Aperitivo a Grado

Udine: festival della canzone friulana, ospite Mogol – 29 settembre 2012

Sarà Mogol il presidente della giuria del Festival della canzone friulana. Sabato 29 settembre, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine Mogol consegnerà il premio della Critica dedicato al patròn della manifestazione Bruno Sincerotto. Il programma della serata finale e i nomi dei finalisti sono stati presentati oggi durante la conferenza stampa a palazzo Belgrado.
Conclusi i laboratori estivi, i 18 autori e cantautori che hanno passato le selezioni del Festival della canzone friulana, il concorso indetto dall’Aster – Noi Cultura guidato dal Comune di Manzano, sono pronti per la sfida finale di sabato 29 settembre 2012 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine alle 20.30. In quell’occasione la giuria, insieme al giudizio del pubblico e dell’orchestra decreterà le tre canzoni migliori. La serata sarà condotta da Dario Zampa e Marina Presello, con l’accompagnamento della FVG Mitteleuropa Orchestra e della East Cargo Band, con la direzione tecnica della Pregi di Renato Pontoni e la direzione artistica di Valter Sivilotti. Istituito il Premio della critica intitolato al compianto “patron” del festival, cav. Bruno Sincerotto.
CANTANTI. Sul palco saliranno: i Carnicats con la canzone “Agrima” di Andrea De Candido; Chiara Di Gleria con “Il Cîl Tal Mâr” di Nicoletta Lizzi e Maurizio Tatalo; Vanessa Di Bortolo con “Il nestri timp (…e’l poeta strac) di Matteo Comar e Andrea Tomasin; Giulia Daici con la sua “Tal cîl des acuilis”; Franco Giordani con “Prove a dîmi tu” di Luigi Maieron; Maria Bertos con la sua “Alc che nol è”; Sara Simondi con “Ven aiar” di Cristina Mauro; Serena Finatti con la sua “Da l’uman mateâ”; Nicoletta Lizzi con la sua “Sium sence reson”, scritta insieme a Dario Di Lorenzo; Irene Dolzani con “Musiche e je” di Ennio Zampa e Giuliano Michelini; Aldo Rossi con la sua “Strie”; Annalisa Conte con “Hacker garber” di Stefano Moratto e Mauro Punteri; Eliana Cargnelutti con la sua “Timp par dismenteâ”; Laura Furci con “Pinsîr” di Ennio Zampa; Rocco Burtone con la sua “Difindin il furlan”; Claudia Grimaz con “Dal balcon a ven binore” di Luigi Maieron; Elsa Martin con la sua “Sbilf” e Stefano Fedele con la sua “Nissun”.
GIURIA. A selezionare le canzoni vincitrici (in palio 3 mila euro per la prima classificata; 2 mila per la seconda e mille per la terza e il premio della critica “Bruno Sincerotto”) la giuria composta da: Nicola Cossar (Messaggero Veneto), William Cisilino (Arlef), Andrea Ioime (Il Friuli), Renato Miani (Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine), Andrea Flego (Radio Capodistria).
LABORATORI ESTIVI. La qualità delle interpretazioni sarà di grande livello. I cantanti, infatti, sono tutti già affermati nel mondo della musica e inoltre, durante l’estate hanno frequentato due laboratori estivi. Grazie all’intervento dei docenti Franca Drioli, William Cisilino e il maestro Valter Sivilotti, direttore artistico del Festival, i cantanti hanno potuto affinare la tecnica vocale, linguistica e compositiva e insieme al docente Walter Mramor si sono concentrati sull’interpretazione scenica.
In contemporanea, sempre in estate, si è svolto il Festival Atôr Atôr, un’anteprima della serata del 29 settembre, che ha visto i corpi bandistici N. Pastorutti di Manzano, la formazione di Corno di Rosazzo e la Banda di Santa Cecilia di Pradamano, esibirsi in altrettanti concerti con un repertorio di canzoni tratte dall’edizione del Festival del 2010.
