Udine: elettrodotto Udine Sud – Redipuglia, risultati del sondaggio

elettrodottoUdine, 29 aprile 20117 friulani su 10 si dichiarano favorevoli alla realizzazione di 40km della nuova linea Udine-Redipuglia e al connesso abbattimento di 110 km di vecchie linee elettriche in 30 Comuni della Bassa Friulana.  Questo è quanto dice ISPO che ha svolto, per conto di TERNA, un indagine sull’apprezzamento del progetto dell’elettrodotto Udine Sud – RedipugliaE’ quanto emerge da due indagini sul piano di ammodernamento della rete elettrica in FVG, realizzate da ISPO (Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione) e presentate oggi a Udine dal Presidente di Ispo Prof. Renato Mannheimer, che le ha commentate insieme al Presidente della Camera di Commercio di Udine Giovanni Da Pozzo e al Presidente di Confindustria Udine Adriano Luci.

La prima indagine ha analizzato attraverso 1000 interviste telefoniche le opinioni della popolazione dei 32 Comuni teatro del progetto di Terna (gestore della rete di trasmissione nazionale e committente della ricerca), mentre la seconda ha coinvolto il campione degli opinion leaders locali con la compilazione di 84 questionari strutturati.

“Dalle approfondite indagini che abbiamo compiuto, intervistando un campione di popolazione rappresentativo degli oltre 200mila friulani coinvolti e un campione rappresentativo della comunità degli opinion leaders locali, emerge un sostanziale consenso al piano di ammodernamento della rete e un’aspettativa positiva dei suoi effetti – afferma Renato Mannheimer, Presidente ISPO – “Abbiamo rilevato una popolazione favorevole e interessata, che chiede di essere ancor più informata sui dettagli del progetto, sul numero di tralicci e i chilometri di linee che saranno dismessi; abbiamo registrato una comunità di opinion leaders attenta al progetto e in fiduciosa attesa della sua realizzazione”.

Cinque gli ambiti di interesse esplorati per entrambi i campioni di indagine:

  1. l’opinione sulla rete elettrica attuale: obsoleta e da ammodernare

Nonostante solo 1 friulano su 3 sappia che non è stata ammodernata negli ultimi trent’anni, la metà della popolazione (52%) ritiene che la rete elettrica sia obsoleta e necessiti di un ammodernamento.

Gli opinion leaders si mostrano più “preparati” e ancor più decisi: il 50% sa che la rete elettrica regionale è la stessa di trent’anni fa, il 75% la ritiene obsoleta e crede opportuno ammodernarla.

  1. la conoscenza del progetto: poco noto alla popolazione, ben noto agli opinion leaders

Discordanti i dati sulla conoscenza del piano di ammodernamento della rete elettrica: solo 1 residente su 3 (29%) conosce il progetto, che è invece noto al 94% degli opinion leaders. Indagando la conoscenza dei dettagli del progetto i dati trovano conferma: la diminuzione del numero di tralicci (circa 100 sostegni per la nuova linea a fronte dell’abbattimento di 400 vecchi tralicci) è nota al 28% della popolazione e al 50% degli opinion leaders; il “saldo” di km di linee elettriche (40 km di nuova linea a fronte di 110 km di linee smantellate) è noto al 31% della popolazione e al 39% degli opinion leaders.

  1. 3. l’opinione sul progetto: ampia maggioranza di favorevoli in entrambi i target

Vi è un generalizzato consenso agli interventi di ammodernamento, cui si dichiara favorevole il 69% della popolazione e l’80% degli opinion leaders. Tra gli opinion leaders che danno una valutazione negativa dell’attuale rete elettrica, il consenso sale al 93%.

Ripentendo la domanda sul consenso all’opera in chiusura di intervista, resta favorevole il 69% della popolazione ma diminuiscono i contrari convinti (da 13% a 10% in chiusura di intervista). La percentuale di chi non sa esprimere un’opinione è elevata tra la popolazione (18%) e limitata tra gli opinion leaders (6%).

  1. 4. la percezione degli effetti del progetto: diffusa l’aspettativa di ricadute positive, anche ambientali

Generalizzata, in entrambi i target e a prescindere dal livello di conoscenza, la percezione favorevole degli effetti dell’ammodernamento: la rete elettrica avrà ricadute positive in termini di sicurezza (89% popolazione, 89% opinion leaders) ed efficienza (85% popolazione, 92% opinion leaders).

L’ambiente avrà ricadute positive che sono valutate con maggior favore dalla popolazione rispetto agli opinion leaders, sia per gli effetti sull’impatto visivo dei tralicci (positivi per l’80% popolazione e il 50% opinion leaders), sia per il risparmio di CO2 (72% popolazione, 60% opinion leaders).

  1. 5. le opinioni sulla campagna informativa: poco nota alla popolazione, cui fa piacere essere informata

La campagna informativa di Terna in FVG è ricordata soltanto dal 10% della popolazione, mentre la ricorda il 33% degli opinion leaders. L’84% della popolazione dichiara di aver piacere a essere informata sui progetti che saranno realizzati in Regione; il 72% dei friulani si dice interessato alla rete elettrica e valuta utili manifesti a riguardo. Anche il 63% degli opinion leaders reputa giusta la campagna informativa per informare la popolazione. Per entrambi i target pesa sulla valutazione della campagna l’assenza di un contraddittorio (55% popolazione, 45% opinion leaders).

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