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AUTONOMIE LOCALI: PANONTIN, CAL UNANIME SU DDLR CONCLUSIONE RIFORMA

Udine, 2 nov – Ha ottenuto parere favorevole pressoché unanime
da parte del Consiglio delle autonomie locali, riunitosi a Udine,
il disegno di legge della Giunta regionale che riguarda la
‘Soppressione delle Province del Friuli Venezia Giulia, e
modifiche alle leggi regionali: numero 11 del 1988, numero 5 del
2012, numero 26 del 2014 e numero 18 del 2015’.

“Questo provvedimento – ha commentato l’assessore regionale alle
Autonomie locali, Paolo Panontin – chiude il percorso della
riforma ordinamentale della Regione Friuli Venezia Giulia,
attuando con una legge regionale ordinaria ciò che è stato
stabilito dallo Statuto di autonomia dopo le modifiche apportate
con la legge costituzionale 1 del 2016”.

Il disegno di legge, sul quale il Cal ha raggiunto l’intesa con
tredici voti a favore, due astensioni e un voto contrario (quello
della Provincia di Udine), prevede infatti la nomina di un unico
commissario liquidatore per gli ultimi adempimenti inerenti la
chiusura delle Provincie di Gorizia, Pordenone e Trieste;
commissario, che si potrà avvalere di vicecommissari.

La previsione esclude la Provincia di Udine, che continuerà a
operare fino alla primavera del 2018.

Per essa la procedura di liquidazione prevista dal presente
disegno di legge si avvierà allora, e si dovrà concludere entro
un anno.

In pratica, il provvedimento del Governo regionale esaminato
favorevolmente dal Cal assicura maggiore snellezza alle procedure
per il subentro della Regione e dei Comuni nelle competenze che
facevano capo alle Province, e per il passaggio delle consegne.

Il tutto con l’obiettivo di garantire continuità ed efficacia ai
servizi per i cittadini e alle attività sul territorio.

L’esame odierno da parte del Cal, ha precisato Panontin, era
necessario per consentire alla Giunta regionale di approvare il
testo del disegno di legge entro questa settimana, in modo da
poterne completare l’iter entro l’anno.

Nell’occasione, Panontin ha precisato che a partire dallo scorso
mese di giugno un apposito tavolo politico, presieduto dallo
stesso assessore e dall’assessore regionale alla Salute, Maria
Sandra Telesca, ha potuto affrontare le criticità possibili nella
riforma delle autonomie, in particolare nei settori della sanità
e del sociale, e individuare le soluzioni da adottare al fine di
garantire la continuità dei servizi e la graduale attuazione
della riforma.

Successivamente il Cal ha espresso parere quasi unanimemente
favorevole, con tredici voti a favore e una sola astensione, sul
provvedimento della Giunta regionale che reca modifiche al
Regolamento inerente le caratteristiche dei veicoli, degli
strumenti operativi, delle tessere personali di riconoscimento e
delle divise, con i relativi elementi identificativi, in
dotazione ai corpi e ai servizi di Polizia locale.

E’ stata invece rinviata la nomina dei componenti del gruppo di
lavoro con gli enti locali, formato in merito al Programma
triennale per lo sviluppo delle ICT, dell’e-governement, e delle
infrastrutture telematiche della Regione. Rinvio anche per la
designazione dei componenti dell’Osservatorio per la riforma,
organismo interno allo stesso Consiglio delle autonomie locali.
ARC/CM/ppd

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