Aperitivo a Grado

Cine20_1

Cine20 lo potete leggere tutti i giovedì ed è curata da Matteo “Weltall” Soi dalle pagine del blog weltallsworld.blogspot.com e dal blogger-seriale Kusa direttamente da lavitaenientaltro.wordpress.com. Una coppia inedita disposta a tutto pur di mettere la loro esperienza di cine-blogger e cinefili non professionisti per una rubrica alla portata di tutti, libera e accessibile, che spazia da brevi recensioni fino alle uscite heome-video, senza dimenticare le doverose segnalazioni sui film in sala, il tutto corredato da un sistema di valutazione facile ed immediato. Ma non possiamo più trascurare l’importanza delle serie TV alle quali dedichiamo Derive Seriali, una sezione apposita curata da :A:, scrittore, sceneggiatore e nerd impenitente. Detto questo, andiamo a cominciare.

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Al cinema e non solo.

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DEADPOOL 2
di David Leitch

Il nostro amato mercenario chiacchierone stavolta se la deve vedere con una minaccia che arriva dal futuro, rappresentata da Cable, mutante in cerca di vendetta per la propria famiglia. E per sconfiggerlo sara’ costretto a far gioco di squadra.

Fare un seguito ad uno dei film piu’ amati e per certi versi rivoluzionario nel panorama gia’ iper-affollato dei film sui supereroi era certamente un impresa ardua, ma Ryan Reynolds  e soci sono riusciti a bissare brillantemente il successo del primo, anche se il venir meno dell’effetto sorpresa un po’ si sente. Per questo secondo giro nella giostra di Deadpool,  regista, protagonista e sceneggiatori hanno pensato bene di ampliare il panorama dei mutanti coinvolti, inserendo alcune figure fondamentali dei fumetti  come Domino e Cable. E Josh Brolin, dopo aver conquistato tutti i fan con la sua interpretazione di Thanos, non e’ da meno nel ruolo del mutante cibernetico Cable, che come nel materiale d’origine comincia come nemico ma alla lunga diventa compagno di avventure di Deadpool. Ryan Reynolds continua ad esser perfetto nel ruolo del protagonista, con punte di autoironia estrema, e stiamo ovviamente parlando di una certa scena dei titoli di coda. Non mancano ovviamente le frecciate sia al DCEU che all’MCU, nonche’ alla saga degli X-Men, da cui pero’ arriva una delle guest-star piu’ gradite e impreviste di tutto il film.
Come pure non possono mancare di certo le risate, e i combattimenti “al sangue”, e si vede che a coordinare le scene d’azione c’e’ “uno dei quelli che hanno ammazzato il cane di John Wick”, come sottolineato negli immancabili e spassosi titoli di testa.
Un successo confermato quindi, anche se sara’ bene che nella prossima pellicola, che sia DeadPool 3 o X-Force non importa, la  formula applicata finora da produttori e sceneggiatori venga un po’ rinnovata, perche’ fin qui va tutto bene ma alla lunga un po’ di stanchezza si potrebbe sentire.

GRADIMENTO KUSA 80%

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Brevemente in sala.

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HOTEL GAGARIN
di Simone Spada

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Cinque anime disperate e senza un soldo vengono mandate in Armenia per girare un film. Quando nel Paese scoppia la guerra il produttore si da alla fuga lasciandoli nel bel mezzo di un conflitto. I cinque trovano rifugio in un vecchio hotel abbandonato tra i boschi nei quali proveranno ad inventarsi la propria occasione di riscatto.
ATTESA WELTALL 0%
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Potrebbe anche essere uno spunto iniziale interessante, e il cast non e’ affatto male, ma il trailer non da’ buone speranze sul risultato finale.
ATTESA KUSA 0%

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MEKTOUB MY LOVE: CANTO UNO
di Abdelatif Kechiche

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Dopo il riconoscimento internazionale ottenuto con il precedente film La Vita di Adele, il regista Adbelatif Kechiche torna con la sua ultima fatica dopo un trionfale passaggio all’ultimo Festival di Venezia, Mektoub My Love Canto Uno. Protagonista delle vicende è Amin, fresco di abbandono della facoltà di medicina per seguire il sogno di diventare sceneggiatore. Un sogno che deve solo attendere dopo l’estate che Amin decide di trascorrere nel suo paese d’origine sulla costa del Mediterraneo
ATTESA WELTALL 70%
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Mi affido (quasi) completamente alla saggezza del mio socio in questo caso, e giudico di conseguenza.
ATTESA KUSA 60%

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SOLO: A STAR WARS STORY
di Ron Howard

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C’è davvero poco da dire su questo film che non possiate immaginare dal titolo o che non abbiate letto un po’ ovunque. E’ la storia di un giovane Han Solo, di come stringe amicizia con Chewbacca, Lando Calrissian e di come entra in possesso del Millenium Falcon. E’ il secondo spin-off della saga dopo Rogue One e anche qui la produzione è stata segnata da non pochi problemi. Tutti segnali d’allarme per un franchise che la Disney vuole sfruttare al massimo non accorgendosi dei danni che sta causando anche alla fanbase più solida (o almeno quella fanbase che non ha il paraocchi) soprattutto con i film della nuova trilogia. Ma a questo giro non mi pongo neanche il problema visto che io e Star Wars ci siamo lasciati da buoni amici con Gli Ultimi Jedi.
ATTESA WELTALL 0%
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Anche se non ho ancora chiuso i conti con Star Wars come il mio saggio collega,   non vedo proprio il motivo di una pellicola che racconti le origini di Han Solo. Con buona pace di un ricco cast, pieno di attori inglesi come Paul Bettany, Emilia Clarke e Thandie Newton,  che mi vedro’ ben volentieri altrove.
ATTESA KUSA 0%

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LA TERRA DI DIO (GOD’S OWN COUNTRY)
di Francis Lee

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Johnny lavora costantemente per portare avanti la fattoria della famiglia nel Yorkshire. La sua vita si divide costantemente tra la campagna, il pub e relazioni occasionali. Le cose cambiano quando un ragazzo rumeno,  Gheorghe,  viene a lavorare nella fattoria durante la transumanza. Tra i due si instaura subito un solido rapporto che porta Johnny a cambiare il suo atteggiamento verso la vita.
ATTESA WELTALL 0%

Non foss’altro perche’ e’ il film british della settimana, la pellicola di Francis Lee solleva un po’ del mio interesse. Ma non tanto da spingermi ad entrare in sala.
ATTESA KUKA 40%

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