Udine: il palio studentesco diventa virtual –

Anche il 49° Palio Teatrale Studentesco “Città di Udine” si muove nell’emergenza e fa i conti con il Coronavirus: soffre la chiusura dei teatri da una parte, e delle scuole dall’altra. Ma non demorde né si rassegna. Rilancia invece, e Teatro Club Udine, promotore del Festival da quasi cinquant’anni, cosciente della continuità storica della manifestazione, compreso il terribile 1976, anno del terremoto del Friuli, ha deciso di confermare l’attività e dare ancora voce a tutti quei ragazzi e quei gruppi di ragazzi che stanno continuando a lavorare anche da casa, grazie all’aiuto non solo di insegnanti e coordinatori, ma anche della tecnologia che questa era digitale permette di utilizzare.

‘Abbiamo svolto una video-riunione con tutti i coordinatori dei gruppi’ dichiara il direttore artistico di Teatro Club Udine Massimo Somaglino ‘e abbiamo verificato una grande disponibilità da parte loro e come al solito un grandissimo entusiasmo da parte dei ragazzi, di cui i coordinatori sono anche portavoce. In due direzioni. I ragazzi sono così, vogliono tutto.’  Il Palio Teatrale Studentesco ‘Città di Udine’ n. 49 – edizione 2020 quindi si sdoppierà: da un lato l’edizione ‘dal vivo’ viene posticipata all’autunno 2020, in realtà rubando qualcosa nella tempistica all’anno scolastico 2020 / 21. ‘Probabilmente novembre / dicembre, non sappiamo ancora in che spazi e con quali tempi, anche perché è facile prevedere un sovraffollamento di iniziative e manifestazioni alla ripartenza della stagione artistica’ prosegue Somaglino, ‘però è significativo sottolineare che tutte le scuole e le dirigenze scolastiche da noi contattate hanno confermato il loro appoggio anche a questa nuova modalità di effettuazione. Una testimonianza, se mai ce ne fosse bisogno, del radicamento della manifestazione nel tessuto sociale giovanile della città di Udine.’

Ma la vera novità nell’immediato per le scuole e gli studenti costretti a casa è il ‘Virtual Palio’, una nuova invenzione, pensata per non sospendere del tutto i rapporti dei coordinatori e della manifestazione con i ragazzi e tra di loro, e per organizzare e stimolare la loro energia creativa.

‘Ci siamo confrontati, anche con la presidente di Teatro Club Udine Alessandra Pergolese e con tutto il direttivo, e abbiamo cercato di fare buon viso a cattivo gioco’ dice Somaglino, ‘consegnando ai gruppi un’occasione e un motivo per non perdere i contatti tra loro. Sappiamo benissimo che il teatro dal vivo è insostituibile, che questa che andiamo a fare è totalmente un’altra cosa, e però noi siamo convinti che la inesauribile creatività dei ragazzi, e la loro competenza tecnica, perché no, accompagnata dalla straordinaria voglia di re-inventarsi registi di video-teatro dei coordinatori riserverà grandi sorprese.’

Nasce ‘Virtual Palio’ quindi, una ‘manifestazione libera e sperimentale’, che grazie all’uso della tecnologia, si svolgerà tramite la diffusione delle elaborazioni artistiche presentate dai ragazzi, sul sito di Teatro Club Udine e sui suoi canali social. Gli elaborati saranno rilanciati dalla piattaforma del Messaggero Veneto, che tramite la sua redazione di MessaggeroScuola svolgerà approfondimenti, interviste, recensioni.

‘Una grande novità, che vedrà, speriamo, il teatro trasformarsi e mutare in qualcosa d’altro. Ma attenzione, bisogna che questa esperienza si ricordi da dove nasce, bisogna che sia e che rimanga umana, fatta di contributi semplici e a misura di ciascun gruppo. Sappiamo infatti che per tutti si tratta di impiantare una modalità artistica nuova, con un nuovo linguaggio totalmente da sperimentare e scoprire, evitando il semplice travaso della modalità scenica teatrale sul video.’

Esattamente come il Palio Teatrale Studentesco consueto, anche questa manifestazione non vedrà vincitori né classifiche, essendo pensata nello spirito di sostegno alla cultura teatrale che da sempre è alla base del Palio Teatrale Studentesco.

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