Pietro Martire un programma incentrato sulla grande civiltà musicale viennese.

Un laboratorio interessantissimo è poi costituito dall’Accademia d’Archi Arrigoni, fondata dall’instancabile Domenico Mason, gruppo di giovani musicisti il cui talento è pari solo al loro entusiasmo, che si esibirà a Este nel Chiostro di San Francesco martedì 14 luglio alle ore 20.30.

Una serata da non perdere è anche quella del 29 luglio alle 21 a Gorizia (Piazzale Seghizzi o, in caso di pioggia la Sala del Conte del Castello), che vedrà impegnato lo straordinario gruppo Strings and Bass, la cui singolarità sfugge alle definizioni possibili di genere musicale e che riunisce alcuni dei migliori giovani strumentisti ad arco austriaci intorno ad un consumato jazzista, per un progetto di “groove-strings” o “chamberjazz”.

Altro interessantissimo ensemble è quello dei britannici (ma in realtà provenienti da tutto il mondo) New Virtuosi, workshop residenziale di formidabili talenti del violino, guidati da Ani Shnarch che saranno sul palcoscenico di Nei suoni dei luoghi mercoledì 19 agosto alle 21 a Sesto al Reghena e poi grande musica da camera con il trio Danelon-Corsini-Santin (giovedì 3 settembre, Sagrato della Chiesa di S. Martino Vescovo a Campolongo Tapogliano), il duo Bertoncelj-Cossi (sabato 22 agosto ore 21, Chiesa di S. Pelagio di Duino Aurisina/Devin Nabrežina) e Bressan-Podrecca (venerdì 28 agosto ore 21, Villa De Brandis a San Giovanni al Natisone), lo straordinario talento Nicola Losito (domenica 19 luglio ore 21, Palazzo Ghersiach a Villesse).

Diffusione della cultura musicale, ma anche accessibilità dei concerti anche a persone non vedenti e disabili, è un obiettivo che l’Associazione Progetto Musica sta perseguendo da alcune edizioni. Va in questa direzione il “Concerto al buio” che, il 23 ottobre a Trieste all’Istituto Regionale Rittmeyer per i Ciechi, sarà realizzato in collaborazione con la Consulta regionale delle Associazioni di persone disabili e delle loro famiglie che chiuderà il Festival.

Confermato il sostegno al festival della Regione Fvg come ha sottolineato l’Assessore regionale alla cultura Gianni Torrenti che ha chiuso la conferenza stampa: «Gli oltre 5 mila spettatori nella scorsa edizione sono il segnale che la cultura resta un’esigenza collettiva sentita, in grado di attrarre il pubblico. Nei suoni dei luoghi e? un esempio positivo di come attorno a un’iniziativa culturale si riescano ad aggregare oltre alla Regione anche altre numerose realta? pubbliche e private coordinando le esperienze, creando circolarita?, scambio e sperimentazione fra tutte le forze vive del nostro territorio».

Numerose le amministrazioni comunali che danno il proprio supporto al Festival, riunite in un protocollo d’intesa con capofila il Comune di Udine. «Nel sostegno al festival Nei suoni dei luoghi– precisa Federico Pirone, assessore alla Cultura del Comune di Udine e portavoce dei Comuni aderenti al protocollo –, ci prefiggiamo di diffondere la musica di qualità nelle sue molteplici forme, e di favorire, secondo gli indirizzi europei, l’accesso alla cultura a tutte le fasce di popolazione. Inoltre ogni Comune aderente grazie al festival ha la possibilità di valorizzare, in una cornice più ampia di quella di stretta competenza, i propri territori e le proprie bellezze storico-artistiche».

«Il convinto sostegno da parte delle Bcc del Fvg a Nei suoni dei luoghi – spiega Roberto Tonca vicepresidente regionale della Federazione delle Bcc, sponsor del Festival – ha la sua origine nelle finalità statutarie del Credito Cooperativo. Infatti, uno dei compiti che fin dall’origine della loro storia ultracentenaria si sono date le Bcc, è quello di perseguire il miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche delle comunità locali.

Il Festival incarna questo spirito coinvolgendo tutto il territorio regionale con i suoi oltre trenta appuntamenti contenuti in un programma di assoluta qualità». Tutti gli appuntamenti musicali di Nei Suoni dei Luoghi hanno inizio alle ore 21, salvo dove diversamente indicato. L’ingresso libero e gratuito ai concerti e a tutte le iniziative collaterali permette una fruizione ancora piu? vasta ed eterogenea.

Info e calendario completo su: www.neisuonideiluoghi.it – facebook.com/festivalneisuonideiluoghi

Il Festival è organizzato dall’Associazione Progetto Musica, con il contributo della Regione Autonoma Friuli venezia Giulia – Direzione centrale cultura, sport e solidarietà. Sponsor: Banche di Credito Cooperativo del Fvg. Con il sostegno di Fondazione CRUP e Provincia di Gorizia. Partner: Fondazione musicale Santa Cecilia di Portugruaro, Fondazione Luigi Bon, Piano FVG. Con il Patrocinio di: Consulta regionale delle Associazioni di persone disabili e delle loro famiglie, Provincia di Udine, Provincia di Trieste, Commissione Europea, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri, Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Camera di Commercio di Udine, Fondazione Carigo. In collaborazione con: Kulturni dom Nova Gorica, Kosovelov dom Sežana, LAM!, Accademia di Musica di Lubiana, Accademia di Musica di Zagabria, Accademia delle Arti di Banja Luka, Accademia di Musica di Cetinje, Facoltà di Musica di Belgrado, Accademia di Tirana, Conservatorio di musica J. Tomadini di Udine, Conservatorio di musica G. Tartini di Trieste, Conservatorio di musica Agostino Steffani di Castelfranco Veneto, International Chamber Music Academy di Duino, Istituto Regionale Rittmeyer per i Ciechi.

I Comuni partecipanti: Udine (capofila), Aiello del Friuli, Aquileia, Aviano, Buttrio, Campolongo Tapogliano, Cervignano del Friuli, Chiopris Viscone, Duino Aurisina/Devin Nabrežina, Este, Fiumicello, Gemona del Friuli, Gorizia, Latisana, Mariano del Friuli, Nova Gorica, Pavia di Udine, Polcenigo, Premariacco, Sacile, San Giovanni al Natisone, San Lorenzo Isontino, San Pier d’Isonzo, Sesto al Reghena, Spilimbergo, Staranzano, Tarcento, Tarvisio, Trieste, Turriaco, Villesse.

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