Bearzi

Abruzzo: annega bambina di 6 anni di Udine

pineto
Stando alle prime informazioni raccolte questo pomeriggio attorno alle 15.30 è annegata una bambina di 6 anni, Nicole T. di Udine che si trovava in vacanza in Abruzzo con la madre a Pineto. Le cause potrebbero essere per un malore o per un’imprudenza.

Il fatto è successo al Lido Cilli, la mamma non riuscendo più a vedere la figlia in acqua ha dato subito l’allarme. Sarebbe stato un bagnante ad accorgersi che la piccola era in acqua: il suo corpo galleggiava in mare a poca distanza dalla battigia. Il pronto intervento dei bagnini purtroppo non è bastato per salvare la piccola. Da Silvi e da Atri sono giunti due ambulanze. Il personale sanitario ha subito dato il via alla rianimazione cardiopolmonare sulla piccina, mentre l’eliambulanza partita dalla sala operativa dell’emergenza del “Mazzini” era in attesa di poter trasferire la bambina all’ospedale di Pescara. Il disperato tentativo dei soccorritori è durato oltre un’ora, tra massaggi cardiaci e defibrillazioni. Ma è stato tutto inutile

Il pm di Teramo, Luca Sciarretta, ha aperto un’inchiesta sulla tragedia in spiaggia a Pineto, affidando il fascicolo agli agenti del Commissariato della polizia di stato di Atri (Teramo), e deciderà nelle prossime ore se disporre l’autopsia sul corpicino della bambina. Alcuni dei testimoni avrebbero riferito che la piccola era in acqua assieme ad altri bambini, ma che improvvisamente nessuno l’avrebbe più vista.

Il sindaco di Pineto, Robert Verrocchio: “È un momento di sconforto per tutta la comunità pinetese. Una giornata tristissima e di lutto». Sono state queste le prime parole del che si è recato sul luogo della tragedia questo pomeriggio non appena saputo della morte della bimba. Iniziare la stagione estiva in questo modo è terribile. Siamo tutti profondamente scossi e addolorati per la morte per di più di una bambina di pochi anni che voleva passare una giornata al mare con la mamma. Mi hanno riferito che una volta rinvenuta in acqua è stata portata subito fuori da un ragazzo per i soccorsi e per le manovre rianimatorie, ma purtroppo era troppo tardi”.

Maggiori informazioni a breve

facebook
883