DSC_0703Il sasso, anzi la bomba nello stagno, l’ha lanciata Pozzo ieri nel corso della conferenza stampa di presentazione del direttore sportivo Larini: se qualcuno non è convinto al 100% del progetto Udinese può anche andare. “Qui non ci sono prigionieri non abbiamo la possibilità di trattenere uno che vuole andare in un grande club, Di Natale lo sa. Non ripeteremo quanto accaduto con D’Agostino: era già venduto al Napoli ma pensavamo di poterlo trattenere, alla fine abbiamo visto tutti com’è andata a finire”In serata non è mancata la smentita di Antonio Di Natale dal ritiro azzurro tramite il sito internet della società bianconera: “Smentisco categoricamente di aver espresso il mio dissenso sulle scelte che la Società sta in questo momento portando avanti nella campagna trasferimenti. Se ci sono giocatori importanti che hanno mercato e le offerte sono congrue per la Società e per il giocatore è giusto che le trattative si sviluppino. E’ giusto per l’Udinese come per qualsiasi altra squadra al mondo. Per quanto riguarda invece il mio futuro ribadisco ancora una volta la mia intenzione di voler chiudere la carriera a Udine. Qui mi trovo bene e qui voglio restare a lungo”.

Questo dunque il pensiero di entrambe le parti. I dietrologi leggeranno nelle parole di Pozzo l’invito a quanti siano realmente interessati a Di Natale a farsi avanti perchè da parte sua la trattativa è avviabile. Nel complesso appare comunque difficile che il bomber napoletano lasci la città friulana. Ma attenzione: con un mondiale di mezzo può succedere di tutto anche se le 33 primavere di Di Natale rappresentano un dato di fatto non trascurabile. Il primo gossip di mercato, firmato “The Guardian” porta alla pista inglese del Manchester City allenato da Roberto Mancini che potrebbe perdere Tevez direzione Monaco di Baviera.

Intanto stando a radiomercato non c’è giocatore dell’Udinese che non sia richiesto o trattato ma alla fine, con due partenze già concretizzate (D’Agostino e Pepe) probabilmente no nsi muoveranno in molti: i più papabili? Handanovic, Zapata e Inler che hanno raggiunto il massimo grado di maturazione e che a Udine ci sono già da qualche anno.

Handanovic sarebbe da tempo ormai sul punto di firmare con il Bayern Monaco mentre l’Udinese starebbe cercando il sostituto: gliultimi due nomi sarebbero quelli di Curci e Fulop

Terzino destro: con Motta che pare destinato alla Juve, ma la trattativa sarà ben lunga se è vero che Pozzo non gradisce molto la contropartita Lanzafame, gli altri due nomi di ruolo sarebbero entrati nell’orbita della Roma: prima scelta Isla, seconda scelta Basta. Non appare chiarissimo con quali soldi la Roma intenda comprare i giocatori in questione viste le ben note vicende societarie che prospettano un futuro nebuloso (a dir poco) per la società capitolina.

Per Lukovic ci sarebbe un offerta da parte del Parma della ex accoppiata bianconera Leonardi-Marino. I gialloblu propongono lo scambio con Dellafiore: in alternativa a Lukovic la dirigenza emiliana gradirebbe l’approdo di Coda a Parma.

Capitolo Zapata: il suo procuratore è un anno che ribadisce a piè sospinto che Christian è pronto per l’avventura in una grande squadra. Offerte però non sembra siano state ufficialmente presentate. Si rincorrono ovviamente le voci delle solite sirene inglesi (Arsenal) oltre a sparate tipo Real (voce pre Mourinho) e Fiorentina.

A centrocampo ceduto il gioiellino D’Agostino alla Fiorentina le offerte pare non manchino per Inler: Napoli, Palermo ma soprattutto Werder Brema e Wolfsburg, con questi ultimi dati per favoriti. Si era parlato di una chiusura della trattativa sui 16  milioni di euro ma intanto Gokhan si prepara al mondiale con la Svizzera e lì la sua valutazione potrebbe anche alzarsi. Il Wolfsburg, sponosorizzata dalla Wolkswagen è comunque la società con maggiore disponibilità economica e quindi probabile che il destino di Inler sia legato a quello della società biancoverde che peraltro non sembra troppo interessata a vendere Dzeko. Insomma è una società che può fare mercato.

Asamoah: proprio ieri il suo procuratore Vagheggi ha rilasciato a calciomercato .it delle dichiarazioni in merito al suo assistito: “Ci sono diverse squadre importanti che lo vogliono, in particolare inglesi”, Nei giorni scorsi si è fatto vivo infatti l’interesse dell’Arsenal e del City. Per quanto riguarda la Fiorentina, Vagheggi spiega: “Per adesso non ci sono novità sulla Fiorentina, se c’è un interessamento concreto si farà viva sicuramente. Ma per adesso dubito che le offerte italiane possono arrivare alle offerte delle squadre inglesi, per questo vedo futuro in Inghilterra, ma il calciomercato è appena iniziato”. Se ne riaprlerà dopo i mondiali ma salvo offerte irrinunciabili crediamo che i pozzo vorranno veder crescere il giovane ghanese ancora un po’ prima di cederlo, anche se attenzione che l’Udinese ha già in casa l’alternativa Badu, che lo stesso Marino, nonostante l’utilizzo col contagocce aveva giudicato un “giocatore interessantissimo”.

In ingresso a centrocampo si parla del solito  seguito da parecchie squadre italiane e di Jimenez, pupillo di Guidolin, giocatore tecnicamente estremamente dotato con un passato nell’Inter e, di conseguenza con un contratto che potrebbe essere fuori dagli standard bianconeri.

Per quanto riguarda il reparto offensivo detto di Pepe, in procinto di accasarsi alla Juventus, e di Di Natale in questo stesso articolo ora arrivano anche le voci sulla partenza di Floro Flores: è Sky a rilanciare un possibile scambio con il Genoa che porterebbe a Udine Acquafresca, giocatore gradito a Pozzo ma che forse dovrà rivedere il suo ingaggio.

Infine capitolo Sanchez: il giocatore è dotatissimo e  e ha 11 anni meno di Totò Di Natale. Destinato a miracol mostrare il suo nome sarà uno dei più gettonati dopo il mondiale: escludendo l’ipotesi Roma che non avrà la liquidità per comprare il fenomeno cileno (a meno di cessioni improtanti) le piste portano più all’estero con le solite squadre inglesi. Pozzo si priverà di Sanchez solo per un offerta davvero sostanziosa fissata per ora a 30 milioni. Ricordiamo però l’interesse, vero o presunto che sia, più volte manifestato da sir Alex Ferguson. Ma a quelle cifre forse nemmeno il Manchester United in questo momento può arrivare.

In arrivo di sicuro una punta centrale: oltre al già citato Acquafresca si è parlato molto di Denis dal Napoli.

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