Udine


Ricche di emozioni anche questa settimana le foto che Udine20.it vi propone poche ore dopo la conclusione della partita tra Cesena e l’Udinese 3. I gol: 40′ 1T Di Natale che segna il suo gol 101 con la maglia dell’Udinese. Nel secondo tempo al 24′ Inler e al 30′ nuovamente Di Natale. Vi lasciamo alle emozionanti foto e alle dichiarazioni di Guidolin e Di Natale a fine gara.



















CESENA. In Romagna apre e chiude un gran Totò Di Natale. L’Udinese conquista la quinta vittoria esterna di questo campionato e infila l’ottavo risultato utile consecutivo. La macchina di Guidolin viaggia spedita come un a Ferrari a Monza e sale al quinto posto solitario in classifica. Il Cesena, al “Manuzzi”, si gioca una buona fetta di salvezza e i romagnoli partono con il piede pigiato sull’acceleratore. La prima azione degna di nota, però, è di marca ospite con Lauro che si immola per salvare su Sanchez lanciato a rete. I padroni di casa si affidano soprattutto alle giocate di Rosina che inventa due assist al bacio: il primo è per Bogdani su cui Handanovic è strepitoso ad opporsi, sul secondo, invece, la mira di Giaccherini non è precisa per questione di centimetri. Scampato il pericolo l’Udinese si riprende e risponde presente. Al 40’ Sanchez ruba palla a Colucci e si invola a mille all’ora verso la porta prima che Von Bergen lo stende sulla linea dell’area di rigore. Per Orsato è punizione dal limite, ma per Di Natale è praticamente un rigore: il capitano prende la mira e si inventa una botta imprendibile per Antonioli sotto l’incrocio dei pali per il vantaggio friulano. Passa meno di un minuto e Armero scappa a Ceccarelli sulla fascia sinistra, cross puntuale e preciso per Di Natale, all’altezza del secondo palo, spaccata del capitano e Antonioli, quasi con una mossa da karate, è magico a respingere di piede il possibile pallone del raddoppio in quella che è l’azione che, di fatto, chiude la prima frazione di gioco.

La ripresa di apre senza sostituzioni sui due fronti. Pronti-via e al 2’ Galloni ferma Pinzi per sospetta posizione di off-side a due passi da Antonioli. Poi Orsato ammonisce Sanchez per un controllo di mano e il “giallo” al cileno è pesante perché, diffidato, salterà la prossima gara interna contro il Brescia. Ficcadenti si gioca due cambi al 6’: dentro Budan e Caserta, fuori Parolo e Rosina. E l’ex centrocampista di Atalanta e Lecce impegna immediatamente Handanovic con un destro secco dai venti metri su cui il portierone sloveno è puntuale al tuffo e alla respinta. Risposta friulana con Sanchez che non trova lo specchio della porta. Al 19’ Zapata, su angolo di Di Natale, salta benissimo, ma la sua incornata non è precisa, quindi Colucci da ottima posizione spara oltre la traversa. Gol sbagliato, gol subito, recita una legge non scritta del calcio. E al 25’ Armero soffia palla a Ceccarelli sull’out sinistro, palla per Di Natale, a rimorchio per Inler che evita un difensore di destro e di mancino sigla il suo primo gol in campionato: 0-2. E il 3-0 è servito una manciata di minuti dopo: combinazione Isla-Abdì-Isla, tiro-cross sporcato che diventa un assist facile facile per Di Natale che timbra il suo diciottesimo gioiello in campionato. E al 41’ Benatia avrebbe anche la palla buona per il poker, ma strozza il destro su angolo. Va bene così: l’Udinese mette in cascina tre punti pesantissimi e vola a quota 43.

Guidolin: “Dedicata ai 2 mila friulani che ci hanno seguito a Cesena”
“Grande partita su un campo difficile. Stiamo vivendo un momento magico”

L’ottavo risultato utile consecutivo, nonché la quinta vittoria esterna del campionato, non possono non fare piacere a Francesco Guidolin che, però, nel post partita del “Manuzzi” vuole innanzitutto dedicare la vittoria ai due mila friulani che hanno seguito oggi l’Udinese nella trasferta romagnola.