SERATA FINALE. La serata del 29 settembre è a ingresso libero ma su prenotazione. Per assicurarsi un posto a sedere, è possibile chiamare il Comune di Manzano al numero 0432 938376 – 754617 e quindi ritirare i biglietti direttamente in Comune negli orari di ufficio oppure direttamente a teatro entro le 20. Dalle 20 in poi, infatti, cadrà la prenotazione e i posti saranno assegnati alle persone in lista d’attesa.
L’ORGANIZZAZIONE. Il Festival, è promosso dai Comuni che aderiscono all’Aster – Noi Cultura, Manzano, Buttrio, Corno di Rosazzo, Pavia di Udine, Pradamano, Premariacco e San Giovanni al Natisone e realizzato con il sostegno della Regione e della Provincia di Udine, della BCC Manzano e dalla Fondazione Crup con il patrocinio del Comune e della Camera di Commercio di Udine e con la collaborazione dell’ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe lenghe furlane.
LA STORIA. “Il Festival della Canzone Friulana nasce a Pradamano nel 1959, su idea della Scuele Libare Furlane – racconta il cantautore friulano Dario Zampa – e grazie all’impegno di autorevoli esperti della lingua e delle tradizioni friulane come i professori Domenico Zanier, Tarcisio Todero e il maestro Mario Argante. Nel giro di pochi anni diventa la manifestazione musicale più importante di tutta la regione, tanto da richiamare non solo cantanti locali, ma anche artisti di fama nazionale come Enzo Tortora, Wilma De Angelis, Enrico Montesano, Gino Bramieri, Cochi e Renato e tanti altri”.
Nel corso delle diverse edizioni, il livello artistico cresce sempre di più e il Festival contribuisce a promuovere le antiche tradizioni friulane, i ricordi tramandati dalle vecchie generazioni, le storie degli emigranti e la semplicità della gente. Ricordate come mitiche le tre serate estive di spettacolo che si tenevano presso Villa Giacomelli di Pradamano. In quegli anni, infatti, il Festival era diventato uno degli appuntamenti musicali più attesi in regione, richiamando anche l’attenzione delle testate nazionali per il l’alto livello artistico raggiunto. Nel 1977 il Festival viene riproposto al Palasport Primo Carnera di Udine per poter contenere tutto il pubblico, sempre più numeroso. L’ultima edizione al Palazzetto è datata 1986. Solo nel 2010 il Festival viene rilanciato grazie all’interesse dell’Aster – Noi Cultura e all’imprenditore, cav. Bruno Sincerotto, – ecentemente scomparso e a cui da quest’anno sarà dedicato il Premio della Critica – e proposto ancora una volta al Teatro Nuovo Giovanni da Udine per un’edizione di successo.
“Il Festival del 2010 è stato un grande evento, – sottolinea il direttore artistico, maestro Valter Sivilotti – un momento molto importante per lo sviluppo e la divulgazione della canzone in lingua friulana nella nostra regione”.
Il progetto, con tutta una serie di laboratori e concerti, ha stimolato il confronto tra emergenti e storici cantautori della nostra terra dando la possibilità anche ai giovani interpreti di cimentarsi in questo repertorio affinando le proprie capacità. Il coinvolgimento della FVG Mitteleuropa Orchestra e della East Cargo Band ha contribuito a produrre uno spettacolo di assoluta qualità.
Sabato 29 settembre il Festival della Canzone Friulana sarà di nuovo protagonista al Teatro Nuovo Giovanni da Udine: ancora una volta i migliori autori e interpreti in marilenghe,si contenderanno il prestigioso riconoscimento. (www.festivaldellacanzonefriulana.it).

Alla conferenza stampa erano presenti: il presidente della Provincia Pietro Fontanini, l’assessore regionale all’istruzione Roberto Molinaro, il cantante Dario Zampa, il direttore artistico Valter Sivilotti, il sindaco di Manzano Lidia Driutti e l’assessore alla cultura del Comune di Manzano Antonio Tessaro.

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