Salute: Regione partecipa bando per progetti a favore persone sorde

Palmanova, 11 ago – La Regione aderirà al bando dell’Ufficio
per le politiche sociali delle persone con disabilità della
Presidenza del Consiglio dedicato alle persone sorde e ne
condividerà la progettualità con l’Ens (Ente nazionale per la
protezione e l’assistenza dei sordi). L’obiettivo è quello di
promuovere delle azioni volte al superamento delle barriere
comunicative e agevolare l’accessibilità delle persone sorde e
con ipoacusia.

Lo ha comunicato il vicegovernatore e assessore alla Salute,
Politiche sociali e Disabilità, Cooperazione sociale e Terzo
settore del Friuli Venezia Giulia che ha incontrato oggi nella
sede della Protezione civile a Palmanova la presidente dell’Ens
Fvg con cui ha condiviso la volontà dell’Amministrazione
regionale di partecipare all’avviso pubblico per il finanziamento
di progetti afferenti le politiche di inclusione delle persone
con disabilità uditiva.

L’esponente della Giunta regionale ha evidenziato la necessità di
una linea comune per individuare le esigenze e le priorità da
inserire nel progetto orientato a migliorare la qualità della
vita delle persone con deficit uditivo.

In videoconferenza è intervenuto anche il segretario generale
dell’Ens che ha spiegato l’iniziativa evidenziando l’opportunità
di offrire servizi per le persone con questa tipologia di
disabilità favorendo loro una condizione di vita migliore.

Una delle possibili proposte da inserire nel progetto, emerse
durante l’incontro, riguarderà la messa in campo di azioni
formative e di sensibilizzazione con corsi sulla sordità e sulla
lingua dei segni negli uffici pubblici proprio per alleviare le
difficoltà che spesso questi cittadini incontrano nel
rapportarsi con le amministrazioni.

Il colloquio ha messo in evidenza anche la necessità di creare
uno sportello sociale all’interno degli uffici pubblici con
addetti preparati in grado di dare risposte alle problematiche
che le persone sorde incontrano quotidianamente e la
realizzazione di una piattaforma multimediale con servizi di
interpretariato istantaneo oltre all’adozione di una lavagna
multimediale.

Un ventaglio di idee che sarà oggetto di un successivo incontro
per definire i contenuti della partecipazione al bando a cui
possono partecipare le Regioni e le Province Autonome di Trento e
Bolzano, anche in forma consortile, tra loro e con gli enti del
terzo settore. Si tratta, come è emerso, di un’opportunità per il
territorio volta a potenziare le competenze e le infrastrutture
degli attori pubblici utili a favorire il superamento delle
barriere alla comunicazione e l’accessibilità delle persone sorde
ai servizi pubblici erogati dagli enti territoriali.
ARC/LP/pph

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