Vegnacco: Simposio internazionale di scultura su pietre del FVG

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Sono molte le novità che il Circolo Culturale “Il Faro”, ha in programma per festeggiare il XX Simposio internazionale di scultura su pietre del Friuli Venezia Giulia, che si inaugurerà venerdì 9 giugno alle 19.30, nella Sala Consiliare di Reana del Rojale, con brindisi a seguire al Parco Sculture di Vergnacco.

Sarà un anno dedicato all’Europa, con artisti provenienti da diversi Paesi non ancora ospitati, tra cui Luka Radojevic (Montenegro), Pauls Jaunzems (Lettonia), Zuzana Kacerova (Repubblica Ceca) e poi James Harris (Gran Bretagna), Majid Haghighi (Iran), Mwandale Mwanyekwa (Tanzania), infine dall’Italia Giovanni Melchiorre e Sarah Azteni.

Tra le novità, il Circolo Culturale Il Faro in collaborazione con la Città di Cividale del Friuli, presenta presso la Chiesa di Santa Maria dei Battuti la mostra fotografica “Di luce e di pietra. Dialoghi artistici tra scultura e fotografia” con fotografie di Roberto Casasola, Luca Dalle Vedove e Francesco Comello, premiato quest’anno al World Press Photo e da sempre vicino al Simposio di Vergnacco.
La mostra sarà inaugurata il 10 giugno alle 19.30 e sarà visitabile tutti i giorni fino al 25 giugno.

L’edizione 2017 del Simposio si arricchisce anche di un altro evento speciale, pensato per riassumere l’incontro, lo scambio, il dialogo in nome dell’arte. Contemporaneamente al lavoro degli scultori al Parco Sculture, dal 10 al 25 giugno i visitatori potranno assistere alla nascita di un’opera di mosaico, ideata da tre artiste mosaiciste con i pezzi di pietra risultanti dal lavoro compiuto dai simposiasti.
Amélie Guyonnet, Marzia Truant e Valentina Rossi realizzeranno un mosaico su pannello che, come nelle pagine di un libro, racconta le pietre utilizzate e gli scultori invitati a rendere unica questa esperienza.

“Il Circolo Culturale “Il Faro” ha sempre creduto che l’arte possa abbattere qualsiasi confine e possa contribuire al dialogo”, afferma il presidente Roberto Cossettini, che ringrazia Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione CRUP, Banca Credifriuli, Comune di Reana del Rojale, Confartigianato Udine, Danieli Spa e Midolini Spa, che hanno reso possibile la continuazione di questo appuntamento con l’arte scultorea”.

Il simposio conferma anche per quest’anno un programma ricco di iniziative culturali e musicali. Sabato 24 giugno alle 21, sempre al Parco Sculture, ci sarà il Concerto del complesso musicale abruzzese “Terre del Sud” che proporrà una serata di musiche e balli tradizionali per festeggiare insieme agli artisti e a tutti i presenti.

Per concludere, la cerimonia di presentazione delle opere realizzate al XX Simposio, si svolgerà il 25 giugno alle 19.30 al Parco di Vergnacco.

9-25 giugno 2017 Parco Sculture Vergnacco

Gli ARTISTI del XX Simposio di Scultura

1) LUKA RADOJEVIC – MONTENEGRO
Luka Radojevi? è nato a Prijepolje in Serbia, ha iniziato i suoi studi a Berane in Montenegro e nel 2010 si è laureato in scultura presso la Facoltà di Arti Applicate di Belgrado in Serbia. Espone e partecipa a eventi d’arte in tutto il mondo dal 2011. Sue mostre personali sono state ospitate al Cultur center Rakovica e al Museo King Petar a Belgrado, a St. Nolf in Francia e alla Vukovic Gallery di Berane. E’ invitato al Simposio di scultura di Forma Viva in Slovenia nel 2011 e in seguito a molti altri Simposi in tutta Europa, India e Cina. Nel 2016 ha partecipato a Simposi in India, in Germania e in Italia, nel 2015 in Bolivia, Svizzera e Finlandia. Le sue sculture sono presenti in molte aree pubbliche, proprietà private e spazi commerciali in diverse città del mondo.

2) PAULS JAUNZEMS – LETTONIA
Pauls Jaunzems è nato a Užava, in Lettonia. Dopo il diploma all’Istituto Superiore Musicale di Ventspils, studia alla Facoltà di Scultura all’Accademia d’Arte della Lettonia, a Riga, dove si laurea nel 1982. Dal 1976 partecipa a numerose mostre, laboratori di scultura, Simposi internazionali nel suo Paese e all’estero. Ha ricevuto numerosi premi e sue opere sono presenti al Museo Nazionale d’Arte Lettone, in collezioni pubbliche e private in Lettonia, Svezia, Stati Uniti d’America, Canada, Finlandia, Danimarca, Germania e Giappone. La sua arte possiede una particolare connotazione filosofica, che egli riesce ad esprimere attraverso forma e materia, grazie alla creatività innata e ad una profonda conoscenza tecnica.

