Udine

Villa Manin: bene Munch, a settembre arrivano gli espressionisti

espressionismo2La mostra su Edvard Munch ha portato a Villa Manin di Passariano (Udine) 102.727 visitatori paganti per un incasso di 858mila euro. Lo ha detto oggi a Udine il commissario di Villa Manin, Enzo Cainero, che ha annunciato – dal 24 settembre 2011 al 4 marzo 2012 – una grande mostra sull’Espressionismo tedesco in collaborazione con il museo Bruke di Berlino. Cainero si è detto molto soddisfatto di come è andato il 2010 “anno nel quale abbiamo avuto una media giornaliera di visitatori pari a 654 persone”. Villa Manin si sta imponendo non solo come “centro regionale”, ma come “fulcro culturale internazionale”. Infatti nel 2010 la presenza di visitatori stranieri è cresciuta del 40%. “In particolare – ha spiegato Cainero – si sono registrati tanti turisti dalla Slovenia, dalla Croazia e dall’Austria a significare l’internazionalizzazione di un centro come Villa Manin”. Il commissario si è anche soffermato sulle altre mostre programmate in Villa a partire dalla mostra “Arte in Friuli 1961-2011”, dall’8 aprile al 28 agosto, per la quale “sta già lavorando uno staff di cinque docenti e critici d’arte”. Cainero ha anche voluto confrontare gli altri “fattori di crescita” di Villa Manin. Al riguardo ha messo a confronto i dati del 2007 con quelli del 2010. “Nel 2007 i contributi della Regione furono pari a 2 milioni e 510 mila euro, gli incassi da biglietti pari a 96.629 euro, quelli degli sponsor a 84 mila euro con i visitatori ‘fermi’ a 19.475 unità; nel 2010 – ha spiegato – i contributi regionali sono scesi a 2 milioni e 320 mila euro, gli incassi da biglietti sono saliti a un milione e 53.289 euro, mentre quelli degli sponsor sono schizzati a 839.040 euro con i visitatori che sono passati a 144.643 unità. Il tutto, quindi, è stato reso possibile assumendosi il rischio d’impresa e aumentando il contatto e il rapporto con il territorio”. Cainero non ha mancato si sottolineare le difficoltà che ancora permangono per un decollo definitivo di Villa Manin. Ha parlato di difficoltà soprattutto di carattere logistico. “Mancano efficaci e continui collegamenti con la stazione ferroviaria di Codroipo e con altri centri regionali”. Una difficoltà che l’assessore regionale alla Cultura, Elio De Anna, si è impegnato a risolvere anche in sinergia con il territorio.
La soddisfazione della Regione per i “numeri” del 2010 di Villa Manin di Passariano è stata espressa dall’assessore regionale alla Cultura, Elio De Anna, che ha partecipato alla conferenza stampa, a Udine, con il commissario per la Villa, Enzo Cainero. “Pur con contributi calanti Cainero è riuscito ad aumentare il numero di visitatori e anche a far lievitare in modo sensibile le entrate degli sponsor (Generali, Fondazione Anton Veneta, Fondazione Crup e Cassa di Risparmio di Trieste i principali). E’ quello che serve – ha spiegato De Anna – in una situazione di difficoltà come quella che stiamo vivendo. E se gli uomini sono capaci – ha spiegato – ecco che anche i ‘miracoli’ si avverano. Prove ne è anche l’aumento del numero di visitatori paganti, prova tangibile e più che mai concreta della giusta linea intrapresa”. De Anna si è detto soddisfatto anche per l’incremento dei dipendenti di Villa Manin – due guide, 14 sorveglianti e due unità nei fine settimana – “perché così si crea ricchezza sul territorio” e ha annunciato che e”Villa Manin dovrà avere essere come un alambicco ed avere due funzioni rispetto alle politiche regionali, sia centripeta sia centrifuga. Centripeta perché catalizza cultura interagendo con le tantissime altre iniziative sul territorio (da altre mostre ai festival alle altre manifestazioni), centrifuga perché dispensa cultura all’esterno, cioé, per me – ha concluso De Anna – nei confronti dell’intera penisola balcannica”.

“Quella attuata da villa Manin negli ultimi due anni è stata una svolta epocale. Con minori finanziamenti rispetto al passato, si è riusciti ad imbastire un programma di altissimo livello che ha richiamato in regione decine di migliaia di visitatori paganti”. Così l’assessore regionale alla Cultura Elio De Anna ha commentato quest’oggi i numeri dell’attività svolta dal centro di Passariano nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sede di rappresentanza della Regione a Udine.
Insieme al commissario straordinario di villa Manin Enzo Cainero, De Anna si è soffermato su alcuni aspetti che hanno caratterizzato l’attuale gestione, molto incentrata su un profilo prettamente aziendalistico.
“Dal 2009 ad oggi – ha detto De Anna – stiamo assistendo ad una fidelizzazione di coloro che vengono a vedere le mostre allestite a villa Manin. La testimonianza è data dal numero dei visitatori paganti che sono sempre in crescita, il che significa che apprezzano il lavoro svolto dall’intera struttura. Ciò che va sottolineato con decisione è lo sforzo che la dirigenza sta facendo per garantire un livello di qualità ed offerta ben superiore rispetto a quella che poteva essere garantita dai fondi trasferiti dalla Regione”. In particolare De Anna ha fatto riferimento ai 200 mila euro in meno che villa Manin ha ricevuto rispetto al 2007 (2 milioni 320 mila euro contro i 2 milioni 510 mila euro) che hanno però permesso di realizzare iniziative alle quali hanno partecipato un numero di visitatori di gran lunga superiore al passato (144 mila e 600 del 2009 rispetto ai 19 mila 475 del 2007). Ma il dato sul quale l’assessore regionale alla Cultura si è maggiormente soffermato è la presenza massiccia di fondi privati, che hanno contributo in maniera importante, se non determinate, allo svolgimento dell’attività. “Gli 840 mila euro provenienti dalle partnership – ha detto De Anna – sono la dimostrazione di come i sostenitori esterni alla Regione abbiano creduto, ancor prima di condividere, sull’importanza del progetto culturale sviluppato da Villa Manin. Non potrà più passare il concetto secondo cui l’attività da svolgere potrà essere pari solo a quella realizzabile in base ai fondi ricevuti. È necessario invece affrontare un rischio di impresa, andando nel territorio a cercare un sostegno come è stato fatto in questo caso. E se la proposta è valida, siamo sicuri che la condivisione e il sostegno non verranno meno”.
Quindi l’assessore si è soffermato su alcuni aspetti che riguarderanno il futuro dell’azienda speciale. “È nostraintenzione – ha detto De Anna – valorizzare il parco con le statue che ogni anno partecipano al simposio di scultura.
L’obiettivo è quello di arricchire, edizione dopo edizione, la struttura con un’opera d’arte per creare così una galleria a cielo aperto duratura nel tempo. Inoltre, vista la grande presenza di pubblico straniero che ogni anno visita le mostre di villa Manin, cercheremo di trovare nelle pieghe della finanziaria nell’ambito delle relazioni internazionali alcuni fondi per sistemare l’esedra da destinare a sede espositiva”.
Infine l’assessore si è impegnato ad affrontare insieme al nuovo sindaco il tema legato ad un miglior collegamento di villa Manin con la stazione ferroviaria di Codroipo, agevolando così il raggiungimento delle varie mostre ospitate durante l’anno.

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