“Questa vittoria è per la nostra gente – ha detto il tecnico di Castelfranco Veneto – che è accorsa in numero così grande fino a Cesena. Siamo orgogliosi di aver regalato loro una domenica di gioia e soddisfazioni”. Quindi si passa ad analizzare la gara del “Manuzzi”. “Sono davvero soddisfatto – ha spiegato Guidolin – per un successo raccolto su un terreno difficilissimo. Siamo partiti con il piede giusto poi, alla metà del primo tempo, ci siamo un po’ assestati, anche perché cercavamo continuamente il fraseggio palla a terra su un campo che non lo permetteva granchè, ma poi, dopo la prodezza di Di Natale, la squadra è cresciuta costantemente e ha ampiamente meritato di vincere”.

Guidolin è uno di quegli allenatori che cercano di tenere sempre la squadra con i piedi per terra, ma è indubbio che il periodo che stanno attraversando i suoi ragazzi ha del pazzesco. “E’ vero, stiamo vivendo un momento magico – ha proseguito il tecnico bianconero – in cui le cose ci riescono molto bene, giochiamo con personalità e autostima. Avremo anche noi il nostro periodo di calo, è fisiologico, e speriamo di saperlo gestire bene. L’obiettivo? Se parliamo di Champions League bisogna essere seri: Milan, Napoli e Inter per noi sono irraggiungibili. Per arrivare quarti dovremmo battere tutte le altre avversarie. Come a dire che è difficilissimo. Non significa che non ci proveremo – ci mancherebbe altro -, ma onestamente il nostro obiettivo deve essere quello di restare il più a lungo possibile nelle zone che contano perché il ritorno in Europa, per l’Udinese, sarebbe già un traguardo eccezionale”.

Di Natale: “L’applauso del Manuzzi? Qualcosa di incredibile!”
“Piedi ben saldi per terra: pensiamo a noi e a continuare su questa strada”

Diciotto reti in campionato, con la doppietta del “Manuzzi”, per Antonio Di Natale. E il capitano bianconero, nella trasferte di Cesena, si è anche goduto il gesto, da sportivi veri, del pubblico romagnolo che, al momento della sua sostituzione, gli ha riservato una vera e propria ovazione. Nonostante il capitano bianconero avesse, di fatto, appena condannato al ko l’undici di Ficcadenti.

“Grazie a tutto il pubblico di Cesena – ha detto Di Natale – perchè è stato un’emozione incredibile. Credo che sia stato un premio alla carriera, ma al di là di tutto mi ha fatto davvero piacere. Questi sono tre punti pesanti su un terreno difficilissimo, ma guai a montarci la testa. Pensiamo ad una domenica dopo l’altra con la consapevolezza che dovremo dare sempre il massimo in questo rush finale di campionato”.

Diciotto reti, dopo le 29 dello scorso anno, sono “tanta roba” come si dice in gergo. “Segnare per un attaccante è sempre importante – ha concluso il capitano -, ma la cosa più importante è che queste marcature servano al bene della squadra. La punizione di oggi? Bella, davvero. Volevo piazzarla lì e, per fortuna, mi è andata bene perchè altri spiragli per battere Antonioli proprio non ce n’erano”.

CESENA – UDINESE 0-3

Marcatori. Al 41’ Di Natale. Nella ripresa, al 25’ Inler, al 30’ Di Natale.

Cesena (4-3-3). Antonioli; Ceccarelli, Von Bergen, Felipe (42’st Pellegrino), Lauro; Sammarco, Colucci, Parolo (6’st Budan); Rosina (6’st Caserta), Bogdani, Giaccherini. (A disposizione: Calderoni, Benalouane, Appiah, Piangerelli). All. Ficcadenti.

Udinese (3-5-2). Handanovic; Benatia, Zapata, Domizzi; Isla, Pinzi, Inler (44’st Badu), Asamoah, Armero; Sanchez (28’st Abdì), Di Natale (39’st Denis) (A disposizione: Belardi, Pasquale, Coda, Corradi). All. Guidolin.

Arbitro. Orsato di Schio. (Musolino e Galloni – IV° uomo. Baracani).

Note. Ammoniti: Parolo, Lauro, Sammarco, Caserta e Sanchez. Angoli: 9-8 per l’Udinese. Recupero: 1’ e 2’. Spettatori: 16.704.

Fonte udinese.it

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