3) SARAH AZTENI – ITALIA
Nata a Pietrasanta, si diploma all’Istituto Statale d’Arte di Massa nel 2004 e nel 2012 si laurea in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Espone dal 2006 in mostre collettive e Simposi internazionali di scultura non solo in Italia, ma anche in Germania, Ungheria, Spagna e Olanda. “Chi intraprende la strada della scultura – afferma Sarah – arricchisce la propria conoscenza della forma, trova nutrimento per la propria ispirazione e mantiene la freschezza di visione, evitando di cristallizzarsi nella ripetizione di formule”. Ed è proprio dall’espressività e dall’inconscio che elabora il suo messaggio artistico.

4 ) ZUZANA KACEROVA – REPUBBLICA CECA
Nata a Praga in Repubblica Ceca, studia Scultura alla “High School of Stone Sculptors, Horice v Podkrkonosi” e poi all’Accademia di Belle Arti di Praga dal 2003. Nel 2007 trascorre un periodo formativo al The Cooper Union di New York e nel 2008 all’Università Satakunta in Finlandia. Consegue il Diploma in Scultura a Praga nel 2009. Ha recentemente partecipato al Sculpture project per Rawabi in Cisgiordania, al XVIII HolzART in Germania e ha esposto a Vienna in Austria. Espone dal 2004 in Repubblica Ceca, in Germania, in Finlandia, in Spagna e in USA e partecipa anche a Simposi Internazionali di Scultura nel suo Paese e all’estero.

5) GIOVANNI MELCHIORRE – ITALIA
Giovanni Melchiorre vive e lavora a Lecco. Dopo il Diploma come “Maestro d’arti applicate” all’Istituto d’Arte di Cantù (Como) nel 1991, continua la sua formazione al NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, a Milano, dove nel 1995 consegue il Diploma accademico al Corso di Advertising. Segue anche corsi di perfezionamento alla Scuola della Arti e della Formazione professionale CFP Vantini di Rezzato. La sua versatilità lo porta a collaborare con scultori come Pablo Achugarry, con aziende di restauro attive ad esempio nel recupero della Facciata del Duomo di Monza o di opere monumentali come “La Muraglia” di Pietro Consagra e infine si dedica anche a progetti di comunicazione visiva e videoarte, per aziende e pubbliche amministrazioni.

6) MWANDALE MWANYEKWA – TANZANIA
Mwandale Mwanyekwa è una delle artiste più note della Tanzania. Si è formata a Mtwara in Tanzania e in Mozambico. Successivamente ha continuato i suoi studi presso la Scuola di Scultura a Bagamoyo (Tanzania) e poi al Gotland College of Fine Arts in Svezia. Da allora espone e partecipa a Simposi internazionali nel suo Paese, in USA, Cina, Gabon e Kenya, ricevendo consensi di pubblico e critica. Nel 2008 ha vinto il Premio come miglior artista della Tanzania da parte della Federazione Artisti Tanzaniani. Vive e lavora a Dar es Salaam, dove dal 2007 coordina e organizza le esposizioni artistiche “Women art Creators” .

7) MAJID HAGHIGHI – IRAN
Majid Haghighi è nato a Tehran in Iran. Sceglie di intraprendere studi artistici e consegue il Diploma di laurea in scultura alla Facoltà di Belle Arti dell’Università di Tehran nel 2008. Partecipa a Simposi internazionali di scultura in tutto il mondo dal 2007 ed ha realizzato importanti opere pubbliche in varie città in Iran, Taiwan e in Polonia. Molti i riconoscimenti e i premi da lui ottenuti. Nel 2015 è stato uno dei cinque finalisti al concorso internazionale d’arte “Freedom: A shared dream”, a Los Angeles in USA. Nel 2014 ha vinto il primo premio al Simposio di scultura su pietre a Tabriz e a Mahalat in Iran.

8) JAMES HARRIS – GRAN BRETAGNA
Nato a Jeddah, in Arabia Saudita è artista di nazionalità inglese. Appassionatosi ben presto alla scultura, decide di intraprendere studi artistici e in Italia frequenta il Corso di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, dove nel 2011 consegue il Diploma di Laurea specialistica in scultura. Attualmente vive e lavora principalmente a Carrara. Inizia ad esporre nel 2005 in Italia e all’estero e nel 2008, insieme a tre soci artisti fonda GUM Studio, uno spazio espositivo per artisti emergenti. Partecipa a Simposi di scultura dal 2006, dove viene segnalato e premiato per tecnica e stile.

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