Udinese: si va verso il 4231, Pusetto e Machis le ali per volare

Anche l’Udinese dopo una partenza a rilento del mercato sta iniziando a scoprire le sue nuove pedine. Dopo la annata con il cambio di tre tecnici e undici sconfitte di fila nel girone di ritorno i bianconeri ripartono da un tecnico spagnolo giovane e sconosciuto: Julio Velazquez. Il tecnico con un passato non certo brillante dovrebbe portare un gioco più offensivo di quanto visto negli ultimi anni e anche il neo direttore dell’area sportiva Pradè ha confermato come l’obiettivo dei bianconeri sia proprio quello di proporre una squadra offensiva.

CESSIONI: Jankto che era da tempo in rotta con tifosi e società ha abbracciato i colori blucerchiati; il suo contributo in questi anni comunque non è stato indifferente con 9 gol e 10 assist in 65 partite. Anche Widmer sarebbe ormai sul piede di partenza verso il Basilea; anche lo svizzero, ormai uno dei veterani del gruppo, cambierà aria dopo un declino inatteso del suo rendimento anche se chiude la sua parentesi friulana con 142 presenze, 5 gol e ben 18 assist. Meret, astro nascente dei portieri italiani e friulano di nascita si è accasato al Napoli (insieme a Karnezis) dopo una buona stagione alla Spal. Meret non ha mai disputato una partita con i colori bianconeri dopo una costante crescita nelle giovanili friulane.

ARRIVI: con il previsto modulo 4231 società e allenatore stanno cercando di ricostruire la rosa secondo le nuove esigenze tattiche: in questa ottica vanno visti gli acquisti di Machis che dovrebbe occupare la casella di esterno sinistro e quella ormai imminente di Pusetto che si piazzerà invece sulla fascia destra (cotso dell’operzione 10 milioni di dollari secondo i medi argentini). Machis è un giocatore venezuelano 25 enne già nell’orbita Pozzo ai tempi del Granada mentre Pusetto viene dall’Huracan ed è stato uno dei migliori esterni destri dell’ultimo campionato argentino. Le caratteristiche tecniche dei due sono abbastanza diverse: mentre Machis è piccolo e scattante Pusetto, che comunque può vantare una discreta tecnica, è un ala destra atipica alto 180 si avvantaggia soprattutto per una notevole potenza fisica.
Al centro dell’attacco friulano al momento ci sono lasagna reduce da una stagione positiva e sorprendente mentre come backup è arrivato  (ancora a gennaio) il brasiliano Vizeu. Si legge di una trattativa per Favilli della Juventus giocatore di sicuro avvenire che dovrebbe sgomitare parecchio per trovare posto al centro dell’attacco.

A completare il mosaico dell’attacco dovrebbe essere Barak che dal ruolo di mezzala dell’anno scorso dovrebbe essere avanzato per giocare a ridosso della punta.

A centrocampo l’arrivo di Mandragora dovrebbe relegare Balic nuovamente in panchina mentre l’altro posto da mediano sarà appannaggio di un giocatore più incontrista da individuare fra Behrami, Hallfredsson e Fofana.

Poco si muove nella linea difensiva: dopo una serie di stagioni horror il reparto ha bisogno di essere rifondato ma al momento le voci di nuovi arrivi (Castan, De Maio) non si sono concretizzate per cui a destra con l’addio di Widmer si apre il ballottaggio fra l’olandese Ter Avest e il danese Larsen che ha ben impressionato nell’ultima stagione. A sinistra la coppia di opzioni è fra Pezzella e Adnan. Molti sono i centrali a disposizione di Velazquez ma le ultime stagioni non hanno lasciato un buon ricordo di Danilo, capitano in rotta con l’ambiente, Samir, ultima stagione disastrosa dopo una buona impressione, Nuytinck, vittima di alti e bassi e i vari Angella, Wague Heurtaux che sono in ritiro con la squadra ma che potrebbero partire da un giorno all’altro

a difendere i pali bianconeri sarà l’argentino Musso del 94 un portiere di buona prospettiva che relegherà Scuffet verso una cessione (o un prestito) in una altra società

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