Autonomie locali: Cal approva norme contrasto solitudine e caregiver

Parere favorevole anche a riparto per Comuni con discariche.

Udine, 21 giu – Il Consiglio delle Autonomie locali ha dato
parere favorevole unanime a tre delibere della Giunta regionale
con cui sono stati introdotti i regolamenti per la concessione di
contributi in materia di contrasto al fenomeno della solitudine e
invecchiamento attivo, sostegno ai caregiver e interventi
socio-sanitari a favore delle persone disabili.

“I regolamenti definiscono obiettivi, destinatari, beneficiari
dell’eventuale finanziamento e alcune caratteristiche puntuali
dei progetti. La Direzione salute si è impegnata a lavorare con
un gruppo ristretto del Consiglio delle Autonomie locali per
condividere con i Comuni tutti gli aspetti sostanziali” ha
riferito il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo
Riccardi, che ha illustrato i provvedimenti.

Con riferimento al Regolamento concernente criteri e modalità di
concessione dei contributi per la realizzazione di interventi di
contrasto del fenomeno della solitudine e per la promozione
dell’invecchiamento attivo, Riccardi ha specificato che “le
risorse a disposizione ammontano a 180 mila euro per attività
sperimentali contenute in progettualità biennali; la norma
introduce inoltre criteri di assegnazione tali da evitare che le
risorse si concentrino su un unico beneficiario”.

“Quanto al Fondo per il sostegno ai caregiver, si tiene conto
delle indicazioni ministeriali che assegnano al Friuli Venezia
giulia 1,6 milioni circa di risorse statali – ha aggiunto
Riccardi -; risorse che abbiamo deciso di trasferire agli Ambiti,
così che saranno i Comuni i veri protagonisti dell’utilizzo e dei
progetti da sostenere, secondo un regolamento che tende a non
burocratizzare le procedure e a favorire la prossimità”.
Con riferimento infine al regolamento sugli interventi
socio-sanitari a favore delle persone disabili il vicegovernatore
ha rilevato come anche in questo caso le attività abbiano
caratteristiche sperimentali e venga favorito il partenariato
pubblico privato.

Successivamente il Cal ha preso in esame la delibera della Giunta
regionale che definisce il riparto della quota di gettito
derivante dall’applicazione del tributo speciale per il deposito
in discarica dei rifiuti solidi e che spetta ai Comuni sul cui
territorio sono ubicate discariche o impianti di incenerimento e
a quelli limitrofi.

I contenuti del provvedimento sono stati illustrati
dall’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente e energia,
Fabio Scoccimarro.

“Quest’anno – ha detto l’assessore – la Regione procederà al
riparto di 1,2 milioni per il 2019 e il 2020. L’elenco dei
beneficiari include i Comuni dove ha sede una discarica o un
impianto di incenerimento e i Comuni in cui ricade la fascia di
rispetto di un chilometro. Il criterio di definizione del riparto
tiene conto di alcuni parametri tra cui popolazione, superficie,
tipologia di impianto” ha concluso Scoccimarro.
Anche in questo caso il Cal ha espresso parere favorevole unanime
al provvedimento.
ARC/SSA/gg

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