Udine: parco martirio delle foibe, Meloni: “Miserabili e codardi”

Anche la reazione di Giorgia Meloni non si è fatta attendere che in un post sui social ha scritto: “Imbrattato a Udine il cartello del parco dei Martiri delle Foibe. Ma quanto si può essere miserabili e codardi per oltraggiare così la memoria di migliaia di nostri connazionali trucidati?”

Dopo aver saputo dell’accaduto è stata immediata la reazione di Luca Vidoni, Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale: “Per la terza volta in un anno viene nuovamente preso di mira il Parco Martiri delle Foibe. Sono sconcertato e amareggiato, mi auguro che i responsabili di questo grave e increscioso gesto siano individuati il prima possibile dalle Forze dell’Ordine. Chi ha agito in questo modo non è degno di essere chiamato persona. – Vidoni, che in mattinata si è recato sul posto prosegue – Fortunatamente il cippo commemorativo dei Martiri delle Foibe, già danneggiato in passato, questa volta non è stato toccato ma solleciterò l’amministrazione comunale ad installare delle telecamere nel Parco e chiederò che vengano rimossi al più presto gli insulti dal cartello. Non è una questione di appartenenza politica, da parte mia la condanna va a tutti quegli atti vandalici e d’inciviltà che vedono coinvolti quotidianamente i monumenti e i muri dei palazzi della nostra città” – conclude Vidoni. 
Dura anche la reazione di Walter Rizzetto, coordinatore regionale di Fdi: “A Udine i soliti imbecilli si distinguono in prossimità del Giorno del Ricordo. Ed ovviamente lo fanno di notte, come pavidi ladruncoli da strapazzo. Ma non riusciranno mai a cancellare la memoria di migliaia di nostri connazionali trucidati dal regime titino, per la cui difesa annuncio la presentazione di una proposta di legge contro il negazionismo che prevede delle iniziative che riconosceranno un ruolo fondamentale alle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati a tutela della verità su esodo e Foibe”.

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